Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsStop the count! Raptors, parziale record contro i Magic: Banchero e soci a fondo

Stop the count! Raptors, parziale record contro i Magic: Banchero e soci a fondo

di Michele Gibin
magic raptors

Nella vittoria per 139-87 ai danni dei malcapitati Orlando Magic, i Toronto Raptors hanno stabilito il nuovo record NBA dal 1997 (da quando fu introdotto il play-by-play) per il parziale più lungo: 31-0 tra primo e secondo quarto di gioco alla Scotiabank Arena.

Orlando con Paolo Banchero s’era portata avanti per 20-14 nel primo quarto, prima del parziale dei Raptors fino al 45-20 chiuso da un canestro di Jakob Poeltl. I Magic hanno commesso 12 palle perse nel frangente e fallito tutti i tiri tentati, e a fine partita i palloni buttati sono stati ben 28 per Banchero e soci. Toronto era avanti per 70-41 dopo il primo tempo.

Scottie Barnes ha chiuso col suo nuovo massimo in carriera per assist, con 15 assieme a 23 punti, per RJ Barrett 24 punti in una partita in cui Brandon Ingram non ha giocato. 19 punti dalla panchina infine per Sandro Mamukelashvili in 21 minuti. Per i Raptors (42-32) vittoria che tiene lontani gli Atlanta Hawks nella lotta per il quinto e sesto posto a Est, Toronto, Atlanta e Philadelphia 76ers si stanno giocando l’accesso diretto ai playoffs e le tre squadre sono al momento racchiuse in una sola partita di differenza.

Discorso diverso per gli Orlando Magic, che hanno perso 7 delle ultime 10 partite giocate e vanificato completamente una serie di 7 vittorie di fila nella prima metà del mese. Da dicembre Orlando gioca senza Franz Wagner, il miglior giocatore della squadra, mandato KO dal lungo dei New York Knicks Ariel Hukporti che gli ha procurato una grave distorsione alla caviglia sinistra. Wagner era rientrato a gennaio per una settimana per giocare le due partite in Europa a Berlino e Londra contro i Memphis Grizzlies ma si era dovuto fermare di nuovo. E sui tempi del rientro non ci sono indicazioni, coach Jamahl Mosley ha semplicemente fatto sapere anche nei giorni scorsi che il forte giocatore tedesco “non è ancora pronto” e che giocherà solo quando lo sarà del tutto.

You may also like

Lascia un commento