Solo 6 partite nella notte NBA: 24 punti di LeBron James nella facile vittoria dei Cleveland Cavaliers sui Brooklyn Nets; ad Indianapolis è successo l’impensabile, con i Pacers che si sono fatti sorprendere dagli Orlando Magic, franchigia che non ha più nulla da chiedere in questa stagione. Hanno approfittato del tonfo di Paul George e compagni i Chicago Bulls che, vincendo contro gli Houston Rockets (attualmente i texani sono fuori dai play off), sono arrivati ad una sola vittoria dalla post-season. Nonostante le tante riserve schierate da coach Doc Rivers, gli Oklahoma City Thunder, hanno chiuso la pratica Los Angeles Clippers evitando il supplementare grazie ad un tap-in decisivo di Steven Adams a 27 secondi dal termine. Al-Farouq Aminu ha realizzato un career-high di 28 punti guidando la vittoria dei Portland Trail Blazers sui Boston Celtics. Pur decimati, i New Orleans Pelicans hanno raggiunto il successo per 101 a 95 contro i Denver Nuggets.
Ecco le statistiche più importanti della notte NBA:

LeBron James
-I Cavs hanno rispedito i Raptors a 2 gare e mezzo di distanza dal primo posto. Nella vittoria contro i Nets, LeBron James ha segnato 24 punti distribuendo 11 assist. “The King”, segnando 26689 punti in carriera, ha superato Dominique Wilkins nella classifica dei marcatori di tutti i tempi per il 12° posto. Per il prescelto è arrivata la 129^ partita con almeno 20 punti e 10 assist. LeBron James ha vinto le ultime 24 partite in cui ha realizzato almeno 20 punti distribuendo almeno 10 assist(20 con i Cavs e 4 con gli Heat), eguagliando la striscia di Oscar Robertson con i Bucks. La striscia più lunga di vittorie consecutive in partite con almeno 20 punti e 10 assist è detenuta da Payton Sonics (28 vittorie consecutive in partite con tali numeri tra il 1995 e 1997) e Wilt Chamberlain (30 vittorie consecutive nelle partite con almeno 20 punti e 10 assist tra il 1966 e il 1968).
-Dopo un turno di riposo, Kevin Durant è tornato in campo realizzando 31 punti contro i Clippers. Contro la franchigia di Los Angeles Durant ha segnato 30 punti il 2 marzo e 30 punti il 9 marzo. Negli ultimi 20 anni, altri 2 giocatori sono riusciti nell’impresa di segnare almeno 30 punti nello stesso mese in 3 partite contro la stessa squadra: Kobe Bryant-contro i Suns nel gennaio 2003- e James Harden – contro i Blazers lo scorso mese- . Senza Chris Paul, J.J.Redick, DeAndre Jordan e Paul Pierce i Clippers si sono affidati ai 32 punti(ciascuno) di Jamal Crawford e Austin Rivers. Rivers, che non aveva mai realizzato 30 punti in carriera, e Crawford(10^ partita con almeno 30 punti) sono stati i top-scorer della partita. L’allenatore dei Clippers e padre di Austin, Doc Rivers, nella sua carriera, con una media di 10.9 punti a partita, non è mai stato un top-scorer in una partita.
-Contro i Rockets, in casa Bulls è arrivata un’altra grande prestazione di Nikola Mirotic: l’ala grande ha messo a referto 28 punti. La chiave della vittoria contro i texani è stata la panchina dei tori, capace di segnare 67 punti su 103 totali( il 65% delle realizzazioni). L’ultima volta che i Bulls vinsero con almeno il 65% dei punti segnati dalla panchina fu il 25 Gennaio 2006, quando la franchigia di Chicago sconfisse i Raptors. Anche la scorsa partita la panchina dei Bulls fu capace di segnare 63 punti contro i Pacers. In questa stagione, anche gli Spurs hanno vinto 2 partite consecutive(a gennaio) con almeno 60 punti arrivati dalla panchina.
-Contro i Nuggets, Luke Babbitt ha segnato 22 punti catturando 11 rimbalzi ( è la sua 1^ partita in carriera in cui registra un 20-10). Per la seconda volta in carriera, Babbitt è stato il migliore dei Pelicans sia nei punti segnati che nei rimbalzi catturati nella stessa partita: la 1^ volta fu l’11 febbraio 2015 contro i Pacers(15 punti e 8 rimbalzi).
-25 punti di Evan Fournier e 24 di Nikola Vucevic hanno consegnato la vittoria ai Magic contro i Pacers. Vucevic, dopo aver sbagliato i primi 2 tiri, ha segnato 10 canestri consecutivi. In questa stagione, è la 3^ volta che Vucevic segna almeno 10 tiri consecutivi: il montenegrino ne segnò 10 consecutivi il 28 dicembre contro i Pelicans e 11 consecutivi il 28 febbraio contro i 76ers. L’ultimo giocatore ad avere una striscia in stagione di 3 partite con almeno 10 tiri consecutivi segnati militava proprio nei Magic: nella stagione 2006/07, Dwight Howard ci riuscì anche lui in 3 partite.

Isaiah Thomas
-Al-Farouq Aminu si è divertito contro i Celtics: oltre ad un career-high di 28 punti ha realizzato anche un career-high di 6 triple a bersaglio. In casa Celtics, ancora sugli scudi Isaiah Thomas, capace di segnare 22 punti. Nelle 14 partite dei Boston Celtics del mese di marzo, Thomas ha sempre segnato più di 20 punti. Negli ultimi 40 anni, solo altri 2 giocatori dei Celtics hanno segnato almeno 20 punti nello stesso mese(con almeno 10 partite giocate): Larry Bird, striscia di 14 partitte nel febbraio 1986 e Kevin McHale, 13 partite nel novembre 1986. In questo mese di marzo, però, Thomas ha realizzato la sua più alta media in un mese: 25.9 punti a partita.





















