Home EurolegaOlimpia, Messina dopo il KO con l’Olympiacos: “Trattati come dei rookie”

Olimpia, Messina dopo il KO con l’Olympiacos: “Trattati come dei rookie”

di Stefano Sanaldi

E’ un Ettore Messina decisamente arrabbiato per il trattamento arbitrale ricevuto dalla sua Olimpia Milano quello che si presenta in sala stampa. Il coach biancorosso non ha digerito il metro arbitrale della terna nei confronti della sua squadra, come si evince dal commento post sconfitta con l’Olympiacos.

Olimpia Milano, Ettore Messina: “Non ho voglia di regalare soldi a EuroLeague”

Per la rima volta da quando siede sulla panchina di Olimpia Milano, coach Ettore Messina in conferenza stampa parla di arbitri. Un argomento cui non siamo abituati, con coach Messina che spesso, nonostante qualche ragione la potesse avere, ha glissato sul tema, preferendo concentrarsi sulla sua squadra.

Questa volta, invece, il coach biancorosso ha toccato il tema, partendo dalle congratulazioni agli avversari: Congratulazioni all’Olympiacos. Abbiamo giocata una gara molto tirata contro una seria squadra da Final Four. Questa è la buona cosa. Ovviamente tutti pensano all’ultimo possesso, ma probabilmente potevano tante altre piccole cose prima in modo migliore per vincerla prima. Abbiamo giocato bene, accettiamo questo risultato.

Sul tema arbitrale: “Questo è il mio sesto anno qui, non ho mai parlato degli arbitri. L’ultima partita contro il Bayern, Nikola Mirotic, una delle persone di più classe, in una chiamata contro di noi dopo la quale Herbert ha chiamato challenge, ha detto agli arbitri di non sprecarlo perché la palla era del Bayern. Questo per dire chi è Nikola Mirotic. Oggi è stato trattato come l’ultimo rookie della EuroLeague. Fino a quando non ha perso la testa. Tutti noi, come squadra, siamo stati trattati come fossimo rookie”.

Incalzato sul tema arbitrale, coach Ettore Messina ha chiuso così la discussione: Non aggiungo altro perché non ho voglia di regalare soldi a EuroLeague, che non se li merita. Preferisco darli in beneficenza”, lasciando presagire che, se fosse andato oltre, avrebbe potuto dire cose che non avrebbero fatto piacere agli organi direttivi della competizione.

Tornado al tema campo, l’Olimpia Milano ha perso l’ennesima gara decisa negli ultimi possessi. Questo il pensiero del coach in merito a questa situazione ricorrente: Più che grinta e determinazione secondo me nelle partite perse è mancata lucidità, la capacità di rallentare il ritmo e ragionare nel momento in cui c’è un pallone che pesa molto. Questa non è una cosa che viene spontanea, soprattutto in squadre nuove. Ci stiamo lavorando, continuiamo a farlo. Non solo possessi offensivi ma anche difensivi. Abbiamo fatto 3/4 possessi difensivi quando abbiamo preso il break di sei punti che era evitabile. Per qualcuno sono problemi di gioventù, per altri errori magari di inesperienza o di poca attenzione. Ci stiamo lavorando e faremo meglio”.

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