http://youtu.be/MS1rtdlxj2k
Autore
Mario Ramogida
Oklahoma City Thunder @ Golden State Warriors 109-114
Ennesima vittoria per questi strabilianti Warriors che faticano non poco per domare i Thunder.
Infatti la squadra di Stev Kerr parte un po a rilento, concedendo il primo quarto agli avversari. Già nel secondo invece la musica cambia ed i Warriors iniziano a carburare. Stephen Curry, voleva a tutti i costi ritornare alla vittoria dopo lo stop contro i Grizzlies: 34 pt, 7 reb e 9 assist sono una bella risposta. Klay Thompson ci mette del suo con i suoi 19 pt, 2 reb e 5 assist. Buona anche la prestazioni di Draymond Green: 16 pt e 9 reb messi a referto.
Scott Brooks invece non può di certo festeggiare, non tanto per la sconfitta quanto per l’infortunio accorso a Kevin Durant. L’MVP infatti, dopo uno contro in campo alla fine del secondo quarto, è dovuto uscire dal parquet per non farvi più ritorno. I risultati dei controlli hanno evidenziato infatti una distorsione alla caviglia destra. Tempi di recupero? Ancora non si sanno, ma gli auguriamo comunque una pronta guarigione. Fino a quel momento però, il #35 aveva giocato da vero indemoniato mettendo a referto, in soli diciotto minuti giocati, 30 pt. A quel punto a tenere le redini della squadra ci ha pensato Russel Westbrook: 33 pt e 8 assist. Di certo però non sono bastati per poter competere contro i Warriors che comununqe anche senza KD hanno sofferto fino all’ultimo.
Nel finale i padroni di casa realizzano il decisivo allungo che lì porterà alla vittoria: all’Oracle Arena finisce 114-190 per i Warriors.
http://youtu.be/vKo6KKTzXkA
Memphis Grizzlies @ San Antonio Spurs 117-116 – Un canestro di Zi-Bo decide la partita dopo tre OT (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Memphis Grizzlies @ San Antonio Spurs 117-116
Sono serviti non uno, non due, ma ben tre over-time per decidere la sfida tra i San Antonio Spurs ed i Memphis Grizzlies. Spurs vittoriosi undici volte negli ultimi tredici incontri proprio contro i Grizzlies.
Partita combattutissima e tenuta in perfetta parità fino agli ultimi secondi del quarto quarto. Per la compagine di Gregg Popovich a guidare la squadra ci sono sempre i due tenori di mille avventure: Tim Duncan e Manu Ginobili. Il caraibico chiuderà con l’ennesima doppia doppia della carriera, mettendo a referto 23 pt e 16 reb. L’argentino non è certo da meno, chiudendo con 21 pt e 8 reb. Uno scatenato Danny Green chiuderà la sua ottima prestazione con 25 pt, mentre il nostro Marco Belinelli a quota 15 pt, 4 reb e 2 assist in quarantacinque minuti di gioco.
Ma anche dall’altra parte David Joerger può affidarsi ad un altro duo: Randolph e Marc Gasol. Zi-Bo realizzerà una doppia doppia da21 pt e ben 21 reb, mentre lo spagnolo concluderà la sua partita realizzando 26 pt e 9 reb. Ottima e redditizia anche la prestazione di Mike Conley: 14 pt e 10 assist.
La partita, come detto, si gioca agli OT. Il canestro del pareggio e del primo tempo supplementare lo realizza Gasol: di lì in poi sarà quasi un valzer di triple a scandire una partita che sembrava diventar infinita. Uno scatenato Diaw (doppia doppia da 17 pt e 13 reb) realizzerà triple su triple, ma poi di nuovo Marc Gasol firmerà il pareggio. Un canestro di Courtney Lee (14 pt) nel secondo OT sembrava poter regalare la vittoria ai Grizzlies, ma Duncan si inventa un canestro impossibile ma fortunato, con la palla che sbatte prima sul ferro e poi entra a sirena già suonata. Il pubblico in delirio si prepara quindi a vivere un’altra frazione di gioco. Zi-Bo realizza il canestro del che segnerà la vittoria dei suoi, visto che Ginobili invece sbaglierà la tripla del sorpasso.
All’ AT&T Center di San Antonio, i Memphis Grizzlies vincono 117-116 contro gli Spurs padroni di casa.
http://youtu.be/ra-3XoOEsFI
San Antonio Spurs @ Portland Trail Blazers 95-108
Non era di certo una partita facile per i San Antonio Spurs che, al Moda Center, si presentavo senza due suoi tenori: Tim Duncan lasciato a riposo, mentre Manu Ginobili per un problema alla schiena.
