Termina 97 a 82 in favore dei ragazzi in maglia bianco-blu la partita tra Acqua S. Bernardo Cantù e Openjobmetis Varese. Derby numero 148 che va alla squadra del neo allenatore canturino Piero Bucchi.
Varese continua il suo periodo buio che dura dal 23 novembre, giornata successiva all’ultima vittoria varesina. Ora i biancorossi si trovano a dover affrontare un’impresa che, per come i ragazzi di coach Massimo Bulleri avevano iniziato la stagione, non ci si sarebbe mai aspettati. Infatti ora sono diventate 2 le vittorie di differenza che la Openjobmetis ha nei confronti della penultima classificata, che è proprio la Acqua S. Bernardo Cantù.
Acqua S. Bernardo Cantù-Openjobmetis Varese: le chiavi del match
Un derby partito in modo molto equilibrato, che vede una Cantù che non riesce a trovare tutti i canestri potenziali che la difesa di Varese ha lasciato. Nonostante questo l’attacco canturino ha punito e lo ha fatto soprattutto da oltre l’arco dei 3 punti. Dall’altra parte la Openjobmetis si fa trovare pronta a rimbalzo in attacco, favorendo seconde occasioni che permettono ai giocatori capitanati da Giancarlo Ferrero, di restare in partita.
Il primo vero strappo alla partita lo ha dato Cantù con delle ottime transizioni offensive, scaturite da situazioni difensive che hanno messo in difficoltà l’attacco di Varese. Malgrado l’inerzia della partita a favore della Acqua S. Bernardo, Varese riesce a restare in partita ed a ricucire il gap di 10 punti che aveva creato la squadra di Bucchi. Tuttavia, non è mancato un leggero nervosismo da parte di Atrurs Strautins che ha avuto una discussione con l’italiano Andrea Pecchia: la scaramuccia si è conclusa con un fallo tecnico a quest’ultimo.
A tenere a galla Varese questa volta non sono state le prese di posizione in post basso di Luis Scola, e neanche le continue penetrazioni al ferro di Michele Ruzzier, bensì un Giovanni De Nicolao che non si era mai visto prima di oggi pomeriggio: 18 punti per lui. La cosa che sorprende di più sono le sue percentuali: 100% con 3 su 3 in ogni statistica di tiro. Oltre ai numeri De Nicolao ha dimostrato molta voglia andando a toccare i palloni vaganti a rimbalzo ed anche molto altruismo, distribuendo assist ai propri compagni.
Gli spunti di De Nicolao però riescono a tenere a galla la Openjobmetis solo fino al termine del terzo quarto di gioco. Infatti durante l’ultimo periodo è salito in cattedra il giovane Gabriele Procida, che ha definitivamente cancellato le speranze di rimonta per Varese. Per lui 16 punti in 16 minuti con un solido 60% dal campo.
Anche in questa partita, come nella precedente, la squadra di Bulleri arriva stanca al quarto periodo. Una situazione difficile ed una forma fisica che va recuperata per potersi giocare al meglio il resto della stagione. Rassicurante la presenza di Toney Douglas in panchina, anche se non a roster, e la notizia dell’arrivo imminente di John Egbunu.
Parziali singoli quarti: 27-24, 21-18, 23-24, 26-16.
Parziali complessivi: 27-24, 48-42, 71-66, 97-82.
Acqua S. Bernardo Cantù: J. Smith 18, K. Bigby-Williams 4, D. Thomas 8, F. Gaines 17, A. Pecchia 7, G. Procida 16, J. Johnson 15, J. Bayehe 2, B. Baparape’, T. Lanzi, M. Leunen 10, S. Caglio. Coach Piero Bucchi.
Openjobmetis Varese: A. Morse 8, L. Scola 14, G. De Nicolao 18, I. Jakovics 12, M. Ruzzier 4, A. Strautins 4, N. De Vico 17, G. Ferrero 5, M. Librizzi, N. Virginio, A. Van Velsen. Coach Massimo Bulleri.

