Si sono giocate ben 9 partite della notte NBA: i Golden State Warriors hanno sconfitto, non senza difficoltà, anche gli Utah Jazz grazie ai 31 punti di Steph Curry e ad un grande Draymond Green;a loro volta hanno risposto i San Antonio Spurs che, battendo i New Orleans Pelicans, hanno centrato la 38^ vittoria consecutiva casalinga in stagione. In chiave playoff, importantissima vittoria dei Dallas Mavericks per 91 a 89 contro i New York Knicks. Un grande Chris Paul da 20 punti, 16 assist e 8 rimbalzi ha trascinato i Los Angeles Clippers contro i Minnesota Timberwolves; il solito DeMarcus Cousins, con 29 punti e 10 rimbalzi, ha guidato i Sacramento Kings nella vittoria contro i Washington Wizards, che hanno subito un brusco arresto per la corsa all’ottavo posto. Ad Est il match di cartello che ha visto contrapposto i Toronto Raptors e gli Atlanta Hawks, seconda e terza della classe, ha visto prevalere la franchigia canadese. Non è bastato un super Dwyane Wade da 26 punti per evitare la sconfitta, seppur al supplementare, dei Miami Heat contro i Los Angeles Lakers. Hanno vinto i Milwaukee Bucks e i Denver Nuggets rispettivamente contro i Phoenix Suns e i Memphis Grizzlies.
Ecco i numeri più importanti della notte NBA:
-Nella vittoria per 105 a 97 contro gli Hawks, i Raptors hanno conquistato il record di franchigia delle 50 vittorie stagionali. Prima di questa partita, la franchigia di Toronto era l’unica squadra della NBA attuale a non aver mai avuto, nel corso della sua storia, una stagione da 50 vittorie. I Raptors hanno raggiunto questo speciale record alla 21^ stagione della loro storia. Tra le altre 29 franchigie, solo 5 ci hanno messo più tempo: i Clippers ( la 1^ stagione con almeno 50 vittorie arrivò il 2012/13, alla loro 43^ stagione), gli Warriors il 1971/72(26^ stagione), i Pistons il 1973/74(26^ stagione) , i Nets il 2001/02(26^ stagione) e i Knicks il 1968/69 (23^ stagione)
-I San Antonio Spurs stanno disputando una stagione al di sopra delle righe. Grazie anche ai 20 punti in 24 minuti di Manu Ginobili, i Texani hanno battuto 100 a 92 i Pelicans, diventando la 1^ squadra nella storia NBA a vincere 38 partite consecutive in casa dall’inizio della stagione. Il record precedente apparteneva ai Chicago Bulls che, sul record di 37-0, persero in casa la prima partita contro gli Hornets per 98 a 97.

Draymond Green
-Nelle ultime 6 partite in cui gli Warriors hanno affrontato i supplementari, sono arrivate 6 vittorie: eguagliata la striscia della franchigia che, tra gennaio e ottobre 1962, ebbero una striscia di 6 vittorie ai supplementari. Avendo un record in trasferta di 32-7, gli Warriors sono diventati la 5^ squadra in NBA a vincere 32 o più partite in trasferta durante la stagione, unendosi ai Bulls 1995/96(33 vittorie esterne), ai Celtics 1972/73(32 vittorie esterne), ai Celtics 1974/75(32) e agli Heat 1996/97(32). A chiudere la partita contro gli Utah Jazz ci ha pensato Draymond Green con una schiacciata fenomenale. Si parla sempre degli Splash Brothers, ma una menzione d’onore la merita la 35^ scelta al draft 2012, Draymond Green: 1° giocatore della storia NBA a registrare, in una singola stagione, i seguenti numeri: 1000 punti, 500 rimbalzi, 500 assist, 100 palle rubate e 100 stoppate.

Kobe Bryant
-Nella vittoria contro i Miami Heat, Kobe Bryant ha raggiunto il record di più partite di Regular Season giocate nella stessa città. Kobe ha giocato 595 partite allo Staples Center, eguagliando Hakeem Olajuwon(che giocò al Summit Center, chiamato poi Compaq center). Tra i primi 5 posti ci sono: Dirk Nowitzki(567 partite all’American Airlines Center), Kareem Abdul-Jabbar(563 al Great Western Forum) e Paul Pierce(559 al TD Garden).
-Chris Paul ha segnato 20 punti e distribuito 16 assist nei primi 3 quarti. In questa stagione, Paul è il secondo giocatore, dopo Russell Westbrook(il 9 marzo proprio contro i Clippers), ad avere almeno 20 punti e 15 assist in soli 3 quarti. E’ la 4^ volta in carriera per il playmaker dei Clippers ad accumulare almeno 20 punti e 15 assist nei primi 36 minuti.
–John Wall, nella sconfitta dei Wizards contro i Kings, ha distribuito 13 assist. Wall, nel solo mese di marzo, ha distribuito 187 assist, raggiungendo il precedente record di franchigia di più assist in un solo mese detenuto proprio da lui (187 assist nel dicembre 2015). Gli ultimi giocatori ad accumulare più assist di Wall in un mese furono Rajon Rondo, 219 assist nel marzo 2012, e Steve Nash, 188 assist sempre nel marzo 2012.
–Will Barton ha guidato i Nuggets, con 25 punti, alla vittoria contro i Grizzlies. E’ la 20^ gara stagionale in cui Burton,entrando come riserva, guida la squadra nei punti messi a referto. Numeri incredibili se si pensa che il secondo è Ryan Anderson dei Pelicans, che, entrando dalla panchina, ha guidato i suoi nel punteggio in 10 occasioni. La riserva che ha fatto meglio di Burton nella storia dei Nuggets fu Johnny Newman, che fu il miglior realizzatore in 21 partite nella stagione 1997/98.
