Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsESPN “rifà” Tony Parker con l’IA e l’effetto è inquietante. “Era un esperimento”

ESPN “rifà” Tony Parker con l’IA e l’effetto è inquietante. “Era un esperimento”

di Michele Gibin

Anche in Italia, chi ha guardato gara 1 delle NBA Finals tramite League Pass o con le immagini trasmesse da ESPN, avrà notato durante una pausa nel terzo quarto di gioco per un timeout, una clip d’archivio che ritraeva (forse) Tony Parker con indosso una giacca celebrativa durante i festeggiamenti per la vittoria del titolo NBA.

Una foto ritoccata e animata – per motivi misteriosi – con l’intelligenza artificiale che ha confuso i connotati dell’ex star francese dei San Antonio Spurs. Un’esperienza piccola, ma straniante per chi ha dovuto assistervi soprattutto non capendo per quale ragione mai modificare con l’IA un’immagine risalente a pochi anni fa. Sul web, e su X in particolare, si è scatenato il tam tam per ripostare e commentare una scelta grafica di ESPN così ridicola.

Il sito web Front Office Sports ha raccolto le segnalazioni, per così dire, e chiesto al network quale fosse la ratio dietro a tale scelta. ESPN ha risposto che si trattava di “un esperimento” per creare delle “fotografie in movimento” di alcune immagini iconiche nella storia delle NBA Finals. Non solo Parker, anche Bill Russell è finito suo malgrado ritoccato, con la sua foto tratta da una finale NBA di ormai tanti anni fa (era il 1960) mandata in onda prima di una pausa pubblicitaria.

Quale che fosse l’intento, non è riuscito. Le reazioni sono state talmente negative che ESPN starebbe valutando di ritirare l’esperimento già da gara 2. Altre clip, seppur meno evidenti nel loro effetto “uncanny valley”, utilizzate da ESPN hanno maltrattato gli incolpevoli Patrick Ewing (o qualcuno che gli somiglia), Scottie Pippen e persino Ron Harper e Kobe Bryant, che si abbracciano tra mani giganti e connotati distorti.

Il tutto mentre la stessa ESPN, che si balocca con dei bizzarri quanto inutili esperimenti con dei tool IA che neppure un utente open source userebbe, visti i risultati, si prepara a un altro giro di licenziamenti sia di personale tecnico sia di quello “davanti alle telecamere”, previsto in estate.

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