Ad un minuto dalla fine della partita di ieri sera, Elena Delle Donne si è lanciata verso la linea di fondo con la mano sinistra. Tina Charles ha tentato di tagliare, e Sue Bird si è subito affrettata ad aiutarla. Ma tutto ciò non ha avuto importanza.
La Delle Donne si è girata e, nonostante abbia subito un contatto dalla Charles, ha infilato la palla nel canestro a 46.5 secondi dalla fine. Con quel movimento, la giocatrice ha regalato gli ultimi punti del match alle sue Washington Mystics, che hanno poi battuto le Seattle Storm per 78-75.
Un’ottima rivincita dopo l’amara sconfitta di sabato, quando la Delle Donne ha mancato il canestro della potenziale vittoria a 14.9 secondi dalla fine, a seguito di un passaggio corto di Ezi Magbegor.
In quell’occasione, l’incontro ha comportato importanti implicazioni per la post-season, e la sconfitta ha bruciato particolarmente.
“Stavolta sentivamo che potevo andare a canestro, soprattutto verso la fine della partita” ha detto la Delle Donne. “Verso la fine della partita, la squadra avversaria si innervosisce e deve chiudere i tiratori, quindi ho pensato che se avessi preso la palla e fossi andata velocemente a canestro, avrei avuto l’opportunità di segnare. E questa volta ho fatto in modo di farlo, a differenza di ieri. Bisogna imparare dai propri errori”.
Durante la partita ci sono stati ben 13 cambi di vantaggio (di cui 5 solo nel terzo quarto) e ben 9 pareggi, a dimostrazione che le squadre hanno combattuto fino alla fine con le unghie e con i denti.
Ariel Atkins si è caricata le Mystics sulle spalle nella parte iniziale del match, guidandole con 23 punti e giocando la sua 29esima partita da oltre 10 punti (pareggiando Kelsey Plum delle Las Vegas Aces). Natasha Cloud ha contribuito con 11 punti e 10 assist, diventando la 32esima giocatrice della storia della WNBA a raggiungere quota 1000 assist.
La Delle Donne ha invece chiuso con 17 punti (dopo averne segnati solo 6 nel primo tempo) e 6 rimbalzi, dopo che il team si è sforzato di coinvolgerla di più dopo l’intervallo. Reduce da un intervento chirurgico alla schiena, ha giocato per ben 36 minuti e 36 secondi (il terzo minutaggio più alto della stagione), e ciò è ancora più impressionante se si considera che il match era in back-to-back.
“È davvero emozionante riuscire a superare un back-to-back” ha detto la diretta interessata. “Questa era una grande sfida che volevamo provare, per vedere come avrei risposto, e sta andando bene. Dopo la partita di sabato mi sono sottoposta a un paio d’ore di trattamento, e oggi sono arrivata molto presto per lavorare. Mi allenerò anche un po’ dopo. Lunedì è un ottimo giorno per il recupero, e poi abbiamo un’ottima partita contro Las Vegas in arrivo. Quindi sono entusiasta del modo in cui sono in grado di rispondere a questo punto della stagione”.
Le Washington Mystics e le Seattle Storm sono ora a pari merito per il quarto posto nella classifica della WNBA, con un record di 19 vittorie e 12 sconfitte, ma le Storm detengono lo spareggio per il seeding dei playoffs, e giocherebbero in casa in un’eventuale primo turno.
Restano ancora 5 partite, ma le due squadre sono sulla buona strada per occupare il quarto e quinto posto in classifica per i playoffs, con le Connecticut Sun in vantaggio di una partita e mezza.
La vittoria di domenica ha infatti permesso alle Mystics di evitare uno sweep stagionale di 3 partite.
“Se affronteremo le Storm nei playoffs, sapere che possiamo batterle è importante, e anche sapere che possiamo difendere contro di loro“ ha detto il capo allenatore delle Mystics, Mike Thibault. “E’ difficile difendere contro di loro, hanno molte giocatrici che hanno giocato insieme per un bel po’ di tempo, quindi il loro ritmo offensivo è piuttosto buono in questo momento. Credo che questa vittoria sia pari ad un’iniezione di fiducia per noi”.
Le Mystics sono diventate la quinta squadra della WNBA a conquistare un posto nei playoffs 2022, grazie alla sconfitta subita sabato dalle Atlanta Dream.
In realtà, la loro partecipazione nella postseason è sembrata scontata a tutti per la maggior parte della stagione, ma la Atkins non la prende alla leggera.
“Significa molto per me” ha detto la giocatrice. “L’anno scorso non abbiamo fatto i playoffs. Non so se ve lo ricordate, ma io me lo ricordo. Mi ricordo come mi sono sentita. Quindi è importante. Non è una cosa facile da ottenere in questo campionato”.
Ora, nei prossimi 7 giorni, le Mystics affronteranno le Aces, le Chicago Sky e infine le Los Angeles Sparks.
Le prime due sono le squadre più forti del campionato, mentre Los Angeles occupa l’ottavo posto in classifica, e l’ultimo posto disponibile per i playoffs.