Difatti quella dei texani è una partita sin da subito in salita ed in rimonta , visto la partenza sprint dei padroni di casa. Usando termini calcistici, la “coppia d’attacco” di coach Terry Stotts è micidiale: doppie doppie da 23 pt sia per Aldridge che per Lillard, con in più 14 assist del primo e 10 del secondo. “Tutto il resto è noia”, come diceva qualcuno, o meglio tutto il resto passa in secondo piano. Buona comunque anche la prova realizzativa di Wesley Matthews che chiuderà a quota 14 pt.
“La retroguardia” texana soffre molto le incursioni avversarie. Il solo Kawhi Leonard prova a ridurre lo svantaggio avversario: 21 pt e 9 reb messi a referto. Baynes e Anderson ne mettono altri 15 ciascuno, mentre il nostro Marco Belinelli chiuderà a quota 6 pt, 3 reb e 2 assist in ventidue minuti giocati.
Finisce 108-95 per i Portland Trail Blazers.
http://youtu.be/GUBd7n1EKGI
Chicago Bulls @ Miami Heat 93-75: bastano i 22 punti di Dunleavy per affondare Spo (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Chicago Bulls @ Miami Heat 93-75
Vittoria netta dei Chicago Bulls che in trasferta battono i Miami Heat privi di Chris Bosh, comunque presente anche in giacca e cravatta, e McRoberts, ma che recuperano Birdman sotto canestro.
L’avvio dei Tori è a dir poco scoppiettante, parziale di 10-2 iniziale, poi crescono gli Heat, ma è un fuoco di paglia, perché già all’inizio del terzo quarto il divario aumenta in favore dei Bulls.
Era una partita tanto attesa e sentita, soprattuto da Rose: l’ex MVP non giocherà una partita al top, ma comunque chiuderà con 14 pt, 2 reb e 3 assist. La vera punta di diamente stavolta è Mike Dunleavy: 22 pt, 4 reb e 2 assist messi a referto. Coach Thibodeau potrà comunque tenersi soddisfatto anche delle prestazioni di Taj Gibson (15 pt e 9 reb) e Jimmy Butler (17 pt e 7 reb).
Senza Chris Bosh è davvero dura per gli Heat che provano ad affidarsi solamente a Dwyane Wade: 17 pt e 6 reb per Flash, che gioca una gara quasi svogliato e Luol Deng prova a risollevare i suoi, ma la sua doppia doppia da 17 pt e 10 reb non basta.
La superiorità degli avversari è netta, la sconfitta inevitabile: All’americanAirlines Arena, finisce 93-75 per i Bulls.
http://youtu.be/9jDcTt7s7xQ
Portland Trail Blazers @ Chicago Bulls 106-115: un Rose spettacolare contro Lillard&Aldridge (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Portland Trail Blazers @ Chicago Bulls 106-115
Era una delle partite più attese della notte, una sfida tra super stars. Allo United Center, i Chicago Bulls ospitavano i Portland Trail Blazers reduci dalla sconfitta contro i T-wolves.
Per gli uomini di Terry Stotts doveva essere la “partita del riscatto” dopo la recente sconfitta. I suoi giocatori lo sapevano bene. Per questo LaMarcus Aldridge tirerà fuori il meglio di sè mettendo a referto ben 35 pt e 9 reb. Il suo compagno di mille avventure Lillard non sarà certo da meno: anche per lui 35 pt , 5 reb e 6 assist. Ma purtoppo non bastano per tener testa a dei chicago Bulls, idemoniati come tori.
Infatti la compagine di coach Tom Thibodeau ha un qualcosa in più, o meglio un Rose in più. Sì perchè l’ex MVP infatti sarà il vero trascinatore : 31 punti messi a referto con 5 assist e 3 rimbalzi.
A fargli da supporto ci sarà il solito Paul Gasol – doppia doppia da 13 pt e 10 reb – ma sopratutto un ispirato Mirotic. Il montenegrino infatti arriverà alla sirena finale con 15 pt e 9 reb. L’altra doppia doppia di Gibson (12 pt e 10 reb) e i 17 pt di Aaron Brooks chiudono definitivamente i giochi. Ottima infine la prova difensiva di Jimmy Butler che annulla completamente Batum.
Finisce 115-106 per i Chicago Bulls.
http://youtu.be/58ASid5c7L8
Cleveland Cavaliers @ Oklahoma City Thunder 94-103: senza LeBron, battuta di arresto per Irving-Love (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Cleveland Cavaliers @ Oklahoma City Thunder 94-103
Battuta di arresto per i Cleveland Cavaliers che nulla possono Chesapeake Energy Arena contro gli Oklahoma City Thunder.
