Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeCome saranno i nuovi OKC Thunder? Westbrook ha due bocche di fuoco da “servire”

Come saranno i nuovi OKC Thunder? Westbrook ha due bocche di fuoco da “servire”

di Marco Tarantino
Anthony Thunder Big tre ad OKC Melo Westbrook e Paul George

Aggiornamento 27 ottobre: Anthony Thunder 

Il giocatore degli OKC Thunder sta disputando un avvio di stagione niente male: l’esordio contro i Knicks, poi le sfide ai Jazz e quindi anche ai Pacers (squadra dell’ex giocatore di Indiana Paul George). Incroci pericolosi che hanno portato ad un record di 2 vittorie e 2 sconfitte. Le vittorie infatti sono arrivate contro le due ex squadre di Melo e PG13.

Ed ora che la trade è conclusa, ora che Carmelo Anthony ha detto definitivamente addio ai New York Knicks, spetterà a Donovan, head coach dei Thunder l’arduo compito di capire come utilizzare le “armi” a sua disposizione per distruggere le difese avversarie.

Westbrook, Paul George ed Anthony Thunder

Soluzione numero 1- Small ball

Con Anthony i Thunder assumono un livello diverso rispetto rispetto alla passata stagione: dopo Paul George arriva un nuovo giocatore, un attaccante formidabile, che può giocare sia come ala forte che come ala piccola all’occorrenza e potrà dare a Donovan due soluzioni interessanti. La prima come detto è quella di giocare con un quintetto small, magari inserendo Adams come centro ed utilizzando Carmelo come ala forte. In questo caso Paul George starebbe al suo posto, come Westbrook e nel quintetto base andrebbe inserito Roberson. Difficile tenuta difensiva, questo potrebbe essere il problema principale.

Soluzione numero 2- Dividere i minuti (ed i possessi) 

La seconda soluzione invece è molto interessante: aprire e chiudere le gare con il quintetto con Anthony da ala forte ma giocare più minuti con Carmelo e Paul George non in campo nello stesso tempo. Idea molto interessante perché darebbe continuità all’attacco dei Thunder con Melo pronto a subentrare dalla panchina per spaccare in due le gare. Questa soluzione era stata provata con Westbrook e Kevin Durant due stagioni fa da Donovan con sempre in campo almeno uno dei due primi violini della squadra, portando anche a buonissimi risultati (sappiamo tutti come si è chiusa quella stagione, anzi quei playoffs incredibili con OKC già pronta a festeggiare contro i Warriors prima di un harakiri incredibile)

Ed in futuro: cosa c’è dietro l’angolo per OKC?

Anthony Thunder, Paul George Thunder: Sam Presti ha deciso per l’All In. O si vince o si cambia, ma nell’immediato. I contratti di Carmelo e PG13 parlano chiaro, player option per entrambi i giocatori. Per Melo la prossima stagione da 27 milioni di dollari (che potrebbe esercitare qualora le cose andassero bene visto che avrà anche 34 anni), per Paul George invece da 20 milioni, ma lì il discorso è diverso in quanto il ragazzo avrà la possibilità di giocarsi ancora le sue cartucce anche altrove qualora l’esperimento dovesse fallire soprattutto vista la pista Lakers sempre d’attualità. Insomma una strategia chiara, vincere o cambiare, con un punto fermo, il numero 0 ed una estensione contrattuale da finalizzare quanto prima.

 

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