Home Lega Basket APlay-Off: Reggio Emilia è ancora viva, gara 5 è realtà!

Play-Off: Reggio Emilia è ancora viva, gara 5 è realtà!

di Massimo Barchi

Quarti di finale, GARA 4

Brindisi (#6) – Reggio Emilia (#3)  62-73

Parziali: 12-18; 20-15; 15-24; 15-16

Enel Brindisi: Pullen 10, Harper 7, James 2, Bulleri, Cournooh, Altavilla, Denmon 7, Morciano, Zerini 12, Turner 11, Mays 12, Eric 1. All. Bucchi.

Grissin Bon Reggio Emilia: Mussini, Chikoko 8, Polonara 8, Lavrinovic 11, Della Valle 4, Pini, Kaukenas 16, Cervi 4, Silins 7, Diener 10, Cinciarini 5. All. Menetti.

Primo Elimination Game di questa serie tra Brindisi e Reggio Emilia; è la Grissin Bon, infatti, con le spalle al muro dopo la sconfitta al foto-finish nella gara di domenica sera sempre al Pala Pentassuglia. Bucchi, che con questa partita supera come numero di panchine nella post-season Peterson e Bucci, ripropone Cournooh in quintetto insieme a Pullen, Denmon, James e Mays. Per gli ospiti, Menetti schiera il quarto quintetto diverso in quattro partite; a partire dal pino è questa volta Kaukenas a favore di Silins che è in campo insieme a Cinciarini, Diener, Polonara e Cervi.

E’ Drake Diener che apre le danze con una tripla per dimostrare che i segnali di risveglio visti in gara 3 non sono certo una toccata e fuga; Mays risponde dall’altra parte dopo due minuti di difesa energica e fisica di Reggio Emilia. La sorpresa iniziale del match, Silins,  ripaga la fiducia del suo coach segnando due tiri liberi ed in schiacciata quattro punti filati per il primo break esterno (2-7). Brindisi sembra fare parecchio fatica davanti al muro reggiano che con i primi cambi segna, prima in transizione con canestro e fallo di Lavrinovic (il suo uomo migliore in questa serie), poi con una penetrazione di Della Valle per il massimo vantaggio biancorosso sul punteggio di 5-12. Anche la panchina dell’Enel dimostra di esserci con la tripla di Turner che chiude il parziale emiliano, prima di un canestro da “ballerino” puro ancora di Lavrinovic in passo e tiro praticamente da fuori area (8-14). Con la schiacciata di Chikoko dopo un gioco a due perfetto con Cinciarini Reggio Emilia doppia i padroni di casa (9-18), ma ci pensa ancora Turner a ridurre il gap con gli avversari con la seconda tripla della gara proprio sul finire del quarto. Punteggio parziale 12-18.

Max Menetti "catechizza" la sua cooperativa dei canestri.

Max Menetti “catechizza” la sua cooperativa dei canestri.

La difesa della Grissin Bon si ripresenta in campo con ancora più determinazione, grazie alla presenza atletica di Chikoko in mezzo all’area; alla prima azione d’attacco, Silins segna ancora, questa volta da tre punti, addirittura di tabella; segnali positivi che si palesano nuovamente quando Mussini serve un assist al bacio ancora per Chikoko che firma il primo vantaggio in doppia cifra della Reggiana (13-23). Zerini ci mette una pezza pesante almeno come la sua tripla, puro ossigeno considerando le fatiche brindisine nel colpire il bersaglio. Bucchi corre ai ripari e prova a piazzare il doppio pivot sotto le plance affiancando Eric a Mays, per cercare di opporsi in maniera più sostanziosa al trio reggiano (Cervi, Lavrinovic e Chikoko); rimane spazio dall’arco e Turner ci si infila a suo piacimento realizzando la terza tripla della gara, per 9 punti complessivi (19-25). Un’altra tripla di Zerini apre la strada per la rimonta Enel, quando Harper segna quattro punti consecutivi con un contropiede dopo palla rubata e due tiri liberi conquisati nell’azione successiva per siglare il pareggio a quota 29. E’ solo un attimo perché dall’altra parte è ancora Cinciarini che pesca bene Chikoko ad inchiodare la schiacciata per il nuovo vantaggio reggiano, rimarcato dai primi due punti della partita di Kaukenas dalla lunetta; ancora allo scadere del quarto, però, è ancora Brindisi che piazza la tripla con Pullen per il 32-33 che manda le squadre negli spogliatoi. Turner 9 e Zerini 8 da segnalare per i bianco blu di casa, ma il migliore in assoluto è Darius Lavrinovic con 9 punti e 4 rimbalzi.