La squadra di David Blatt arrivava a questa sfida priva della sua punta di diamante: King James infatti non ha potuto prendere parte alla partita causa problema al ginocchio. Senza lui in campo, coach Blatt si si affida alla duo Irving-Love. Il #2 lo ripagherà con una buona prestazione da 20 pt, 3 reb e 6 asssit. Di certo pesa la forte contusione al ginocchio (e per fortuna non la rottura) rimediata poco prima della sirena dell’intervallo. L’ex T-wolves invece chiuderà con una doppia doppia da 18 pt e ben 16 reb. Ottimo anche il supporto dalla panchina di Tristan Thompson: 14 pt e 13 reb. Ma a questa squadra mancava James.
Scott Brooks lo sa bene, e dal canto suo ha entrambi i suoi tenori a piena disposizione. Russel Westbrook sarà il migliore dei suoi con un’eccelente prestazione: 26 pt, 7 reb e 8 asssit. L’MVP in carica invece metterà a referto 19 pt, 6 reb e 5 assist. Ovviamente anche la momentanea uscita del campo di Irving ha influito sul risultato finale, in una partita comunque bella e divertente.
Finisce 103-94 per gli Oklahoma City Thunder.
http://youtu.be/Zg-iuQKRbT0
Houston Rockets @ Golden State Warriors 93-105 : 19esima perla, e quattordicesima vittoria consecutive (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Houston Rockets @ Golden State Warriors 93-105
Questo è il momento dei Warriors, la squadra più in forma di tutto il campionato. Non è un caso se contro gli Houston Rockets è arrivata la quattordicesima vittoria consecutiva (19-2 in totale).
Ma i padroni di casa hanno dovuto faticare non poco per domare dei tenaci Rockets che fino a quattro minuti dalla fine erano ancora in grado di tener il risultato in parità. Nonostante l’assenza di Dwight Howard, Kevin McHale si affida al #13 della sua squadra: il Barba realizzerà ben 34 pt. 7 reb e 4 assist. Trevor Ariza chiuderà a quota 18 pt e 6 reb. Numeri che, come detto,
Ma dall’altra parte in palio c’è qualcosa di più importante, pure un pizzico di orgoglio per un avvio di stagione a dir poco incredibile. Stephen Curry è ovviamente uno dei più ispirati: 20 pt, 7 reb e 7 assist. Ottima anche la prestazione di Klay Thompson che metterà a referto 21 pt, mentre Harrison Barnes altri 20 pt.
Il finale è tutto giallo-oro: all’Oracle Arena vincono i Warriors 105-93
http://youtu.be/e5izuY3VLfA
Miami Heat @ Phoenix Suns 103-97 – Un sontuoso Bosh si abbatte sui Suns (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Miami Heat @ Phoenix Suns 103-97
I Miami Heat escono vittoriosi dalla difficile trasferta di Phoenix contro i Suns, giocando una partita scoppiettante e vinta solo negli ultimi minuti.
Agli ospiti di certo il lavoro più difficile, soli in terre straniere. Erik Spoelstra si affida come al solito alla coppia Wade-Bosh, con quest’ultimo che lo ricambia con una prestazione a dir poco perfetta: season-high da 34 pt e 9 reb. Sontuoso! Il primo invece chiuderà a quota 16 pt, 6 reb e 6 assit. Buona la prestazione anche di Luol Deng: 23 pt, 4 reb e 3 asssit.
A tener a galla la troupe di Jeff Hornacek ci pensa Marcus Morris: per lui carreer-hihg da 25 pt, 5 reb e 4 assist. Gerald Green (19 pt) e Goran Dragic (16 pt) provano a dare il meglio pur di portare a casa la vittoria, conquistata però dagli avversarisolamente negli ultimi minuti di gioco.
All’US Arways Center finisce 103-97 per i Miami Heat.
Boston Celtics @ Washington Wizards 132-133 – Due immensi Pierce e Wall la spuntano all’ultimo contro un tenace Smart (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Boston Celtics @ Washington Wizards 132-133
Ci sono voluti ben due overt-time per decidere la sfida di “ritorno” tra i Washington Wizards e i Boston Celtics. All’andata furono quest’ultimi ad aver la meglio, stavolta però sono i Wizards a strappare all’ultimo secondo la gioia finale.
