Nell’atto conclusivo della sedicesima giornata di Eurolega la Virtus Bologna ha affrontato l’Olympiacos al Pireo di Atene. Le vu nere si sono presentate senza Toko Shengelia, out per un virus intestinale. Ad avere la meglio, nonostante lo spirito di resilienza delle vu nere, sono stati i padroni di casa guidati da un super Sasha Vezenkov. Nella prossima sfida del doppio turno la Virtus affronterà il Barcellona, forse uscito dalla crisi vista la grande vittoria contro il Fenerbahce, mentre l’Olympiacos affronterà l’Alba Berlino.
Olympiacos-Virtus Bologna 87-77: l’analisi della partita
La gara è stata approcciata in maniera impressionantemente perfetta da parte dell’Olympiacos, che ha unito ad un’intensità difensiva fuori dal comune una tranquillità in attacco che si è tradotta nella costruzione di tanti tiri facili e quando la Virtus rispondeva presente in difesa, i biancorossi prendevano tiri contestati facendo ugualmente canestro. Dopo uno fase di shock iniziale, 25-7 il parziale per aprire la partita, le vu nere hanno alzato l’intensità nella propria metà campo e guidate da un super Marco Belinelli (14 punti nel primo tempo, 20 a fine gara) hanno iniziato a rompere le certezze difensive avversarie e mattoncino dopo mattoncino hanno costruito una rimonta grandiosa che li ha visti addirittura chiudere in vantaggio il primo tempo. Poi però l’Olympiacos è tornata quella del primo quarto e lì non può essercene praticamente per nessuno, e con un parziale di 21-10 nel terzo quarto ha rimesso la partita sui propri binari.
La Virtus però ha continuato a combattere, guidata non più da Marco Belinelli ma da Matt Morgan che ci è tornato a mostrare il grandissimo giocatore che potrebbe essere qualora trovasse una continuità di rendimento consona al talento che si porta dietro: per lui sono 15 punti con un solo errore al tiro, e da amanti del basket possiamo solo augurarci che Dusko Ivanovic lavori a dovere e tocchi i tasti giusti col nativo di Charlotte, anche dal momento che i giocatori come lui si sono sempre migliorati con la gestione del coach serbo. La vera ragione per la quale la Virtus, nonostante l’ottimo spirito mostrato, non sia rientrata in gara, è da ricercare nei rimbalzi offensivi; 13 a 3 il confronto finale a favore dei greci. In tal senso è da menzionare la prestazione da doppia doppia di Sasha Vezenkov, che ai suoi 10 rimbalzi ha unito anche 27 punti e grazie anche all’aiuto di Fournier (20 punti) ha mandato definitivamente KO Bologna.
Da menzionare anche il fatto che se il duo guardia-ala dell’Olympiacos ha prodotto 47 punti, la controparte virtussina, formata da Isaia Cordinier e Will Clyburn, di punti ne ha fatti solo 17 con un 6/18 complessivo dal campo: già entrambi erano visibilmente in serata no di loro indole, ma l’assenza di Shengelia, e della gravità generata dal georgiano nella metà campo offensiva, ha permesso alla difesa di coach Bartzokas di riservare ai due esterni bianconeri un trattamento tanto speciale quanto poco piacevole.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 29-17; 14-29; 21-20; 23-21.
Parziali progressivi: 29-17; 43-46; 64-56, 87-77.
Olympiacos: Walkup 7, Williams-Goss, Larentzakis 3, Vildoza 2, Fall 2, Vezenkov 27, Papanikolaou 6, Peters 12, Milutinov 8, McKissic, Fournier 20, Dorsey n.e.. Coach: Bartzokas
Virtus Bologna: Cordinier 8, Belinelli 20, Pajola 5, Clyburn 9, Hackett 2, Grazulis 2, Morgan 15, Polonara 2, Diouf 4, Zizic 8, Akele 2, Tucker n.e. Coach: Ivanovic

