Oklahoma City Thunder @ New Orleans Pelicans 104-112
Kevin Durant è tornato, la sua prima partita stagionale. Però, purtroppo per lui, non ha potuto festeggiare il ritorno con una vittoria. Infatti ad uscire vittoriosi sono proprio gli avversari padroni di casa, i New Orleans Pelicans.
L’MVP dell’anno precedente ha chiuso mettendo a referto ben 27 pt, 3 reb e 3 assist. Russel Westbrook non è stato da meno: 21 pt, 6 reb e 7 assist. Ottimo, anche se alla fine vano, il contributo dalla panchina di Reggie Jackson con i suoi 17 pt.
Dall’altra parte a rubare la scena ci ha pensato “il probabile futuro” (?) MVP, Anthony Davis: il Monociglio infatti chiuderà con una sontuosa doppia doppia da 25 pt e 10 reb in trentanove minuti giocati. Il contributo di Tyreke Evans è fondamentale e anche i suoi 30 pt stendono definitvamente i Thunder. In realtà a giocare bene è tutto il collettivo messo in campo da MOnty Williams, e dalla panchina risultano fondamentali anche le prove di Jrue Holiday (16 pt e 10 assist) e di Ryan Anderson (23 pt e 11 reb).
Quello che è mancato invece ai Thunder è stato un pizzico di cattiveria in più e a cokndannarli sono stati anche i numerosi tiri sbagliati sopratutto ad inizio gara.
Allo Smoothie King Center di New Orleans vincono i Pelicans 112-104.


Per gli Houston Rockets invece sono solo dolori. Privo di Dwight Howard (ricordatevi la gomitata contro Bryant), coach Kevin McHale si affida all’altro suo miglior uomo, James Harden. Il tabellino finale del Barba riporterà ben 24 pt, 4 reb e 7 assisit. Trevor Ariza (13 pt) e Kostas Papanikolaou (19 pt) ne fanno altri 32 ma non bastona per evitare la sconfitta maturata solamente nel finale, causa anche forse di un calo fisico e psicologico.