Marco Belinelli ha annunciato che non parteciperà al Pre-Olimpico con l’Italia. Un fulmine a ciel sereno per i tifosi dell’ItalBasket, soprattutto visto le voci che circolano sulle defezioni serbe, tra cui le stelle Nikola Jokic e Bogdan Bogdanovic. I suoi 35 anni si fanno sentire a livello fisico, ma è possibile che vi sia anche una stanchezza mentale dovuta al grande impegno avuto con la Virtus Bologna.
Nonostante le parole di amore per gli azzurri, è chiaro la rinuncia ad un evento così importante sia un segnale di allarme da non sottovalutato. Il flop contro la Spagna ai Mondiali del 2019 potrebbe aver inciso sulla scelta del giocatore bolognese? Intanto il suo collega Daniel Hackett si è chiamato fuori da tempi non sospetti, dedicandosi puramente al club per cui gioca, e vi è incertezza anche sulla partecipazione di Danilo Gallinari, considerando che la serie playoffs degli Atlanta Hawks sta andando avanti e potrebbe dunque addirittura passare il turno.
I segnali della fine di un ciclo per la Nazionale sono oramai evidenti, ora sta a coach Sacchetti scegliere su chi puntare. Il sostituto ideale potrebbe trovarsi nella stessa squadra del Beli, il cui nome corrisponde ad Alessandro Pajola, la cui crescita è stata evidente in questa stagione.
Marco Belinelli non giocherà con l’Italia al Preolimpico: le sue parole
Queste le parole con cui il giocatore della Virtus Bologna ha comunicato la sua decisione di non prendere parte al Preolimpico di Belgrado con l’Italia:
Purtroppo questa estate non sarò in Nazionale. La stagione per me a livello fisico è stata molto impegnativa, sono arrivato alla Virtus a dicembre a campionato iniziato, senza il training camp che per noi giocatori è la fase fondamentale per preparare la stagione. Ho lavorato sodo per inserirmi in squadra e trovare il ritmo partita, anche accelerando i tempi. Questo mi ha portato a finire la stagione con diversi problemi, in particolare agli adduttori. Devo per forza fermarmi per un periodo e poi riprendere con un lavoro mirato durante l’estate che mi permetta di essere al 100% a settembre. Ho parlato con il Presidente Petrucci, lui sa che questo non è un addio all’Azzurro. Il mio attaccamento alla maglia della Nazionale è sempre stato forte e sosterrò in ogni modo i ragazzi durante il torneo Preolimpico.
Belinelli ha dunque precisato che non si tratta di un addio alla maglia della Nazionale, ma va considerato anche che il tempo passa per tutti.

