Home Lega Basket ALBA, Carr si traveste da eroe: la Virtus Bologna piega la Maxima Roma

LBA, Carr si traveste da eroe: la Virtus Bologna piega la Maxima Roma

di Mattia Picchialepri

Emozioni a non finire al PalaDozza, dove la Virtus Bologna piega la resistenza di una caparbia Maxima Roma per 98-89 al termine di un match tiratissimo. La squadra di coach Mumbrù, pur faticando più del previsto contro i capitolini guidati da Cotelli, riesce a spuntarla in un quarto periodo letteralmente al cardiopalma. Sprofondate anche a -11 nell’ultima frazione, le V Nere si aggrappano al talento sconfinato di Marcus Carr, già eroe in Eurolega contro l’Olympiacos e assoluto trascinatore nel momento più buio della serata. Per Roma resta l’amaro in bocca per aver accarezzato l’impresa esterna, ma c’è anche la consapevolezza di potersela giocare alla pari su uno dei campi più ostici e caldi dell’intero campionato.

LBA, Virtus Bologna-Maxima Roma: l’analisi del match

La gara si apre nel segno dei padroni di casa. La Virtus impone subito la propria fisicità a rimbalzo e una maggiore lucidità al tiro, scappando sul 25-16 alla fine del primo quarto grazie al parziale iniziale e all’ottimo impatto balistico di Ferrari e Diouf. Quando il match sembra instradato sui binari bolognesi, arriva la veemente e inaspettata reazione della Maxima: nel secondo periodo, Roma piazza un clamoroso contro-break, ispirato dalle giocate nel pitturato di Brown e dall’energia di Lemar e Moon. L’attacco virtussino si blocca improvvisamente, trovando appena 12 punti nella frazione con un disastroso 10% dall’arco (1 centro su 10 tentativi), e i capitolini mettono la freccia andando all’intervallo lungo avanti sul 37-42.

Il rientro dagli spogliatoi è elettrico e vive di strappi continui. Bologna cambia marcia e confeziona un fulmineo parziale di 14-5 che vale il controsorpasso (51-45), spinta dall’energia di Frazier e Klintman. La Maxima, tuttavia, non si scompone: la squadra di Cotelli incassa il colpo e risponde in un terzo quarto spettacolare ed estremamente equilibrato (28-26 il parziale). Le percentuali si alzano, le due squadre si scambiano sorpassi a ripetizione e un canestro sulla sirena di Veronesi manda le formazioni all’ultimo mini-riposo sul 65-68 in favore degli ospiti.

L’ultimo quarto inizia come un incubo per il pubblico del PalaDozza. Roma tocca il massimo vantaggio sul +11 (70-81), costringendo Mumbrù a un timeout disperato per scuotere i suoi. È in questo momento esatto che si accende la stella di Marcus Carr: la guardia bianconera si carica letteralmente la squadra sulle spalle, segnando 16 dei suoi 21 punti totali solamente negli ultimi dieci minuti. Supportata da Klintman (15 punti) e dall’esperienza di Hackett, la Virtus riaggancia la Maxima sull’83-83, per poi piazzare l’allungo decisivo con un gioco da tre punti dello stesso Carr (92-89) prima di dilagare. Le statistiche premiano la furiosa rimonta bolognese: la Virtus chiude con un ottimo 48% dal campo (32/66) contro il 42% di Roma (27/63) e domina la circolazione di palla con 27 assist di squadra contro i 18 degli avversari. La differenza l’ha fatta l’incredibile cinismo virtussino nel quarto periodo, dove Bologna ha tirato con uno strepitoso 69% dal campo (11/16) e l’89% ai liberi, arginando definitivamente i sogni di gloria della Maxima

Il tabellino statistico della partita

Parziali progressivi: 25-16, 37-42, 65-68, 98-89

Parziali singoli quarti: 25-16, 12-26, 28-26, 33-21

VIRTUS BOLOGNA: Carr 21, Frazier 16, Klintman 15, Diarra 10, Diouf 8, Ferrari 8, Moore 8, Edwards 5, Hackett 5, Baldasso 2, Baiocchi NE. Coach: Alex Mumbrù

MAXIMA ROMA: Lemar 18, Moon 13, Brown 12, Veronesi 11, Bilan 10, Alibegovic 8, Camara 7, Holiday 6, Ryan 2, Wheatle 2, Bresciani NE, Bonacini NE. Coach: Mario Cotelli.

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