12 punti e 8 rimbalzi di Mays non soono bastati contro i lunghi reggiani.

12 punti e 8 rimbalzi di Mays non sono bastati contro i lunghi reggiani.

Diener ripete il copione di inizio partita aprendo nuovamente la contesa con un bel canestro da fuori, mentre Pullen riprende da dove aveva concluso a fine secondo quarto permettendo all’Enel di tenere la scia degli avversari prima di mettere la testa avanti per la prima volta in gara 4 con due tiri liberi di Denmon (26-35). Controsorpassi continui da una parte e dall’altra nel segno dell’equilibrio: prima Reggio ancora con la tripla di Diener che raggiunge così la doppia cifra in punti segnati (10), poi Brindisi con l’alley-oop di Mays su assist di Pullen ed infine ancora Reggio con il suo asse lituano: Kaukenas in penetrazione e Lavrinovic, di classe subendo anche fallo (39-42). E’ sul mezzo gancio da centro area che Bucchi chiama time-out per fermare l’inerzia reggiana quando il punteggio recita 42-48. Kaukenas predica basket in questo quarto segnando 10 dei suoi 12 punti complessivi, mandando anche a schiacciare Cervi con un assist delizioso e aprendo il gioco per la tripla di Polonara che regala il massimo vantaggio esterno: 43-55. Il tempo questa volta non si chiude con un altro canestro allo scadere per Brindisi ma è un ottimo Zerini ad appoggiare in lay-up il suo dodicesimo punto ed il -10 (47-57) che chiude anche il terzo periodo.

Darius Lavrinovic, protagonista della gara con 11 punti e 5 rimbalzi.

Darius Lavrinovic, protagonista della gara con 11 punti e 5 rimbalzi.

Kaukenas ogni volta che alza il braccio segna punti per la Grissin Bon (6/7 da due e 4/4 dalla lunetta), anche contro il tentativo di zona di Bucchi. Della Valle per il +13 in penetrazione nonostante un infortuno che lo costringe ad uscire per provare a chiudere gara 4, Denmon e Pullen (di tabella) per tenere ancora nel match Brindisi (53-63) con le loro triple. Ma forse è quella di cuore, del capitano Cinciarini, la tripla più importante della partita perché regala il nuovo +10 reggiano: 58-68 a 3’ dalla sirena. Pullen e Polonara non si tirano indietro e segnano sempre dall’arco, per un vantaggio esterno che così non si schioda dai dieci punti di margine. Reggio è in pieno controllo del gioco e anche l’entusiasmo del pubblico si spegne lentamente. Freddezza e lucidità, mancate fino ad ora nella serie, sono armi fondamentali della Grissin Bon per espugnare Brindisi con una gara di squadra pressoché perfetta, proprio come piace a Max Menetti.

Reggio Emilia espugna il Pala Pentassuglia. Gara 5 è alle porte!

Reggio Emilia espugna il Pala Pentassuglia. Gara 5 è alle porte!

MVP e miglior marcatore della gara, assolutamente decisivo nel momento del break reggiano, è Rimantas Kaukenas con 16 punti. Da menzionare capitan Cinciarini non solo per la tripla fondamentale nel finale, ma anche per i 7 rimbalzi e i 4 assist, oltre all’intimidazione dei tre lunghi reggiani che hanno sicuramente vinto il duello con i pari ruolo brindisini; nonostante questo Mays mette a segno 12 punti e 8 rimbalzi ma per gli sconfitti, il migliore è sicuramente l’italianissimo Zerini anche lui autore di 12 punti e l’ultimo ad arrendersi alla sconfitta. Appuntamento a mercoledì per la decisiva gara 5 dei quarti di Play-Off, al Pala Bigi di Reggio Emilia.

Per NBA Passion,

Massimo Barchi (@dirkpeja)

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