Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, Steve Kerr prepara l’addio: “Forse è ora di facce nuove”

Warriors, Steve Kerr prepara l’addio: “Forse è ora di facce nuove”

di Michele Gibin
steve kerr

La stagione dei Golden State Warriors termina con Steve Kerr che dopo aver richiamato in panchina a un minuto e mezzo dalla fine uno Steph Curry deluso e dolorante, si abbraccia con il suo numero 30 e con Draymond Green a bordo campo, per qualche istante mentre i Phoenix Suns completano il loro 111-96 che vale la qualificazione ai playoffs.

Golden State non è riuscita nella doppia impresa di vincere due partite di play-in di fila in trasferta, i Suns sono scottati dalla sconfitta contro Portland di due giorni prima e non si fanno sorprendere come gli LA Clippers. 33-15 nel primo quarto di gioco, 20 palle perse conclusive per gli Warriors e 18 triple di squadra per Phoenix alcuni dei dati chiave.

Il post partita di Steve Kerr è stato invece una riflessione sul momento della sua carriera da allenatore. Dopo 13 anni sulla panchina dei Dubs e 4 titoli NBA vinti, coach Kerr “non sa ancora” se continuerà ad allenare. E dove. “Forse vado avanti, forse no. Parleremo con la squadra e il front office e vedremo quale sarà il piano per la off-season. Sarà una decisione presa assieme, ora come ora non so cosa accadrà. Io amo ancora allenare ma so che questo è un lavoro dove si arriva alla data di scadenza. E quando arriva forse c’è bisogno di facce nuove e forze fresche. E se sarà così, io sarò grato per l’opportunità unica che ho avuto con questa franchigia, coi nostri tifosi e con Steph Curry, Draymond Green e tutto il gruppo“.

Quasi un discorso preparatorio di addio per Steve Kerr, che si incontrerà col Gm Mike Dunleavy e con Joe Lacob “tra una settimana o due” per prendere una decisione. “Io voglio che il coach sia felice e che sia entusiasta di restare a fare il suo lavoro” ha detto a caldo Stephen CurryOgnuno ha i suoi piani e io non dico mai a nessuno che cosa dovrebbe fare. Lui sa che cosa penso e non c’è bisogno di dirlo neppure“.

Vedremo cosa accadrà” ha detto invece Draymond GreenIo non sono uno che ama i cambiamenti per cui non ci penso. Spero che non sia così“.

I Golden State Warriors eliminati dai playoffs, dopo una stagione da 37 vittorie e prolungata artificialmente dai play-in, parteciperanno alla draft lottery con una chance di ottenere una scelta tra le prime 10 al prossimo draft NBA.

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