I Miami Heat hanno rilasciato Terry Rozier, giocatore al momento inattivo e di fatto sospeso per ragioni giudiziarie e extra campo, e potranno mettere sotto contratto nelle prossime ore un giocatore eleggibile per i play-in e gli eventuali playoffs.
Rozier non ha giocato in questa stagione, arrestato a fine ottobre assieme ad altre 31 persone tra cui l’ex allenatore dei Portland Trail Blazers Chauncey Billups, e l’ex giocatore e assistente allenatore Damon Jones, a seguito di un’inchiesta federale su un giro esteso di scommesse illegali sulle partite NBA. Rozier, che è attualmente sotto processo, è imputato per aver taroccato di proposito le statistiche di una sua partita del maggio 2023 quando giocava per gli Charlotte Hornets, e al fine di riscuotere assieme a un allibratore le puntate su di lui degli scommettitori. Rozier s’è dichiarato non colpevole in tribunale per i reati di truffa e illecito sportivo, e di riciclaggio di denaro.
Miami, ignara dell’inchiesta già a carico del giocatore, lo aveva prelevato da Charlotte via trade nel 2024. La NBA all’epoca dei fatti aveva condotto una sua indagine interna in cui aveva decretato che Rozier non avesse commesso alcuna infrazione delle regole della lega in materia di scommesse e condotta. Decisione poi smentita dalle indagini dell’FBI. A indennizzo parziale per i Miami Heat, gli Hornets a propria volta all’oscuro delle indagini a loro tempo, hanno poi inserito una seconda scelta al draft NBA 2026.

