Una grandissima prova di forza permette alla Bertram Tortona di conquistare la quarta vittoria consecutiva in LBA, travolgendo la Pallacanestro Cantù dell’ex Walter De Raffaele per 100-73 alla Nova Arena. La squadra di coach Mario Fioretti ha offerto una prestazione balistica memorabile, letteralmente seppellendo gli avversari sotto una tempesta perfetta dalla lunga distanza. I piemontesi hanno indirizzato la gara già nel primo tempo, per poi dilagare nella ripresa grazie a un irreale 18 su 28 dall’arco dei tre punti (64%), un dato statistico spaventoso che ha annichilito ogni velleità di rimonta dei brianzoli, apparsi impotenti di fronte a tanta precisione offensiva.
LBA, Tortona-Cantù: l’analisi della partita
L’avvio di partita illude parzialmente Cantù, capace di restare a contatto nel primo quarto (chiuso sul 27-22) grazie alle fiammate di Basile e Green. Tuttavia, la supremazia fisica e corale della Bertram emerge rapidamente: Tortona domina la lotta sotto i tabelloni catturando 39 rimbalzi totali contro i 28 degli ospiti, concedendosi ben 10 extra-possessi offensivi. Nel secondo periodo, i padroni di casa stringono le maglie in difesa e iniziano a martellare il ferro da fuori. Christian Vital si erge a protagonista assoluto della prima metà di gara (chiuderà con 20 punti) segnando tiri pesantissimi e persino di tabella, ben supportato dalla solidità di Olejniczak nel pitturato (11 punti e 8 rimbalzi), permettendo a Tortona di andare all’intervallo lungo con un rassicurante vantaggio di 17 lunghezze sul 55-38.
Al rientro dagli spogliatoi, l’Acqua S.Bernardo prova a riaprire i giochi affidandosi all’orgoglio di Moraschini e al talento di Grant Basile (miglior marcatore dei suoi con 14 punti). I brianzoli riescono a ricucire lo strappo fino al -9, ma è proprio in quel momento di potenziale difficoltà che Tortona aziona il lanciafiamme. Chapman sale in cattedra disputando una gara ai limiti della perfezione: per lui 28 punti in appena 17 minuti di impiego, impreziositi da un fantascientifico 7/7 dalla lunga distanza e un 3/3 da due per un 31 di valutazione. Insieme a lui, un chirurgico Prentiss Hubb (17 punti totali) punisce sistematicamente la difesa canturina, spingendo Tortona sul 73-55 alla fine della terza frazione e spezzando definitivamente le gambe agli avversari.
Gli ultimi dieci minuti si trasformano in un lungo garbage time in cui il Derthona tocca persino il +29, sfoggiando un’ottima fluidità corale testimoniata dal 51% complessivo dal campo (37 tiri realizzati su 72 tentativi) e dai 20 assist di squadra. Cantù, al contrario, paga a caro prezzo la scarsa vena del proprio reparto esterni e percentuali al tiro decisamente insufficienti per competere a questi livelli: il modesto 37% da tre punti (9/24) e un opaco 60% dalla linea della carità (12/20) condannano la squadra di coach De Raffaele. Se Fevrier (13 punti), Sneed e Ballo (11 punti a testa) provano almeno a salvare l’onore, l’assenza di apporto da parte di giocatori chiave come Bortolani e Chiozza archivia la pratica in favore di una Bertram sempre più lanciata verso le zone nobili della classifica.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 27-22, 28-16, 18-17, 27-18
Parziali progressivi: 27-22, 56-38, 73-55, 100-73
BERTRAM TORTONA: Chapman 28, Vital 20, Hubb 17, Olejniczak 11, Gorham 9, Strautins 7, Manjon 4, Biligna 4, Pecchai, Riismaa, Tandia, Baldasso. Coach: Mario Fioretti
PALLACANESTRO CANTÙ: Basile 14, Fevrier 13, Ballo 11, Sneed 11, Green 9, Bortolani 8, Moraschini 5, De Nicolao 2, Chiozza, Okeke, Molteni NE, Gualdi NE. Coach: Walter De Raffaele

