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Reggio più forte della sfortuna, Polonara MVP

di Massimo Barchi

Pala Bigi – Reggio Emilia – 07.Febbraio.2016

Beko Serie A – 4 Giornata Ritorno

Reggio Emilia – Capo d’Orlando  75-66

Parziali: 23-22; 10-16; 19-14; 23-14

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Bonacini, Polonara 18, Lavrinovic 7, Della Valle 15, De Nicolao 7, Strautins 6, Veremeenko 4, Silins 7, Degli Esposti, Golubovic 11. – All. Menetti.

BETALAND CAPO D’ORLANDO: Galipò, Stojanovic, Basile, Ilievski 5, Laquintana 2, Nicevic 10, Boatright 18, Jasaitis 10, Munastra, Bowers 6, Oriakhi 6, Nankivil 9. – All. Di Carlo.

La Grissin Bon si presenta alla gara decimata dagli infortuni; oltre al capitano Kaukenas, sono out anche Aradori e Gentile, con Veremeenko in difficili condizioni fisiche. Il primo quarto è piuttosto equilibrato, Reggio Emilia in avvio cavalca Golubovic autore dei primi 6 punti casalinghi, mentre Capo d’Orlando esegue bene le chiamate per facili canestri di Jasaitis fiutando le difficoltà avversarie e la possibilità di fare l’impresa di giornata; gli ospiti giocano bene trovando anche spessi secondi tiri con 7 rimbalzi presi nel quarto dal totem nigeriano Oriakhi e si trovano avanti 17-20 quando il giovane lettone Strautins trova il gioco da 4 punti per chiudere il quarto avanti sul 23-22.

Nel secondo parziale inizia a fare pentole e coperchi il folletto Boatright che deve ancora trovare il feeling coi passi “europei” ma è energia allo stato puro segnando 10 dei 16 punti dei suoi; gli uomini di coach Menetti faticano a trovare canestri e continuano ad appoggiare la palla sotto canestro ad un ispirato Golubovic, l’unico dei suoi in doppia cifra a quota 11, quando le squadre si avviano negli spogliatoi col vantaggio esterno 33-38, frutto di un coast to coast in meno di 5″ dell’ultimo acquisto ospite.

Nel terzo tempo la Betaland gioca in fiducia e trova il massimo vantaggio (35-42) con 3 cesti filati di Nicevic; Reggio Emilia fatica a trovare canestri dal campo e approfitta del bonus esaurito dagli ospiti dopo solo 2′ di gioco: in particolare Della Valle si presenta ripetutamente alla linea della carità per un 7/8 complessivo. I biancorossi di casa trovano la mini-rimonta ed il pareggio a quota 44 grazie ad un canestro su rimbalzo d’attacco di Polonara che ha anche il merito di piazzare la tripla del vantaggio sul 50-49 e il canestro in lay-up che chiude il quarto sul 52-52.

I guai in casa reggiana arrivano in serie: Veremeenko è costretto a chiedere il cambio per il riacutizzarsi dei problemi alla schiena, Lavrinovic scende in campo nonostante una vistosa fasciatura per un presunto menisco dolorante. Tra tutte queste difficoltà i siciliani non mollano mai e sono di nuovo avanti con il piazzato di Ilievski. Polonara è in ritmo ed imita Strautins con un altro gioco da 4 punti che sembra indirizzare la gara a favore della Grissin Bon ma è ancora un canestro con fallo convertito in gioco da tre punti di Nankivil per il 58-59 siciliano. Reggio Emilia stringe un paio di viti in difesa e Silins oltre a chiudere ogni possibile spazio dietro, segna due canestri importanti all’interno di un parziale di 10-0 firmato dalla tripla di Lavrinovic (68-59). Sembra finita, ma non per Di Carlo e i suoi ragazzi che in un amen fanno il contro parziale e con 5 punti del solito Boatright e due personali di Laquintana sono ancora ad un solo possesso di distanza sul 68-66. La tripla decisiva però è quella di Della Valle (per lui 15 punti, 7 rimbalzi, 5 assist e 7 falli subiti alla fine), il canestro della staffa ancora di Lavrinovic, in campo stoicamente su una gamba sola. Il finale è pitturato di biancorosso 73-66.

MVP. Sta tornando in fiducia, nel momento delle difficoltà si prende le sue responsabilità: Achille Polonara piazza la doppia doppia da 18 punti (3/7 da due, 3/6 da tre e 3/3 dai tiri liberi) e 10 rimbalzi.

Per NBA Passion,

Massimo Barchi (@dirkpeja)

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