Sono iniziati gli ottavi di finale di Eurobasket 2025 e non sono certamente mancate le sorprese. La Serbia di Nikola Jokic è stata eliminata dalla Finlandia, che migliora il risultato della scorsa edizione dove si era fermata agli ottavi di finale. Il programma di domenica 7 settembre vede protagoniste Italia-Slovenia in una delle sfide più equilibrate del tabellone. L’ultimo precedente risale ai Mondiali del 2023 nella sfida per determinare il settimo e ottavo posto con la vittoria di Luka Doncic e compagni.
Italia-Slovenia, le chiavi del match
L’Italia, qualificata secondo nel suo girone, affronterà la Slovenia in una sfida che si prospetta equilibrata e combattuta. Limitare o cercare di infastidire Luka Doncic e le sue scorribande sarà l’imperativo dei ragazzi allenati da Gianmarco Pozzecco, come affermato dallo stesso coach in conferenza stampa prepartita. Gli azzurri possono vantare la miglior difesa del torneo con soli 66.6 punti concessi per partita e fanno della metà campo difensiva il loro punto di forza. Simone Fontecchio e compagni hanno inoltre concesso solo 6.4 triple per gara contro le 11.8 della Slovenia. Nella metà campo offensiva sarà importante far girare la palla alla ricerca del tiro corretto contro una difesa che non è apparsa sempre scintillante.
Alessandro Pajola, Saliou Niang (caviglia permettendo) e Nicolò Melli in seconda linea sono gli uomini chiamati a dar fastidio ad un giocatore capace di mettere a referto 32.4 punti per gara nelle partite del girone e che può accendersi da un momento all’altro. L’Italia dovrà cercare di limitare anche il supporting cast avversario: Aleksej Nikolic e Alen Omic sono due vecchie conoscenze del campionato italiano, Klemen Prepelic, Gregor Hrovat ed Edo Muric sono pronti a punire ogni disattenzione azzurra.
Italia-Slovenia, X factor: non solo Fontecchio contro Doncic
Viene facile pensare a questa sfida facendo riferimento alle due star protagoniste in NBA. Se la Slovenia basa la maggior parte del suo gioco sull’estro e sull’inventiva di Luka Doncic, l’Italia ha dimostrato di sopperire le difficoltà al tiro di Simone Fontecchio delle prime gare trovando altri protagonisti. Il contributo di Mouhamet Diouf sotto canestro, l’esperienza di Darius Thompson e la freschezza di Saliou Niang sono solo alcuni degli ingredienti a disposizione di coach Pozzecco.
Dall’altra parte non bisogna sottovalutare i gregari della star dei Los Angeles Lakers. Prepelic, Muric e Nikolic erano nel roster che ha portato a casa lo storico trionfo ad Eurobasket 2017 e sanno come colpire in una gara ad eliminazione diretta. L’arma del tiro da fuori sarà fondamentale per cercare di scardinare una delle fasi difensive più organizzate della competizione per poi cercare di far male anche vicino a canestro.
“Per partite come questa contro la Slovenia non ci sono grandi motivazioni da trasmettere agli atleti.” queste le parole pre match di Gianmarco Pozzecco “Sarà un piacere e voglio che i ragazzi siano felici di scendere in campo. Vivo i miei giocatori dal 23 luglio e so quanto dispendio di energie fisiche e mentali hanno affrontato per rimanere concentrati e competere sempre in un girone come il nostro. E so anche bene che di fronte a loro c’è un percorso estremamente complicato. Ho però grande fiducia in loro e ciò che gli auguro e di regalarsi la stessa concentrazione che hanno avuto nelle prime 5 partite. Impossibile fermare Luka Dončić perchè non riescono a farlo neanche in NBA. Proveremo a metterlo in difficoltà cercando di non fargli fare una partita pazzesca ma le sue medie punti le conosciamo ed è logico aspettarsi che continui così. Dovremo stare attenti a lui e a tutte le situazioni che è capace di creare in campo e che agevolano i suo compagni di squadra“.
Così Nik Melli: “Innanzituto siamo felici di essere qui a giocarci una partita così importante ed affascinante. Non era affatto scontato visto il nostro girone. Luka Doncic è tra i cinque giocatori più forti al mondo e a lui dovremo stare molto attenti ma non ridurrei tutto ad una sfida contro di lui. La Slovenia ha altri giocatori di esperienza che sanno cosa bene cosa fare. Noi dovremo imporre il nostro ritmo e coinvolgere tutti come abbiamo fatto finora. Il nostro punto di forza è il gruppo e anche stavolta cercheremo di trovare protagonisti diversi che possano aiutarci a fare un punto più di loro. Forse siamo più profondi di loro in termini di roster ma in queste gare dentro/fuori può succedere tutto. Siamo in una parte del tabellone molto complicata ma sognare non costa nulla e siamo qui per competere”.

