Jaylen Brown non ha perso la voglia di scherzare. La nuova guardia dei Philadelphia 76ers è stata protagonista di un botta e risposta a distanza con Anthony Edwards, finito al centro dell’attenzione dopo una pubblicità Adidas nella quale la stella dei Minnesota Timberwolves prende di mira lo stesso Brown e LeBron James. Ma, tra le battute e le provocazioni, il giocatore di Philadelphia si prepara a vivere una nuova avventura con la squadra di coach Nick Nurse.
La risposta a Edwards: “Adidas farebbe qualsiasi cosa per lui”
Tutto nasce da un nuovo spot pubblicitario di Adidas, nel quale Edwards veste i panni di un conduttore televisivo. Nel mirino finiscono LeBron James, approdato a Philadelphia, e Jaylen Brown, suo nuovo compagno di squadra nei Sixers. Il classe 2001 dice: “Tra LeBron e quel ragazzo di Boston, ci saranno parecchi miglioramenti nello spogliatoio”, scherza Edwards, facendo riferimento alle rispettive capigliature.
La risposta di Brown arriva durante una diretta su Twitch: “VJ, questa è cattiva! Adidas farebbe qualsiasi cosa per il mio amico”, commenta Brown, prima di contrattaccare con un’altra battuta indirizzata a Edwards: “Devono procurare al mio amico dei preservativi. Dobbiamo far sponsorizzare ad Adidas dei condom per AE”. Il riferimento è alla vita sentimentale di Edwards e alle polemiche che lo hanno coinvolto in passato. Una provocazione pungente, ma da leggere anche alla luce del rapporto tra i due: Brown ed Edwards sono entrambi originari della Georgia e si conoscono da tempo. Resta, tuttavia, un dettaglio curioso: Brown è ormai un giocatore di Philadelphia, mentre Edwards è uno dei volti di Adidas, marchio che si ritrova così al centro di una rivalità mediatica che coinvolge anche LeBron James, storicamente legato a Nike.
Il ritorno contro Boston: “È come incontrare la tua ex”
Le battute con Edwards accompagnano una settimana importante per Brown, che si prepara a incrociare per la prima volta i Boston Celtics da avversario. La trade ha portato il giocatore a Philadelphia nell’ambito dello scambio che ha coinvolto Paul George, due scelte al primo giro e due al secondo giro del draft. Intervenuto durante una diretta, l’ex Celtics ha descritto con una metafora diventata rapidamente virale le sensazioni che accompagnano il ritorno contro la sua ex squadra: “È semplicemente la vita. È come incontrare la tua ex in pubblico e pensare: “Accidenti, stavamo insieme”. Poi la guardi e pensi: “Accidenti”. E devi semplicemente andare avanti con quello che stai facendo”.
Cinque convocazioni all’All-Star Game, due inserimenti nei quintetti All-NBA e soprattutto il titolo NBA del 2024, conquistato da protagonista e accompagnato dal premio di MVP delle Finals. Nell’ultima stagione in biancoverde, Brown aveva inoltre assunto maggiori responsabilità offensive durante l’assenza di Jayson Tatum, chiudendo la regular season con una media di 28,7 punti a partita, record personale. Ma anche le migliori storie possono avere un finale amaro.
