Purtroppo per lui e per i Portland Trail Blazers, la stagione di Yang Hansen non è andata come sperato. Dopo aver stupito tutti nella Summer League 2025 mostrando ampi sprazzi del suo talento, il centro cinese non è riuscito a trasferire tutto ciò anche sul palcoscenico maggiore della NBA. Questo perché, secondo lui, ha sentito molto la pressione. Ma non in America, dalla Cina.
“I tifosi americani ti incoraggiano di più”, ha detto Hansen in un’intervista a Sean Highkin di Rose Garden Report. “Tutti quelli che incontro mi dicono ‘Benvenuto a Portland’ e ‘Buona fortuna per la stagione.’ In Cina, perché tutti vogliono vedermi giocare bene, mi spingono a dare il massimo. C’è più pressione. Ora però mi sento molto meglio. Sono più veloce. La mia difesa sul pick-and-roll e l’andare a rimbalzo sono migliorati molto. Il basket è uno sport di contatto e il mio corpo è diventato più forte.” L’ex giocatore dei Qingdao Eagles è apparso in sole 43 partite questa stagione e ha viaggiato a 2.2 punti e 1.5 rimbalzi in soli 7 minuti di media.
Secondo Highkin, Hansen ha ricevuto molte critiche dai suoi connazionali sui social media, che hanno percepito come un fallimento il fatto che abbia speso più tempo in G League che in NBA, che lo hanno definito pigro e grasso. Oltre a questo, ci sono stati commenti anche sul fatto che, allo stesso tempo, stesse deludendo pure la sua famiglia e il suo Paese. “Mi piace leggere i commenti“, ha detto Yang Hansen. “Tutti in Cina sono duri con me perché vogliono che giochi meglio. Io sono la loro speranza. Io cerco di prenderla in maniera tranquilla e serena. Il motivo per cui la gente scrive queste cose è perché vogliono vedermi giocare meglio in campo. Io penso che sia una buona cosa. Sì, è vero che c’è più pressione su di me, però tutti hanno un po’ di pressione. Non è una brutta cosa avere pressione.”

