Outlaw
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Bo Outlaw

Il 13 aprile è stato il compleanno di un role player che molti di voi probabilmente non hanno idea di chi sia: Charles Outlaw, ala  che ha indossato la maglia 45 per molti anni in NBA.

Charles, detto “Bo”, Outlaw è nato a San Antonio, il 13 aprile 1971. Outlaw è a suo modo conosciuto per la predisposizione difensiva, il grande atletismo ma anche non essere stato un brillantissimo tiratore di liberi (52,1% in carriera, addirittura 36% ai playoff).

L’oggi ambasciatore degli Orlando Magic, è cresciuto nel Texas e nel 1989 stava portando i Mustang della John Jay High School al titolo statale, perdendo però in finale contro Houston Clear Lake.

Le doti atletiche di Outlaw sono molto buone ma non sufficienti a farli avere una borsa di studio in un college di prim’ordine. Nel 1990, infatti, si iscrive al piccolo e sconosciuto South Plains College, affiliato alla NJCAA  (sorella minore della NCAA). Qui, in due stagioni, colleziona 12,7 punti 10,3 rimbalzi 2,4 assist tirando col 61% dal campo e 6/11 da 3. Cifre che gli varranno la chiamata al livello superiore: giocherà gli ultimi due anni della sua carriera collegiale per Houston, già ateneo di Drexler e Olajuwon. Nelle 2 stagioni in cui milita nei Cougars, gioca di 61 partite partecipando alla NCAA al primo anno (fuori al primo turno contro Georgia Tech) e al NIT al secondo (fuori ancora al primo turno, stavolta contro Texas El Paso). A Houston spadroneggia sotto canestro catturando 9,1 rimbalzi a cui aggiunge 14 punti col 67% dal campo (68,4% all’esordio, primo in tutta la NCAA), 3 assist 2,2 recuperi e 3,5 stoppate.

Le sue buone cifre non gli assicurano però l’ingresso nella NBA dalla porta principale: è un’ala centro di 203 per 100 kg appena e le sue doti atletiche non sono considerate sufficienti per marcare bestioni del calibro di Shaq o Mutombo e quindi verrà snobbato da tutte le squadre nel Draft 1993. Decide così di giocare nella CBA (Continental Basketball Association, antenata dell’attuale D-League) dove viene scelto alla quarta posizione del Draft della lega dai Grand Rapids Hoops. Giocherà appena metà stagione nella squadra del Michigan, dominando la classifica delle stoppate (3,8 a sera).

Outlaw prova anche la carta europea : disputa 2 partite nell’ottobre del 1993 con la maglia del Estudiantes, giocando in tutto 11 minuti con uno 0/3 dal campo, appena 2 rimbalzi catturati e 2 stoppate.

Il 1994 è l’anno della svolta: il 14 febbraio Outlaw riesce a firmare un  contratto da 10 giorni con i Clippers (successivamente rinnovato) ed esordisce la sera successiva contro i Lakers: 22 minuti, 13 punti , 7 rimbalzi 1 assist ed una recuperata partendo dalla panchina e riuscendo a mettere a segno perfino tutti i 3 i liberi tentati!

Durante i suoi 2 “10-days contract” gioca in tutto 12 partite (2 da titolare) registrando cifre di tutto rispetto : 6,8 punti 5,1 rimbalzi e quasi 1 assist, 1 recuperate ed 1 stoppata col 65% sia dal campo che dalla lunetta. I Clippers gli daranno quindi la possibilità di finire la stagione a Los Angeles. Outlaw ringrazia giocando le restanti 25 partite a buoni livelli : 7 punti 6 rimbalzi 1 assist 1 recupero e 1 stoppata in 24,6 minuti partendo 12 volte in quintetto.

Outlaw giocherà altre 3 stagioni complete a LA disputando 243 incontri partendo quasi sempre dalla panchina (appena 59 le gare da titolare) ma contribuendo alla causa con 5,5 punti , 4 rimbalzi 1,2 assist 1 recupero 1,6 stoppate ed un totale di 6 doppie doppie in 20 minuti.  Nel 1997, al suo ultimo anno ai Clippers, riesce ad approdare ai Playoff, perdendo 3-0 contro Utah.

Nel settembre dello stesso anno, Outlaw firma da free agent per Orlando. Inizia la sua esperienza in Florida da titolare fisso (222 partenze in quintetto su 285 gare nel primo periodo con i Magic). Il 17 aprile 1998 registra la sua prima tripla doppia: Contro i Nets gioca 46 minuti mettendo a referto 25 punti , 13 rimbalzi , 10 assist e 5 stoppate con 10/11 al tiro e 5/8 ai liberi! il 28 marzo del 2000 si ripeterà contro Boston : 10 punti 14 rimbalzi 10 assist e 4 stoppate in 33 minuti coi Celtics.

outlaw magic

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Il 16 Novembre 2001, dopo appena 10 partite in stagione, Outlaw viene ceduto a Phoenix assieme alla futura prima scelta del draft 2002 (che sarà Amare Stoudemire), i Suns spediscono Vinny Del Negro ai Clippers e Orlando acquisisce l’ala veterana Jud Buechler.

Al suo primo anno in Arizona, Bo Outlaw e compagni non riescono ad approdare ai Playoff. Con l’arrivo di Stoudemire prima e con la promozione di D’Antoni a primo allenatore, Outlaw non rientra più nei piani tecnici dei Suns e prima dell’inizio della stagione 2003-04 viene spedito a Memphis in uno scambio che interesserà altri 4 giocatori. Ai Grizzlies, dove trova il suo ex compagnio di squadra ai Magic Mike Miller, giocherà tutte le 82 partite della stagione, partendo in quintetto una sola volta.  Memphis si qualifica ai Playoff ma non supera il primo turno.

Nel novembre 2004 torna a Phoenix dove però , causa molteplici infortuni e il sistema di gioco di D’Antoni, gioca appena 5,5 minuti in 39 partite.

L’anno successivo Outlaw rifirma con Orlando dove gioca solamente 75 partite in 3 anni, nessuna da titolare.

il 13 novembre 2007 gioca la sua ultima partita in NBA segnando 4 punti in 5 minuti contro Seattle.

Statistiche :

914 partite in NBA 5,4 punti (57% dal campo) , 4,9 rimbalzi , 1,6 assist, 1 recupero 1,3 stoppate, 46 doppie doppie 2 triple doppie.

curiosità :

Ha quasi sempre indossato la maglia numero 45, solo alla sua seconda esperienza a Phoenix, nel 2004-05 indossò la 46

A Phoenix ha tirato e segnato lo stesso numero di tiri dal campo per due anni consecutivi : 153/278 sia nel 2001-02 che nel 2002-03.

 

 

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