I tifosi del Partizan Belgrado hanno “accolto” il Fenerbahce in visita per la partita del dodicesimo turno di Eurolega, con un telone gigante esposto alla Belgrade Arena, e che rappresentava la morte del sultano dell’Impero Ottomano Murad I per mano del cavaliere serbo Milos Obilic, nel 1389 in battaglia.
Un modo pittoresco, e un piccolo esempio di come nei paese dell’est europa la memoria storica sia decisamente più profonda e più viva. Il Fenerbahce, che poi la partita a Belgrado l’ha vinta per 99-87, ha protestato per l’accoglienza e segnalato che, nonostante la richiesta di rimuovere il telone, le autorità “non hanno dato ascolto” al club turco.
“Abbiamo chiesto la rimozione, era già lì quando siamo arrivati per l’allenamento ma le autorità non hanno voluto darci ascolto. Abbiamo chiesto loro spiegazioni e inoltreremo ancora le segnalazioni alle autorità competenti domani (oggi, ndr). I giocatori hanno reagito nel modo migliore in campo, noi speriamo di poter accogliere al ritorno i nostri avversari più caldamente” così il Fenerbahce in un comunicato.
Murad I è il Sultano ottomano che nella seconda metà del 1300 espanse l’Impero verso est e i balcani, conquistando Edirne (la romana Adrianopoli) e trasformando le attuali Bulgaria, Romania e parte di Ungheria, Serbia e Bosnia in province dell’impero o protettorati. Murad I fu ucciso alla battaglia della Piana dei Merli nell’attuale Kosovo, nel 1389 durante la guerra contro una coalizione di principati serbi e bulgari. La tradizione serba vuole che sia stato il cavaliere Milos Obilic a trafiggere con una lancia il sultano. Obilic è stato proclamato santo della chiesa ortodossa nel 19esimo secolo ed è diventato anche un simbolo del nazionalismo serbo.

