Secondo successo in amichevole per l’Italbasket di Ramondino, che supera anche la Slovenia in volata e resistendo alla rimonta dei padroni di casa in un ultimo quarto giocato punto a punto. Altri segnali positivi per gli azzurri, che hanno ritrovato nei 12 i tre reduci dalla finale scudetto, ossia Tessitori, Mannion e Ricci. Ricordiamo che tre giorni fa al PalaBigot di Gorizia Tonut e compagni hanno battuto la Croazia per 103-91, trascinati dai 29 di un Baldasso debordante. Il promesso sposo della Virtus ne aveva realizzati 29 con 7 triple a bersaglio.
Nella cittadina slovena a circa 100km dalla capitale Lubiana l’Italbasket ha avuto ragione della Slovenia, ovviamente senza Doncic. Quattro i giocatori in doppia cifra per la nazionale guidata da Sekulic: 14 di Hrovat, 12 di Samar ed 11 a testa per l’ex milanese Omic (con 14 rimbalzi) e per Kroflic. Quattro in doppia cifra anche per gli azzurri di Ramondino: il miglior realizzatore è Tonut con 18, seguito dai 16 di Baldasso, dai 14 di Mannion e dai 12 di Tessitori. Questa era l’ultima amichevole per la nostra nazionale.
L’Italbasket supera in volata la Slovenia: Tonut e Baldasso decisivi
Decisivi Tonut e Baldasso. L’Italbasket supera in amichevole a Celje la Slovenia padrona di casa per 83-86 e si lancia con fiducia verso le due partite cruciali del 2 e 5 luglio a Reykjavik e Bologna rispettivamente contro Finlandia e Lituania. Due sfide cruciali per il cammino azzurro verso la qualificazione al prossimo Mondiale, in programma nel 2027. L’amichevole di stasera regala buone indicazioni dunque a coach Ramondino, che può sorridere per l’ennesima ottima prova di Baldasso e soprattutto per i 18 di un grande Tonut.
Partita a due facce quella giocata in terra slovena: primo quarto giocato punto a punto e con grande equilibrio, con i padroni di casa a trovare 6 punti di vantaggio ma ripresi immediatamente dagli azzurri. Nel secondo quarto l’Italbasket crivella con continuità da oltre l’arco e vola via sul 43-54 (10/17 da tre!), trascinata da Tonut, Mannion e da capitan Tessitori. Ottimi segnali anche da Rossato e Severini in casa azzurra, con il primo che è entrato nei 12 per sostituire l’influenzato Procida, rimasto a riposo.
Nella ripresa la squadra di Sekulic ha iniziato ad alzare la fisicità usando le maniere forti (oltre il consentito spesso e volentieri), ma bravi gli azzurri a non perdere la testa. In un finale rovente e giocato punto a punto ci pensano Tonut con un contropiede mortifero e Baldasso con 2 liberi a ridare 4 punti di vantaggio. Il siluro di Cerkvenik vale il -2, poi ancora l’ex Derthona fa 2/2 a cronometro fermo, Omic con il tap-in fa -1 e ci pensa ancora il play azzurro a sigillare l’incontro con altri 2 liberi. Finisce 83-86 per gli azzurri, che vincono con pieno merito.

