Pala Del Mauro – Avellino – 23.Gennaio.2016
Beko Serie A – 2 Giornata Ritorno
Avellino – Reggio Emilia 75-67
Parziali: 19-16; 26-19; 10-11; 20-21
SDIGAS AVELLINO: Norcino, Ragland 25, Green, Veikalas 3, Acker 5, Leunen 6, Cervi 4, Severini 2, Nunnally 18, Pini, Buva 12, Parlato. – All. Sacripanti.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Aradori 7, Polonara 9, Lavrinovic 12, Della Valle 11, De Nicolao 3, Strautins, Veremeenko 8, Silins 7, Gentile S. 4, Golubovic 6. – All. Menetti.
Nunnally da tre punti e il lay-up di Golubovic aprono il match, anticipo della seconda giornata di ritorno; De Nicolao e Lunen si scambiano tiri dall’arco che è un piacere, 9-5 per gli irpini in avvio ma con Green già a 2 falli dopo soli 4 minuti di gioco. Ragland con due canestri in fila per il parziale Sidigas (10-0) chiuso col piazzato da Silins; 4 personali su 4 tentativi di Della Valle riportano sotto i reggiani sul 13-11. Più falli che minuti per Veremeenko che spreca il suo terzo fallo regalando il gioco da tre punti a Ragland; sono 9 i suoi punti di questo quarto chiuso dalla tripla di Polonara per il 19-16.
Lavrinovic approfittando di un cambio difensivo sbagliato infila il primo canestro del secondo parziale; Ragland continua a segnare senza freni arrivando presto in doppia cifra, sono 14 punti con 9 minuti giocati e un solo errore al tiro che portano Avellino al massimo vantaggio della gara (26-18). Due canestri di Lavrinovic su rimbalzo d’attacco e di Polonara in contropiede rimettono in corso la Grissin Bon prima della confusione e del nervosismo generale che culminano col tecnico alla panchina e al canestro del’ex Cervi per il nuovo +8 interno (34-26). Arrivano anche due bei canestri di Golubovic, che approfitta di minuti preziosi dopo il terzo fallo anche di Lavrinovic mentre Aradori piazza una tripla prima di 5 punti filati di Nunnally che mandano le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 45-35.
Mani piuttosto fredde alla ripartenza, segna Polonara ben oltre i primi due minuti di gioco mentre Ragland risponde subito raggiungendo così in un amen il ventello. Il parziale a ritmi ridotti permette a Lavrinovic di emergere con tre canestri consecutivi per i suoi che permettono agli ospiti di rimanere attaccati al match (53-44) dopo il +13 Sidigas; i tiri liberi di Nunnally e Della Valle fissano il punteggio sul 55-46.
Veremeenko trova il primo cesto della sua gara così come Veikalas dall’altra parte con la tripla; arriva anche il primo canestro dal campo di Della Valle con la tripla piazzata tra due lay-up di Buva che lasciano la doppia cifra di vantaggio per Avellino (62-51). Reggio Emilia difende meglio ma non trova il modo per rientrare in partita; ci prova Veremeenko con due tiri liberi ed un gioco da tre punti che riducono il divario a “soli” 8 punti (66-58) con gli ultimi 4 minuti da giocare. Nunnally schiaccia a canestro e forse le ultime speranze Grissin Bon prima della tripla illusoria di Silins e il canestro di Polonara per il -5 ad 1 minuto esatto dalla sirena. Sacripanti è costretto al time-out per rimettere in partita i suoi e per evitare una sconfitta condotta per tutti i 40 minuti; Nunnally allo scadere dei 24″ trova una canestro pazzesco che chiude praticamente il match nonostante i falli sistematici dei biancorossi per provare un recupero impossibile che in effetti non arriva. Sorride la Sidigas, il finale 75-67.
MVP. Joe Ragland assoluto MVP e mattatore del match: 25 punti (8/8 da due; 1/5 da tre; 6/7 dai tiri liberi) con 5 rimbalzi e 31 di valutazione.
Per NBA Passion,
Massimo Barchi (@dirkpeja)