Partita a dir poco emozionante quella del Verizon Center, forse una delle più emozionanti insieme a quella dei Clippers. A fare gli onori di casa è Paul Pierce, accolto quasi come un eroe al suo ritorno al TD Garden nella notte precedente: The Truth realizzerà 28 pt, 7 reb e 3 assist, e divenendo così il 16esimo miglior marcatore in NBA. Immenso ed infinito è anche John Wall: 26 pt e ben 17 assist (10 pt solo agli OT!).
Dall’altra parte stupisce e continuerà a stupire Marcus Smart: il rookie di Boston chiuderà con 23 pt, 4 reb e 5 assit. Per lui una notte indimenticabile nonostante la sconfitta. Se sul parquet di gioco brilla la stella di Pierce, ci sta anche un’altra stella che invece delude le aspettative, ovvero Rajon Rondo. Il #9 infatti in venti minuti giocati non realizzerà nessun canestro., ma solo 2 reb e 4 assist. Inguardabile. Proseguo comunque l’ottimo momento di Jeff Green:28 pt messi a referto.
La partita è stata davvero di un’intensità e spettacolarità unica; con il pubblico della Capitale in delirio: i Celtics escono sconfitti per un solo punto, 133-132.
Pelicans @ Warriors 85-112: Curry-Thompson centrano la 11 meraviglia (Video)
Scritto da Mario Ramogida
New Orleans Pelicans @ Golden State Warriors 85-112
Vittoria bella e convincente quella dei Golden State Warriors che all’ Oracle Arena battono i New Orleans Pelicans. Sfida da MVP, Stephan Curry contro Anthony Davis.
Il monociglio come al solito è il migliore dei suoi: doppia doppia da 30 pt e 15 reb. A parte lui però, i compagni non carburano più di tanto: Tyreke Evans si fermerà solo a quota 12 pt, mentre Omer Asik a quota 9 pt e 15 reb.
Gli uomini di Steve Kerr sembrano invece più ispirati: Stephen Curry ovviamente è l’MVP della serata non tanto per i punti messi a referto, 19, quanto per lo spirito di sacrificio per la squadra, vedi gli 11 assist realizzati. Klay Thompson chiuderà la sua ottima gara con 23 pt, mentre Draymond Green potrà festeggiare la sua doppia doppia da14 pt e 14 reb.
I Warriors prendono sempre di più i mano il controllo della partita, sfruttando l’allungo decisivo nel terzo quarto: finisce così 112-85 per i bianco-gialli che centrano l’11 vittoria consecutiva, raggiungendo il loro record, una altra per entrare nella storia della franchigia per Curry and co.
Atlanta Hawks @ Miami Heat 112-102 – L’ “armata delle Aquile” ferisce e abbatte quella degli Heat (VIDEO)
Scritto da Mario Ramogida
Atlanta Hawks @ Miami Heat 112-102
Atlanta Hawks corsari all’AmericanAirlines Arena di Miami: battuti infatti i padrono di casa 112-102 in una gara mai davvero equilibrata.
I Big-Two dei Miami Heat cercano di tenere botta, Chris Bosh metterà a referto l’ennesima doppia doppia da 27 pt e 11 reb, Dwyane Wade invece parte malino ma chiuderà a quota 28 pt, 3 reb e 7 assist. Ottima anche la prestazione Mario Chalmers: la sua prova frutterà una doppia doppia da 19 pt e 11 assist. L’unico che non può dare il suo contributo è Luol Deng , costretto ad uscire causa botta alla mano dopo una caduta. Punti, tanti punti, ma non bastano per ottenere la vittoria sperata, concedendo nel finale l’allungo degli avversari.
Sì perchè gli Atlanta Hawks riescono a liberasi dei propri avversari sin da subito mentre gli Heat provano a restargli attaccati con le triple di Bosh, ma quelle di Atlanta sono letali: Korver e compagni chiuderanno con il 48% da tre punti, con 3-7 di Korver, 3-5 di Teague, 1-1 di Millsap, 2-3 di Schroder, 1-1 di Scott, 1-1 di Sefolosha. Not bad.
Jeff Teague il vero condottiero dei suoi: 27 pt, 5 reb e 6 assist. Paul Milsap (14 pt, 6 reb) e Kyle Korver (18 pt e 6 reb) chiudono definitivamente i giochi a favore degli Hawks che ottengono così la loro quinta vittoria consecutiva, restando al terzo posto della Conference, alle spalle di Raptors e Wizards con 11 vittorie e 6 sconfitte, con i Chicago Bulls attaccati alle loro spalle a quota 12-7.
Gli Heat invece sono alla seconda sconfitta consecutiva e si trovano al 7° posto, in perfetta parità sul 9-9, con una vittoria in più dei Nets, partiti davvero male.
