Al Talierico va in scena gara 2 dei play-off tra i padroni di casa dell’ Umana Reyer Venezia e gli ospiti dell’Acqua Vitasnella Cantù. Venezia dopo aver vinto la prima gara cerca un altro successo per portare la serie sul 2-0, sfruttando il fattore campo favorevole. Cantù, invece, vuole vincere per pareggiare la serie per poi giocarsi le sue carte, per il passaggio del turno, davanti al pubblico amico. Vediamo ora come è andata questa gara.
VENEZIA 77 CANTU’ 72
Stone mette a segno i primi due punti della gara per Venezia, la reazione di Cantù, però, è immediata. Fallo di Peric su World Peace, che realizza, tuttavia, un solo libero. 2-1 dopo pochi secondi di gioco. Poi è Viggiano a piazzare la tripla per la Reyer, seguito a ruota dai due punti di Peric che portano a +6 i veneti. Cantù non reagisce, stordita dall’uno due dei veneti. Ed è ancora Venezia che ne approfitta con Goss che piazza un’altra tripla per il 10-1. A quattro minuti dall’inizio del match siamo già a +9 per la Reyer. World Peace e Feldeine riducono lo svantaggio di Cantù a -5 e provano a tenere in partita la loro squadra. Jhonson-Odom poi riesce a riportare anche a -3 la Vitasnella, con la Reyer che non riesce a reagire alla pressione dei canturini. A metà quarto siamo sul 10-7. Stone poi segna finalmente per Venezia, ma World Peace risponde subito, così il distacco resta a +3 per i veneti. Goss allora decide di prendere per mano i suoi e porta Venezia a +6 con tre punti di seguito, approfittando del tecnico di Metta. World Peace, però, si fa perdonare subito e piazza la tripla del -3. La pressione di Venezia è, tuttavia, troppo forte e Stone con 2/2 ai liberi porta i suoi sul 17-12. Cantù rientra con Jhonson-Odom e il quarto si chiude 18-14. +4 per i veneti dopo 1/2 ai liberi di Ortner nel finale.
Secondo quarto che non regala grosse emozioni nel primo minuto, poi è World Peace a cambiare volto alla gara, piazzando la tripla del -1 per Cantù. 18-17 il punteggio. Ma la risposta di Venezia non si fa attendere e Dulkys segna anche lui dall’arco per il +4 veneto. Ora la gara si fa emozionante e combattuta, Feldeine mette un’altra tripla per Cantù e riporta in partita i suoi. Ortner e Goss, però, prendono per mano Venezia e la portano a +8 sugli avversari, con Cantù che non riesce a fermare gli attacchi dei veneti. La Vitasnella non va più a segno e Goss ne approfitta per portare la Reyer a +8 con una tripla. Il nuovo arrivato Ardadori fa poi il resto e mette a segno i due punti del +10 veneto, Cantù è stordita. Dopo la tripla di Goss che porta sul 33-20 il punteggio, arrivano finalmente i punti di Cantù che con Jhonson-Odom porta di nuovo a -10 il distacco. Venezia è però spietata e con Jackson da tre e Ortner da due allunga a +15 il vantaggio. Ancora Venezia con Stone e Viggiano e il primo tempo si chiude 42-23. +19 per la Reyer e partita che ormai sembra in cassaforte.

Metta World Peace: nel primo tempo l’ex Lakers ha provato a tenere in partita Cantù, segnando 11 punti.
Gentile, all’inizio del terzo quarto, prova ad accorciare per Cantù, ma Viggiano risponde subito per Venezia e rimette il risultato sul +19. Peric porta addirittura la Reyer sul +21 e Cantù non sembra più essere in partita. La Vitsnella prova in qualunque modo a rientrare in partita ma la Reyer fa sempre buona guardia. A metà quarto siamo ancora sul 49-28. Viggiano mette ancora due punti e il vantaggio si fa spropositante per Venezia, +23. Ress e Goss allungano ancora a +31 e Cantù sembra ormai spacciata. 59-28 a quattro dal termine. Venezia è in pieno controllo edifende alla grande, mentre Cantù e in balia degli avversari. Il terzo quarto si chiude 63-38 con Jhonson-Odom che piazza proprio sulla sirena la tripla del -25.
Nell’ultimo quarto Peric la mette subito da tre per Venezia e poi con Jackson da due e la partita sembra non aver più nulla da dire. 69-38 il risultato. Cantù, però, ha sette vite e dopo quattro minuti di gioco si rifà sotto fino al -22 con un parziale di 9-0 con Feldeine e Jhonson-Odom sugli scudi. La Reyer sembra aver mollato un po’ la presa. Punteggio sul 69-47. Ancora la Vitasnella in avanti con la forza della disperazione, la Reyer ora pare proprio in difficoltà. Feldeine e Jhonson-Odom riportano sotto Cantù e a metà tempo siamo sul 69-51. Parziale di 13-0 per la Vitasnella. Poi ancora Feldeine con la tripla del -15 per Cantù. Ortner dalla lunetta segna finalmente per Venezia e fissa il punteggio sul + 17. Ma è l’unico acuto della Reyer, perché la Vitasnella rimonta ancora fino al -10, grazie a quattro punti di Williams e alla tripla di Feldeine. Venezia è ora in serissima difficoltà e non riesce a fare più il suo gioco, mentre Cantù rimonta incredibilmente 21 punti in sette minuti e mette pressione ai veneti. Jackson fa respirare Venezia con la tripla del 74-61, ma Cantù non molla e sulle ali dell’entusiasmo rimonta fino al -8. Grande protagonista ancora Jhonson-Odom. Ad uno dal termine siamo sul 74-66. Viggiano fa respirare la Reyer facendo 2/2 ai liberi e riporta a +10 i suoi. Feldeine ci prova, ancora una volta, a riportare i suoi in partita ma non basta, finisce 77-72.
Venezia vince ancora e si porta sul 2-0 nella serie. Straripanti gli uomini di Recalcati nei primi due quarti, nei quali hanno letteralmete asfaltato Cantù. Grande forza sia in attacco che in difesa. Ottimo gioco di squadra e grande organizzazione difensiva. Solo nel quarto finale la Reyer ha mollato, facendosi recuperare il cospicuo vantaggio accumulato, ma alla fine, nonostante lo spavento, ha retto fino al termine. I migliori sono Goss con 13 punti e Stone e Viggiano con 11 punti.
Cantù ci ha provato fino alla fine a pareggiare la serie, nonostante nei primi quarti non avesse praticamente mai giocato, ma alla fine lo svantaggio accumulato è stato troppo grande per poter recuperare. Solo nel finale gli uomini di Sacripanti hanno fatto vedere qualcosa di buono, recuperando 21 punti a Venezia. Le amnesie difensive durante la gara, però, hanno reso troppo pesante lo svantaggio accumulato e non è bastato un grande quarto finale per rientrare in partita. Ora si va a Cantù, dove la Vitasnella sarà condannata a vincere per sperare ancora di andare avanti nei play-off. I migliori stasera sono Feldeine con 24 punti e Jhonson-Odom con 25. Prova opaca, invece, per World Peace che solo nei primi due quarti ha fatto vedere qualcosa di importante.
Per Serie A Beko Passion,
Fabio Silietti



