Settimana dopo settimana raccontiamo l’evoluzione del basket in Campania, tra Serie A1 e A2, con uno sguardo costante su Napoli, Scafati, Avellino, Battipaglia e Salerno.
Un punto di riferimento per seguire risultati, analisi tecniche, movimenti di mercato e momenti chiave della stagione, mantenendo l’attenzione su come le realtà campane si misurano nel panorama nazionale.
Serie A1
Guerri Napoli Basketball: nuovo ko in trasferta, a Brescia non bastano 25 minuti ben giocati

Regna l’equilibrio nel punteggio, poi la Guerri tenta il primo strappo con El Amin che firma la tripla del +6 (11-17). Brescia recupera e riesce a chiudere il primo quarto sotto di una sola lunghezza (23-24). Nella seconda frazione, Napoli tenta di nuovo l’allungo e, grazie a un ottimo momento di El Amin, tocca il +9 di vantaggio (32-41). Gli uomini di Cotelli, però, riescono nuovamente a ridurre lo svantaggio a un solo possesso (41-44), risultato con il quale si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con la tripla di Marshall, che vale il +6 azzurro (41-47). Brescia, però, ricuce il gap in pochi minuti e pareggia con Bilan (49-49), ma Totè risponde subito con una tripla. Errore di Doyle e sorpasso della Germani con la tripla di Della Valle (58-55), che poi prosegue nella striscia e mette il +6 lombardo (61-55). Il match fa lo switch decisivo: Napoli esce mentalmente dalla partita con una serie di errori, Brescia dilaga in attacco (volando sul +13) e non sbaglia più in difesa. Nel finale di terzo quarto, la Guerri contiene un po’ i danni e riesce a chiudere sul -9 (70-61). Nell’ultimo periodo, i padroni di casa gestiscono il vantaggio accumulato e, in gran tranquillità, portano a casa l’incontro. La tripla di Della Valle, quella del +16 (91-75), chiude definitivamente i giochi. Finisce sul 100-85 per la Germani. Per gli azzurri, arriva l’ennesimo ko in trasferta.
Non riesce l’impresa pasquale della Guerri Napoli Basketball. Gli azzurri incappano in una nuova sconfitta in trasferta, perdendo a Brescia. Giocano bene per due quarti e mezzo, toccando anche il +9 di vantaggio nella seconda frazione, per poi sciogliersi e smarrire la bussola negli ultimi 15 minuti di gioco, con i padroni di casa che dilagano e ribaltano totalmente l’inerzia del match. Decisivo ancora una volta l’impatto di Amedeo Della Valle che, nella fase decisiva dell’incontro, mette delle triple letali per la Guerri.
Serie A2
Givova Scafati Basket: i gialloblù rischiano il rientro di Rieti, ma il dominio porta all’esultanza finale

Il primo canestro è di Perry, seguito da un libero di Walker (2-1). La gara, sin da subito, assume connotati di grande intensità fisica. E per gli attacchi è complicato trovare tiri aperti. In sequenza, arrivano: due triple realizzate da Mollura e un canestro di Walker. Gli ospiti sono avanti di 7, dopo un parziale di 8-0. La Givova Scafati, in questa fase, riesce ad aumentare i giri. Ancora Mascolo in penetrazione e poi Mollura che, dopo un fallo, trasforma tre liberi. Il break è di 13-0, con il tabellone che registra un 2-14. La squadra di coach Vitucci tocca il massimo vantaggio. Con un altro canestro di Walker, che realizza il +14. La difesa scafatese blocca ogni tentativo di Rieti. Dopo due liberi di Caroti, ecco il nuovo massimo vantaggio per i gialloblu: +16. Anche Gentile (che fa il suo esordio in questo primo quarto) si mette in ritmo con una tripla e due liberi consecutivi. Rieti sembra uno sparring partner, che sul ring prende colpi senza reagire. E il primo quarto si chiude sul 10-26. Si riparte e l’inerzia non muta. Una tripla di Allen segna l’ennesimo massimo vantaggio per Scafati. Nel momento più difficile, la Sebastiani dà qualche timido segnale di reazione, ma non basta. Perchè la Givova trova sempre protagonisti diversi, sia in attacco che in difesa. La formazione campana ha il pieno controllo della partita in questi momenti. I padroni di casa non riescono più a reagire. E, addirittura, come ulteriore segnale di frustrazione, si caricano di molti falli in difesa. Si va al riposo lungo sul 29-47. Sono 6 i punti di fila di Iannuzzi, per inaugurare il secondo tempo (29-53). Il parziale dei gialloblù si chiude a quota 9, con una tripla di Mollura per il 29-56. Che poi diventa +30 con un tiro di Mascolo (31-61). Ma, all’apice del vantaggio, la squadra di coach Vitucci perde ritmo e concentrazione. Rieti apre un break di 8-0 (39-61) che subito Allen spegne con una tripla. Ma la Sebastiani continua a macinare gioco e punti. Protagonista è Guariglia, che riporta i padroni di casa sul -17. Scafati brucia così 13 punti in 4 minuti del terzo quarto, che va in archivio sul 53-68. Nei primi due minuti dell’ultimo quarto, non segna nessuno. Entrambe le squadre spendono solo falli in difesa. È Scafati ad avere la peggio con Allen, Mascolo, Caroti e Mollura a quattro falli. Rieti produce un ulteriore sforzo e si porta sul -13. Ma la risposta arriva subito da Gentile, che interrompe l’anemia gialloblù (64-77). Negli ultimi due minuti di gara, continuano le difficoltà della Givova. Rieti addirittura si porta sul -4 a 15 secondi dalla sirena finale. La gara si chiude sul 76-81.
Nella quintultima giornata del campionato di Serie A2, la Givova Scafati Basket si tiene incollata alla vetta. Un primo tempo strepitoso: avversari tenuti a 10 punti nel primo quarto e 19 nel secondo, rispetto ai 47 realizzati. La Givova Scafati è addirittura a +30, con il pieno controllo della gara. Ma è in quel momento che un black-out totale manda in sofferenza i gialloblù. Che si fanno rosicchiare addirittura 26 punti di vantaggio, ritrovandosi solo a +4. La sirena è liberatoria. La vittoria invece consente alla Givova di vincere una partita determinante in questo rush finale di stagione e di mantenere il secondo posto a soli 2 punti dalla capolista.
Unicusano Avellino Basket: crollo al Del Mauro e terzo ko di fila, Cremona vince

