Ultimo giorno di scuola al PalaDesio per Acqua S.Bernardo Cantù e Dinamo Sassari. Le due compagini non hanno più nulla da dire in questa regular season e gli ultimi 40′ di gara certificano questo stato. Per i canturini si tratta dell’ultima (almeno per ora) apparizione in massima serie. Una retrocessione certificata lo scorso 25 aprile con la sconfitta patita a Bologna contro la Fortitudo. Sassari, invece, si prepara ad affrontare una serie Playoff ormai alle porte, con i sardi che fronteggeranno la Reyer Venezia a partire dal prossimo 13 maggio e avranno il fattore campo a sfavore.
I padroni di casa salutano la Serie A trionfando, in una partita dall’altissimo punteggio con il punteggio di 106-101.
Acqua S.Bernardo Cantù-Dinamo Sassari: l’analisi del match
Con le difese parzialmente in vacanza e gli obiettivi ormai consolidati, Acqua S.Bernardo Cantù e Dinamo Sassari hanno regalato a tutti gli appassionati una partita particolarmente vivace. I canturini chiudono la propria annata sorridendo, grazie a una prova superlativa oltre l’arco dei tre punti fin dalla palla a due. Il 6/7 iniziale con cui aprono la gara, di fatto consegna ai lombardi le redini di un incontro, che li ha visti davanti per quasi tutti i 40′.
Una pioggia di triple chiusa con un 18/34 complessivo e rovinato solamente verso il finale di partita. Gli uomini di coach Piero Bucchi hanno aggirato in questo modo la minor fisicità vicino a canestro, rispetto a una corazzata come quella sassarese. Le costanti bombe piovute sul PalaDesio hanno compensato, inoltre, una serata particolarmente difficile nel tiro da due punti ( 46 % finale). Protagonista assoluto dei canturini Frank Gaines con 43 punti, a meno uno dal suo record personale in LBA, ottenuto sempre in maglia Cantù, nel derby contro Milano del 2019. L’americano aggiunge alla sua prova anche 5 rimbalzi, 4 assist e ben 10 falli subiti, oltre a un quasi perfetto 17/18 ai liberi.
Per la Dinamo Sassari finale amaro di regular season che conferma la debolezza difensiva. I 106 punti subiti, con l’attenuante dei pochi stimoli in vista dei Playoff ormai vicini, sono un campanello d’allarme che fa riflettere. Nelle rotazioni di Eugenio Casalone non si è visto Burnell per un colpo subito nella gara contro Brindisi. La compagine sarda, al contrario dei canturini non ha trovato le solite ottime percentuali oltre l’arco, chiudendo con un 31 % ben lontano dalle cifre stagionali.
La Dinamo si è affidata, come da tradizione al predominio sotto le plance di un Bilan concreto da 17 punti e 9 rimbalzi. L’ultimo a mollare sicuramente Spissu, il migliore dei suoi con la consueta energia messa sul parquet. Il play di Sassari ha messo a referto 25 punti, con 3/4 da due e 4/7 da tre punti, ai quali vanno aggiunti 5 rimbalzi e 4 assist. Positiva la prova di Treier (16), che non fa rimpiangere Burnell ed è particolarmente solido in questa serata conclusiva di regular season.
I tabellini della gara
Parziali singoli quarti: 25-22; 35-27; 21-24; 25-28
Parziali progressivi: 25-22; 60-49; 81-73; 106-101
Acqua S.Bernardo Cantù: F.Gaines 43, .Thomas 12, B.Baparape, M.Leunen 6, J.Johnson 12, J.Bayehe 4, A.Pecchia 13, I.Radic, G.Procida 8, A. La Torre 11, T.Lanzi n.e, D.Bresolin n.e. Coach: Piero Bucchi
Dinamo Sassari: M.Spissu 25, E.Bendzius 7, J.Burnell n.e, S.Gentile 11, F.Kruslin 11, M.Bilan 17, E.Happ 7, M.Chessa, M.Re n.e., K.Treier 16, L.Gandini n.e., T.Katic 7. Coach: Edoardo Casalone.

