Home EurolegaLa maledizione Virtus non ha fine: a Bologna vince la Stella Rossa

La maledizione Virtus non ha fine: a Bologna vince la Stella Rossa

di Andrea Gordini
Isaia Cordinier Virtus Bologna Stella Rossa

La Virtus Bologna ha ospitato la Stella Rossa nel 14° Round di EuroLeague, sfida che si è disputata alla Segafredo Arena con palla a due in programma per le 20.30. La squadra bianconera è reduce da un terremoto interno, visto che dopo la sconfitta contro l’Alba Berlino ha visto coach Luca Banchi presentare le dimissioni, al suo posto è arrivato coach Dusko Ivanovic, che però non è ancora in panchina per via del regolamento di EuroLeague. Il tecnico montenegrino farà il suo esordio sulla panchina bianconera probabilmente nel prossimo Round europeo.

Le Vu Nere sono al completo, mentre per turnover sono rimasti fuori Riccardo Visconti e Nicola Akele. Dall’altra parte coach Sfairopoulos ha dovuto fare a meno di Nemanja Nedovic e Joel Bolomboy per infortunio, come successo anche nella sconfitta contro l’Olimpia Milano.

Virtus Bologna-Stella Rossa: l’analisi del match

La Virtus dopo la brutta sconfitta di mercoledì si è approcciata a questa gara con umiltà, abnegazione e voglia di applicarsi: nei primi 3 quarti infatti Bologna ha giocato una difensivamente con un’intensità mai vista in stagione, cercando al contempo di attaccare in contropiede, in primis con un Will Clyburn che ha continuato a dare segnali di ripresa: con i 19 punti di oggi per lui è la settima partita in doppia cifra nelle ultime nove, di cui la sesta con più di 15 punti. Il nativo di Detroit ha conquistato anche 12 rimbalzi, provando ad avviare subito una transizione dopo ognuno di essi e con l’aiuto di Cordinier (13 punti) e Shengelia (25 punti) in primis, ma più in generale di tutti i suoi compagni, c’è riuscito.

Poi il collasso, l’ennesimo di questa stagione, nel quarto quarto. La Virtus, che era sempre stata punita sui pick and roll dalla Stella Rossa (20 e 21 punti per i due centri dei serbi, Petrusev e Mitrovic), era riuscita a cavarsela più che egregiamente su tutte le altre situazioni in cui i biancorossi avevano provata a coinvolgerla nei primi tre periodi, ma nella ultima frazione di gioco il trend si è invertito e che sia stato con tiri da tre, con penetrazioni o con ulteriori pick and roll Kalinic e compagni hanno trovato il canestro con molta più facilità segnando 37 punti tutti negli ultimi 10 minuti. In particolare Isaiah Caanan era in serata di grazia, 26 punti per l’ex Philadelphia 76ers con 7/13 al tiro e un apporto importantissimo nel clutch time: resterà impressa a tifosi, giocatori, staff tecnico e dirigenti la tripla dall’angolo sullo scadere del cronometro dei 24 in faccia a Shengelia, così come quella di Kalinic da quasi metà campo che ha indirizzato definitivamente la gara sui binari di Belgrado.

Con queste difficoltà viene naturale chiedersi se nel finale non valesse la pena provare a reinserire Ante Zizic, che ha commesso il quarto fallo molto presto nel terzo quarto, per dare presenza nel pitturato sia in attacco che soprattutto in difesa, ma non si può davvero dire nulla a coach Jakovljevic che come accennato in precedenza ha messo in campo una squadra organizzata ottimamente. E’ però da sottolineare come la Segafredo pur avendo giocato una solida partita non può permettersi di tirare da tre punti con 3/17, specialmente dal momento in cui nell’ultima frazione di gara la difesa crolla e i singoli calano (Cordinier ha preso una serie di scelte decisamente rivedibili negli ultimi 5 minuti). Le percentuali quest’anno hanno viaggiato tra alti e, soprattutto, bassi ma tra la gara con Berlino e oggi si registra un 9/54(16%) che deve a tutti i costi restare un caso isolato all’interno di questa movimentata settimana. Insomma, un altro tema su cui Dusko Ivanvovic dovrà lavorare a partire da domani.

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 19-18; 19-25, 25-13, 24-37

Parziali progressivi: 19-18; 38-44; 63-57; 87-94

Virtus Bologna:Cordinier 13; Belinelli 3; Pajola 9; Clyburn 19; Shengelia 25; Hackett 2; Grazulis NE; Morgan; Polonara; Diouf 6; Zizic 10; Tucker NE. Coach: Jakovljevic

Stella Rossa: Petrusev 20; Kalinic 8; Dobric 4; Miller-McIntyre 3; Daum 3; Canaan 26; Mitrovic 21; Dos Santos 5; Davidovac 3; Giedraitis 1; Teodosic; Plavsic NE. Coach: Sfairopoulos

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