I Boston Celtics e i Philadelphia 76ers si affronterano al primo turno dei playoff NBA 2026. La squadra di Joe Mazzulla ci arriva da seconda testa di serie e con 56 vittorie in stagione regolare, in un anno che, a detta di molti, sarebbe dovuto essere “di transizione”. Come se non bastasse Boston ha recuperato anche Jayson Tatum, che in tempi record ha recuperato dall’infortunio al tendine d’Achille rimediato a maggio 2025, diventando quindi una seria candidata alla vittoria finale. Da sottolineare infatti che senza l’ex Duke, fino al 7 marzo, i Celtics erano comunque stabilmente ai vertici della Eastern Conference.
Philadelphia invece viene da una stagione altalenante, da settima testa di serie, in cui ha dovuto fare spesso a meno di Embiid e Paul George. Maxey, Embiid e George hanno giocato insieme solo 21 partite. Embiid ha saltato 44 partite, PG 45. Maxey ha quindi spesso retto la baracca da solo. Edgecombe, il rookie, è stato invece una piacevole sorpresa giocando 75 partite con 16 punti, 5.6 rimbalzi e 4.2 assist di media a partita. Dopo aver raggiunto i playoff battendo Orlando al play-in, i 76ers non hanno molto altro da chiedere alla stagione e proveranno a guadagnare quanto più possibile da questa serie.
Celtics – 76ers, i precedenti in stagione regolare
- Boston-Philadelphia 116-117
- Philadelphia-Boston 108-109
- Philadelphia-Boston 102-100
- Boston -Philadelphia 114-98
Celtics – 76ers, le chiavi della serie
Il più grande punto interrogativo prima di questa serie riguarda le condizioni di Joel Embiid: resta da capire se e quando l’ex MVP potrà tornare in campo. Dopo l’intervento di appendicite durante l’ultima settimana della stagione regolare, i 76ers non hanno ancora rilasciato una tabella di marcia ufficiale per il suo rientro. La sua presenza rappresenta un fattore in grado di stravolgere gli equilibri. Nonostante sia sceso in campo in sole 38 partite quest’anno, il suo impatto è stato importante, con una media di 26,9 punti, 7,7 rimbalzi e 3,9 assist a gara.
Senza di lui, Philadelphia cambia pelle: con il centro in campo la squadra gioca a un ritmo molto più lento, mentre in sua assenza i 76ers diventano una delle squadre più veloci della lega.
Con le assenze prolungate di Embiid e George, il peso dell’attacco è ricaduto sulle spalle di Tyrese Maxey, la vera “testa del serpente” dei 76ers. La sua velocità lo rende uno dei giocatori più difficili da contenere nell’uno contro uno, ma i Celtics hanno diverse opzioni difensive per limitarlo. La serie passerà infatti molto dal perimetro. I Celtics hanno un pacchetto di guardie e di ali estremamente atletiche e fisiche, in grado di limitare fortemente i principali terminali offensivi dei 76ers: Maxey, Edgecombe, George.
Analizzando i dati dei possessi difensivi in questa stagione, emerge come i vari interpreti di Boston abbiano risposto alla sfida di marcare Maxey. Payton Pritchard ha concesso 13 punti in 55 possessi, mentre Derrick White ne ha subiti 19 in 49. Risultati migliori sono arrivati da Baylor Scheierman, che ha limitato Maxey a soli 8 punti in 44 possessi. Tuttavia, il profilo più interessante sembra essere quello di Jordan Walsh: nei 33 possessi in cui lo ha marcato, Maxey ha segnato appena 4 punti. In questa stagione, Maxey ha tirato con un misero 10% dal campo quando marcato da Walsh, il cui atletismo e rapidità sembrano essere tra i pochi nella lega in grado di reggere il passo della stella di Philadelphia.
Sul fronte opposto, i Celtics possiedono un’arma offensiva che ha tormentato Philadelphia per tutto l’anno: Jaylen Brown. Nessun giocatore ha segnato più canestri dal campo contro i 76ers in questa stagione. Brown ha chiuso gli scontri diretti con un totale di 39 su 72 al tiro, mantenendo una media di 27,0 punti col 54,2% dal campo. La sua pericolosità è stata totale: 57,8% all’interno dell’arco, un eccellente 45% da tre punti e un solido 87,5% dalla lunetta.
È importante analizzare dei dati riguardanti i momenti clutch. I playoff sono spesso decisi da finali in volata, un ambito in cui i Celtics dovranno alzare l’asticella, dato che Philadelphia si è dimostrata capace di affrontarli. I 76ers hanno chiuso infatti la stagione al primo posto per efficienza difensiva nei minuti “clutch” (gli ultimi cinque minuti di partite con uno scarto entro i cinque punti), registrando un defensive rating di 98,6.
Boston, di contro, si è piazzata al decimo posto per attacco clutch e solo al sedicesimo per net rating (1,9). Il record dei Celtics nei finali combattuti è stato di 16-17, con un bilancio di 1-2 proprio contro Philadelphia. Se però Boston riuscirà a confermare l’inerzia positiva mostrata nell’ultima parte della stagione, i 76ers dovranno sudarsi ogni singolo possesso per sperare di arrivare a giocarsela punto a punto.
C’è da aggiungere che Philadelphia non ha mai affrontato Boston dal rientro di Tatum. Ecco perché i 76ers dovranno fare il doppio dello sforzo fatto in stagione regolare e comunque potrebbe non bastare per arginare tutto l’arsenale di Joe Mazzulla.
Celtics – 76ers, dove e quando vedere le partite
La serie di playoffs NBA 2026 tra Boston Celtics e Philadelphia 76ers sarà trasmessa in Italia su Sky Sport, su Prime Video e per gli abbonati al servizio, sull’NBA League Pass.
Gara 1: Boston-Philadelphia domenica 19 aprile ore 19:00 italiane
Gara 2: Boston-Philadelphia mercoledì 22 aprile ore 01:00 italiane
Gara 3: Philadelphia-Boston sabato 25 aprile ore 01:00 italiane
Gara 4: Philadelphia-Boston lunedì 27 aprile ore 01:00 italiane
Gara 5: Boston-Philadelphia martedì 28 aprile TBD
Gara 6: Philadelphia-Boston giovedì 30 aprile TBD
Gara 7: Boston-Philadelphia sabato 2 maggio TBD
