L’Emporio Armani Milano (EA7) affronta la Laboral Kutxa Vitoria: sfida valida per la Turkish Airlines Euroleague. La squadra del patron Giorgio Armani è costretta a vincere per tentare di passare alla fase successiva della competizione
I precedenti tra le due squadre vedono favorita la squadra basca (5-2). La prima vittoria dell’Olimpia risale all’anno scorso, precisamente nel girone d’andata delle Top 16; l’Olimpia si impose con un punteggio di 83-76. Top Scorer, per la gara d’andata, fu Curtis Jerrells con 16 punti. Il playmaker non si accontentò, nel ritorno a Vitoria mise a segno altri 17 punti portando, insieme a Gentile e Samuels (13 e 15 punti), l’Olimpia alla vittoria per 83-65. Il bilancio tra i vari incontri disputati fra i due roster verte a favore del club basco: un record di 5-2 nei confronti della squadra milanese.
Primo tempo
Due quarti difficili per la squadra di Milano: occasioni offensive sprecate, un tiro che non ingrana e un’avversaria che potrebbe tirare anche dal canestro opposto. Kleiza in versione interruttore non porta giovamenti alla squadra biancorossa. Brooks e Gentile provano a tenere a galla Milano; ad una manciata di minuti dalla fine del secondo quarto, Milano rifila un 13-2 tutto targato Gentile.
I primi 20’ di gioco vedono la squadra ospite in vantaggio di 4 punti con il punteggio di 39-43.
Secondo tempo
Il terzo quarto inizia bene per Milano: un rimbalzo offensivo di Gentile permette ad Hackett di ottenere un’azione da 3 punti, grazie al canestro con fallo subito al momento del tiro.
Quello che segue è una sinfonia suonata dall’intera band di Milano, il frontman Gentile si prende la scena e il palazzetto, portando il risultato al 62-53 a meno di 4’ alla fine del terzo quarto. La squadra basca è nervosa, il palazzetto ribolle letteralmente ed il capitano Alessandro è la fiamma che porta la temperatura a 100 gradi. Gentile firma il suo career high in Eurolega con una tripla che lo porta a quota 26 punti, il cronometro segna 2’ allo scadere di questo terzo quarto da cardiopalma. L’ultimo periodo è gestito dalla squadra di casa, la corazzata Milano resiste e riesce a mantenere le distanze; Brooks e Hackett fanno da spalla alla prestazione del loro capitano. La partita ha un retrogusto amaro: termina con un 99-85, purtroppo la squadra di Banchi non riesce a colmare il gap di 19 punti di distacco che prese nella gara d’andata. Gentile chiude il match con 29 punti, 7 rimbalzi e 4 assist.
Mentre a Cantù coccolano l’ex NBA Metta World Peace, l’Olimpia si gode il capitano Gentile; nel futuro del giovane Alessandro, classe 1992, si intravedono le stelle e le strisce dell’NBA.
Se trovaste degli errori, vi prego, perdonatemi. Una partita così fa sognare e fa sperare, forse, ci sono ancora possibilità che Milano passi il turno: giocando così, tutto è possibile.











