Movimenti importanti sull’asse Portland-Cleveland. In Oregon vanno Brendan Haywood (e il suo contratto non garantito fino al primo agosto da 10.5 milioni di dollari), Mike Miller, e un paio seconde scelte future dai Cavs (2019-20), in un accordo che accontenta entrambi i team.
Il contratto del centro potrà infatti essere tagliato dai Blazers prima del termine del 1/8, e non avendo ricevuto alcun giocatore in cambio, i Cavs potranno invece beneficiare in totale di 13.35 milioni di trade exceptions, da usare separatamente (10.5 da Haywood e 2.85 da Miller) entro la prossima deadline per aggiungere due giocatori.
Se fosse stata Cleveland a tagliarli invece, non le sarebbe stata concessa alcuna exception (per Haywood, che avrebbe semplicemente smesso di pesare sul monte salari), o peggio ancora, avrebbe pagato interamente la cifra pur volendo tagliare il giocatore (nel caso di Miller, il cui contratto è totalmente garantito).
In questo modo i Cavs creano invece un “vuoto” nel cap che verrà colmato con qualche nome importante a Febbraio, quando diversi team vorranno anticipare la ricostruzione e cercheranno di scambiare contratti in scadenza di giocatori importanti.
Portland, dal canto suo, taglierà Miller (Stein) per lasciarlo firmare dove vuole (Dallas e Oklahoma sembrano le più accreditate al momento) e ovviamente non garantirà il contratto a Haywood, che sarà tagliato.
Questa mossa colma le esigenze di due squadre in momenti esattamente opposti, con Lebron e compagni ora sicuri di poter aggiungere l’ennesimo ottimo giocatore perdendo “solo” Haywood e avendo in ogni caso già sforato il cap per questa stagione. Miller terminerà la sua carriera giocando, probabilmente, in una tra Thunder e Mavericks, e Portland si ritrova ad aver ricevuto due scelte future senza sacrificare praticamente nulla.
Per NbaPassion
Luca Mazzella












Così scrive Mitch Lawrence, per il quale un rapporto ormai incrinato, la voglia nota del giocatore di riabbracciare coach Karl, un feeling mai sbocciato con gli attuali compagni di squadra, e 25.6 milioni di dollari a libro paga per i prossimi 2 anni, sono ottimi motivi per valutare l’addio dell’eccentrico giocatore.



