C’è grande entusiasmo in casa Heat, con coach Spoelstra che è già innamorato di Giannis, tanto da spendere un paragone importante con Magic. Questo parallelismo è nato dopo la prima uscita di preseason di Miami, vinta contro i Toronto Raptors. Antetokounmpo ha chiuso l’incontro con 9 punti a referto in 14 minuti, conditi da ben 7 assist e appena 2 palle perse. Proprio la capacità di portare palla, unita ad una visione di gioco sopra la media, hanno impressionato il nuovo allenatore del greco. Fin da questa prima sfida abbiamo visto quindi Giannis spesso coinvolto in attacco nelle vesti di playmaker. Da qui, sfruttando le attenzioni attirate dalla difesa, ha potuto ripetutamente servire i tiratori dal perimetro, su tutti Wiggins, punendo gli avversari dalla lunga distanza. Proprio per questa sua qualità si è meritato a fine partita l’elogio di coach Spo.
“Fa delle giocate fantastiche. E lo sapevamo già. Lo abbiamo affrontato tre volte nei playoff. Ma vederlo giocare ogni giorno in allenamento questa settimana mi ha fatto capire quanto sia brillante come playmaker. La sua stazza, la sua visione di gioco e la sua capacità di servire i tiratori con precisione sono davvero impressionanti ” ha detto il coach. “Pat ha seguito gli allenamenti tutta la settimana con me e il modo in cui Giannis ha gestito la palla e l’ha passata ci ricorda un grande playmaker che giocava per Pat negli anni ’80. ”
Naturalmente il paragone di Spoelstra per Giannis si riferisce a Magic Johnson, allenato da Pat Riley ai tempi dei Lakers. Sicuramente il commento del coach suona più come una provocazione, che però sottolinea come lui in primis stimi la capacità del greco di giocare da play. Non è da escludersi quindi, vista anche l’assenza di un creatore di gioco puro a roster (non ce ne voglia Davion Mitchell), la possibilità di vedere Antetokounpo maggiormente coinvolto in cabina di regia durante la stagione.
L’ammirazione è reciproca: anche Giannis adora la Heat Culture
Il sentimento di stima tra Giannis e l’organizzazione Heat sembra essere reciproco, come testimoniano le belle parole spese dal greco riguardo la cultura della franchigia. Dopo ben 13 stagioni trascorse a Milwaukee infatti, Antetokounmpo ha parlato dell’importanza di una forte identità di squadra per ambientarsi al meglio a Miami. A tal proposito ha dunque elogiato la Heat Culture, ed in generale il modo di lavorare di Spoelstra e del suo staff.
“È reale, la adoro”, ha detto il greco sulla Heat Culture. “Mi fa venire la pelle d’oca. È quasi come sentirsi di nuovo vivi.”
Vedremo se si tratterà di semplici parole di circostanza, o se Giannis riuscirà davvero a fare proprio lo stile che contraddistingue questa franchigia. Ad ogni modo ora Antetokounmpo e compagni avranno ancora 4 partite di preseason per affinare ulteriormente la chimica, prima del debutto in regular season il 21 ottobre contro i Minnesota Timberwolves.
