Olivia Miles, rookie delle Minnesota Lynx prime in classifica nella WNBA, ha battuto il record di tiri da tre punti per una giocatrice al suo primo anno che apparteneva a Caitlin Clark, con 8 triple realizzate nella vittoria casalinga per 87-84 contro le Golden State Valkyries.
Miles ha segnato 28 punti con 7 assist e 8 su 11 da tre in 28 minuti di gioco, top scorer di serata per le Lynx (8-2) che continuano a impressionare nonostante le assenze di Dorka Juhasz e soprattutto di Napheesa Collier. Il precedente record di tiri da tre a bersaglio in una partita singola per una rookie apparteneva in coabitazione a Clark (2024) e a Crystal Robinson nel lontano 1999, con 7 canestri, Olivia Miles ha inoltre pareggiato il record di franchigia per Minnesota, che era di Kayla McBride, e battuto di conseguenza quello per una rookie delle Lynx che apparteneva a un nome tra i più illustri, quello di Maya Moore.
Olivia Miles, seconda scelta assoluta al draft WNBA 2026, sta viaggiando a 17.0 punti e 6.4 assist di media al suo primo anno, medie da chiara Rookie of the Year in virtù anche del rendimento ottimo delle Lynx. Il suo 8 su 11 da tre di giovedì notte contro Golden State è però un exploit, nelle ultime 5 partite Miles non aveva mai segnato da oltre l’arco, su pochi tentativi, e prima della partita contro le Valkyries aveva appena un 2 su 18 in stagione. Sfidata al tiro dalle Valkyries, Miles non ha esitato e sfruttato lo spazio.
Contro le Lynx, partenza in quintetto base per Cecilia Zandalasini che ha chiuso con 18 punti e 3 assist ma 5 su 14 dal campo (4 su 11 da tre), miglior realizzatrice per le Valkyries (6-4). L’azzurra ha tentato la tripla del pareggio sull’ultimo possesso Golden State ma lo ha sbagliato, su un tentativo difficile con appena 5 secondi a disposizione.
Nella seconda partita della notte WNBA, vittoria provvidenziale “scaccia-crisi” delle Indiana Fever per 83-71 in casa contro le Atlanta Dream. Per Caitlin Clark 17 punti con 8 assist in 31 minuti, e una reazione anche di testa a una settimana difficile anche extra campo, con le critiche per il suo rendimento al di sotto delle aspettative, alcuni acciacchi fisici e la pressione mediatica. Durante la pausa tra primo e secondo tempo contro le Dream, Clark ha accusato dei problemi di stomaco di natura nervosa come ha raccontato lei stessa dopo la partita, ma è riuscita a recuperare. Con la vittoria su Atlanta (6-3), Indiana è tornata sopra al 50% di vittorie (5-4).

