Home Lega Basket ADolomiti Energia TrentinoAcqua San Bernardo Cantù- Aquila Trento: Trento soffre, lotta ed espugna il PalaDesio

Acqua San Bernardo Cantù- Aquila Trento: Trento soffre, lotta ed espugna il PalaDesio

di Gabriele Ramponi
Trento Cantù JaCorey Williams

Al PalaDesio va in scena un match molto interessante per quanto riguarda il discorso salvezza, ovvero Acqua San Bernardo Cantù-Aquila Trento. Con tre vittorie nelle ultime quattro partite, tra cui l’ultima contro la Reyer Venezia, Trento era riuscita ad allontanarsi dalle zone basse della classifica, tuttavia una sconfitta stasera avrebbe consentito a Cantù di avvicinarsi di due lunghezze. 

Il match comincia subito nel segno dei lombardi che pronti e via producono subito un break di 9-0 che costringe Molin al time-out, da quel momento Trento è tornata in partita e lo stato di equilibrio prosegue fino all’intervallo quando Cantù conduce 35-31. Dal ritorno in campo le due squadre si scambiano colpo su colpo, con sorpassi e controsorpassi fino all’errore finale di Gaines che pone la parola fine al match e fissa il punteggio sul 75-76 finale. 

Acqua San Bernardo Cantù-Aquila Trento: analisi del match

Dopo aver perso tre delle ultime quattro uscite, Cantù si presenta a questo impegno con una pesante responsabilità sulle spalle, ovvero riaprire il discorso salvezza e avvicinarsi al gruppone delle squadre ferme a 18 punti.

Coach Piero Bucchi aveva indirizzato subito la partita sui binari giusti partendo con un break di 9-0, ma poi ha subito il rientro di Trento e quando si gioca punto a punto si può vincere come perdere.

Cantù si scatena in velocità approfittando dell’apporto di artificieri come Frank Gaines e Jaime Smith, 21 punti per il primo e 23 per il secondo è il tabellino finale dei due stranieri lombardi e grazie a loro Cantù arriva fino ad un possesso per vincere questo match di fondamentale importanza.

Nel corso della gara Gaines è stato croce e delizia per coach Bucchi, molto positivo il suo apporto in termini di punti ma tira molto male da oltre l’arco (3/10) e perde tre possessi importanti, di cui due nella fase concitata del match.

Per quanto riguarda la squadra trentina, Molin può tirare un sospiro di sollievo e si riporta a distanza di sicurezza mettendo 6 punti tra se e appunto i lombardi.

Bisogna dare il merito a Trento di non aver mollato dopo uno strepitoso avvio degli avversari e mattoncino dopo mattoncino rientra in partita, fino al canestro decisivo che sigilla il successo degli ospiti.

Miglior giocatore della partita è senza ombra di dubbio JaCorey Williams, autore di 28 punti e 14 rimbalzi, senza contare il canestro decisivo e un buonissimo 4/4 ai liberi per una statistica che non è sicuramente la specialità della casa.

Sono stati importanti per la vittoria anche Gary Browne, 10 punti, e Kelvin Martin, 9 punti, autori di gare abbastanza ordinarie ma anche di due triple mandate a bersaglio in momenti di estrema difficoltà per Trento.

Infine si preannunciano strascichi dopo la fine del match, infatti Cantù comunica che presenterà ricorso poichè secondo la società lombarda il tiro di Leunen effettuato a 10 secondi dalla fine era da tre punti mentre gli arbitri dopo un consulto all’instant replay l’hanno assegnato da due punti, seguiranno aggiornamenti in relazione a nuovi sviluppi.

Tabellini

Parziali singoli quarti: 18-17; 17-14; 21-25; 19-20.

Parziali progressivi: 18-17; 35-31; 56-56; 75-76.

Acqua San Bernardo Cantù: F.Gaines 21; D.Thomas 11; J.Smith 23; M.Leunen 2; J.Johnson 3; J.Bayehe 7; I.Radic 8; G.Procida; A. Pecchia; A. La Torre ne; T.Lanzi ne; B.Baparapè ne. Coach: Piero Bucchi

Dolomiti Energia Trento: K.Martin 9; G.Browne 10; V.Sanders 11; J.Morgan 6; J.Williams 28; M.Ladurner 2; L.Maye 10; L.Conti; I.Jovanovic ne; D.Pascolo ne; T.Forray ne; A.Mezzanotte ne. Coach: Emanuele Molin

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