L’inizio è di marca irpina: Avellino parte con un 7-0 che accende il pubblico del PalaDelMauro. Cremona, però, rientra rapidamente in partita e trova il primo vantaggio con i liberi di Garrett, chiudendo il primo quarto avanti per 18-21. Nel secondo periodo, i biancoverdi reagiscono, tornando sul +3 (24-21), ma le triple di Panni ribaltano ancora l’inerzia. L’infortunio di Dell’Agnello costringe coach Di Carlo a quintetti più leggeri, con Lewis adattato ad ala forte. Si va all’intervallo con Cremona avanti per 37-40. È nella terza frazione che si spacca la partita: Cremona alza i giri e piazza un parziale devastante, volando fino al +20 (41-61). Avellino fatica a trovare continuità offensiva e chiude il quarto sotto per 47-67. Nell’ultimo periodo, Avellino prova a rientrare con maggiore aggressività difensiva: Fresno e Jurkatamm guidano il tentativo di rimonta fino al -11 (61-72). Cremona, però, resta lucida e respinge ogni assalto, chiudendo i conti sul 72-83.
Passa la Ferraroni JuVi Cremona, che si impone sull’Unicusano Avellino Basket al termine di una gara dai due volti. Per i biancoverdi si tratta della terza sconfitta consecutiva: la squadra resta ferma a 36 punti, mettendo seriamente a rischio la qualificazione diretta ai playoff. A pesare sull’andamento del match sono state l’assenza di Grande e l’infortunio in corsa di Dell’Agnello, costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Decisivo anche il dato sulle triple: Cremona ha tirato con un eccellente 40%, mentre Avellino si è fermata al 26%, pagando a caro prezzo la minore precisione dall’arco.
Salerno Basket ’92: niente da fare contro l’Use Rosa Scotti Empoli, che ora pensa a Umbertide

La Scotti inizia a macinare e trova nella recuperata Lussignoli il terminale offensivo più pericoloso: sono suoi i primi 7 punti. Quando non si segna dall’arco, basta servire sotto Vente, che chiuderà la prima frazione con 10 punti all’attivo. Primo quarto da 23-15 e secondo in fotocopia con le campane, che riescono ancora a tenere botta in qualche modo, pur scivolando sul -12 (34-22) dopo due bombe di Ianezic. Coach Cioni prova qualche soluzione, tipo la difesa alta, che porta a tre recuperi. Il finale è tutto in discesa: 46-24 all’intervallo. Dopo il riposo, il divario lievita minuto dopo minuto. Tanto che vale la pena appuntarsi solo il +30 di Casini ed il 73-35 sigillato, sulla sirena, dall’arco da Rylichova. Corsi mette il +50 sull’85-35. Si arriva al 93-40 finale.
Il 93-40 col quale l’Use Rosa Scotti Empoli liquida la già retrocessa Salerno Basket ’92 fa il paio con la sconfitta di Galli sul campo di Giussano. Le ragazze di coach Alessio Cioni, giorno dopo giorno, hanno ritrovato le loro certezze e sono arrivate a posizionarsi dietro alle due corazzate di testa.




