Golden State Warriors @ Miami Heat 114-97
Golden State Curry!
Possibile cambio di nome per la franchigia californiana? Assolutamente no. E allora?
All’AmericaAirlines Arena si giocava una delle super sfide della notte. Gli Heat padroni di casa ospitavano i Warriors: i primi reduci da un periodo non molto esaltante, i secondi invece d’animo opposto, secondi nella Western Conference. Poteva (e doveva) essere la partita del riscatto per gli uomini di Coach Spoelstra. Ma quello che è andato in scena è stato solamente un monologo dei Warriors.
Golden State Curry. Il titolo di questo articolo rimanda ovviamente a lui, Stephen Cury. È la sua notte, un notte difficile da dimenticare, una partita da incorniciare: in trentasette minuti giocati 40 pt, 6 reb e 7 assist. “Unbelievable!” come direbbero gli stessi americani. Tutto il resto può passere in secondo piano. Quello che resta di certo è che gli uomini di coach Steve Kerr sono la “vera rivelazione” di questo inizio campionato. L’anno scorso mancava quel qualcosa in più per poter lottare fino in fondo e poter ottenere qualche risultato. Quest’anno si può fare, ci si può credere!
Golden State Curry. Ovviamente per il popolo degli Heat, la notte è tragica, quasi fallimentare. Con molto probabilità molti nella notte avranno gli incubi: sogneranno i tiri micidiali del #30. Ma cosa è uscito fuori da questa partita? Il fatto è che questi Heat sono una squadra davvero povera quando il suo “nuovo” leader è fuori, incapaci di reagire, incapaci di creare gioco, privi di personalità. Sì perchè alla fine quello che manca è proprio la personalità, che ti potrebbe aiutare a reagire o (almeno) a provare a fare qualcosa. Ok, Wade anche oggi era out, ma non può essere davvero la solita scusante. In questo buio più totale, l’unica luce che si riesce ad intravedere è quella di Chris Bosh. Probabilmente il giocatore natio di Dallas è l’unico (oltre qualche vera “comparsa” di Deng) che in questo momento mette tutto se stesso per portare a casa un risultato decente: ma se stai da solo, abbandonato tra tutti, puoi fare ben poco. Anche stanotte 26 pt e 9 reb messi a referto, ma anche tanto sudore e cuore. Ma il cuore da solo purtroppo non può aiutarti.
Golden State vince 114-97 contro gli Heat.
https://www.youtube.com/watch?v=j_Vw81CqKEI

