L’Italbasket del nuovo corso targato Luca Banchi non inizia con il piede giusto e a vincere al nuovo palazzetto di Tortona è l’Islanda. Il risultato finale è 76 a 81 proprio in favore di Elvar Fridriksson, autore di 29 punti, e compagni con i nostri che riescono ad aggiudicarsi l’ultimo quarto, che però non basta ad aggiudicarsi i due punti in classifica. Una sconfitta arrivata anche a causa di qualche errore di troppo dalla lunetta, con il 17 su 26 finale (65.4%) nonostante il career high di Davide Casarin, con 19 punti. Oltre al giocatore della Vanoli Cremona, prestazione positiva anche di Gabriele Procida, 16 per lui, e del padrone di casa Tommaso Baldasso con 13.
Coach Luca Banchi ha commentato così la partita dei suoi: “All’inizio abbiamo pagato un po’ di tensione, poi mi è piaciuta la reazione e la determinazione del nostro ultimo quarto. Brava l’Islanda a trovare Hlinason con continuità e ad aprirsi il campo, sapevamo di affrontare una squadra collaudata e che si conosce bene. Nel finale abbiamo smarrito un po’ di lucidità e un paio di errori ci sono stati fatali. Dobbiamo voltare subito pagina e pensare alla sfida in Lituania. Sappiamo che ci attende un ciclo di qualificazioni molto impegnativo“.
Italbasket, sconfitta che può complicare il cammino verso il Mondiale 2027
Come detto dal coach dell’Italbasket Luca Banchi la squadra è attesa dalla difficile trasferta in Lituania, che all’esordio ha battuto la Gran Bretagna grazie alla prestazione stratosferica di Ignas Sargiunas. Il classe ’99 ha messo a segno 9 punti negli ultimi 10 secondi di gara permettendo così ai gialloverdi di aggiudicarsi la prima vittoria nel girone D delle qualificazioni ai prossimi Mondiali di basket, che si giocheranno in Qatar dal 27 agosto al 12 settembre 2027. La sconfitta dell’Italbasket rimediata ieri sera, giovedì 27 novembre, potrebbe creare dei problemi nel proseguio del cammino di qualificazione sopratutto perchè il prossimo impegno è contro la squadra da battere del girone, ossia la Lituania.
Di favorevole per la nostra Nazionale c’è la possibilità che con il passare del tempo il gruppo si conoscerà sempre meglio ed inizieranno ad oliarsi i meccanismi e i movimenti richiesti da coach Banchi. Per vedere il bicchiere mezzo pieno bisogna considerare anche che alla seconda fase di qualificazione passano le migliori tre squadre del girone. Di sicuro il lavoro da fare è tanto, ma la base di partenza è buona per aprire un nuovo ciclo.
C’è da ricordare che ogni girone di qualificazione vedrà le prime tre squadre avanzare al secondo turno, ma poi nel successivo raggruppamento di 6 squadre soltanto 3 andranno al Mondiale, di conseguenza già la sconfitta in casa contro l’Islanda potrà pesare parecchio per le sorti Azzurre. Infatti i punti conquistati nella prima fase contro squadre che parteciperanno anche alla seconda fase, verranno trasferiti direttamente nel secondo girone, motivo per cui ogni partita è importantissima.

