L’Italbasket ha dirmato la lista dei convocati peri prossimi impegni, la finestra FIBA di Novembre, dove affronterà le due ultime sfide per chiudere la fase di qualificazione a EuroBasket 2025. La finestra, che va dal 18 al 25 Novembre, vedrà Italbakset impegnata in una doppia sfida contro l’Islanda, in quel di Reykjavik venerdì 22 e il 25 a Reggio Emilia.
Italbasket, ecco i convocati di coach Pozzecco
Il Commissario Tecnico dell’Italbasket Gianmarco Pozzecco ha dirmato la lista dei convocati per la finestra FIBA di Novembre. I convocati si raduneranno il 15 Novembre presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa di Roma, dove, dal 23 novembre lo staff tecnico avrà anche la possibilità di poter utilizzare gli 8 atleti provenienti dai club che disputano EuroLeague, tra cui capitan Nicolò Melli che ha confermato la sua presenza.
Ecco gli atleti convocati:
- Marco Spissu (Zaragoza)
- Davide Moretti (Reyer Venezia)
- Diego Flaccadori (Olimpia Milano)
- Amedeo Tessitori (Reyer Venezia)
- Saliou Niang (Trento)
- Grant Basile (Cantù, A2)
- Giordano Bortolani (Olimpia Milano)
- Davide Casarin (Reyer Venezia)
- Michele Vitali (Reggio Emilia)
- Riccardo Rossato (Trapani)
- Federico Poser (Vanoli Cremona)
- Luca Severini (Derthona)
- Davide Alviti (Varese)
- Nikola Akele (Virtus Bologna)
- John Petrucelli (Trapani)
Giordano Bortolani e Diego Falccadori si uniranno al gruppo da martedì 19 Novembre.
A disposizione di coach Pozzecco, ci sono:
- Stefano Tonut (Olimpia Milano)
- Dame Sarr (Barcellona)
- Nicolò Melli (Fenerbahçe)
- Giampaolo Ricci (Olimpia Milano)
- Guglielmo Caruso (Olimpia Milano)
- Achille Polonara (Virtus Bologna)
- Mohamet Diouf (Virtus Bologna)
- Alessandro Pajola (Virtus Bologna)
Le parole di Pozzecco
Queste la parole del CT azzurro Gianmarco Pozzecco: “Siamo molto contenti di tornare in campo perché le due partite che ci attendono sono decisive e stimolanti allo stesso tempo. La storia recente ci insegna che l’Islanda, così come molte altre Nazionali, è una formazione da non sottovalutare e capace di poterci mettere in difficoltà. Sono felice di poter vedere, soprattutto nella prima parte del raduno, giocatori che non ho mai conosciuto o che ho visto poco la scorsa estate: è una responsabilità, quella di dare spazio a chi merita, che sento molto.
Poi, nella seconda parte del raduno il roster a disposizione potrebbe variare e anche questo è un tema che dovremo affrontare. La situazione, vista la contemporaneità dei calendari internazionali, non è omogenea e per questo non potremo avere con noi tutti i giocatori che avremmo voluto. Colgo l’occasione anche per ringraziare quelle squadre che con entusiasmo hanno accolto le nostre richieste e per sottolineare i proficui progressi compiuti in questi anni da tutte le parti in causa. Mi auguro che i confronti possano continuare in maniera positiva in modo tale da arrivare ad una soluzione definitiva condivisa per il bene di tutto il movimento”.

