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Allianz Trieste-S.Bernardo Cinelandia Cantù: preview del match

di Filippo Mellara

Domenica 22 dicembre andrà in onda al Palarubini per la quattordicesima giornata di serie A il match tra Allianz Trieste-S.Bernardo Cinelandia Cantù, due squadre di bassa classifica che lottano per la salvezza.

Da una parte i padroni di casa arrivano da due sconfitte consecutive, di cui l’ultima di un solo punto con la Grissin Bon Reggio Emilia, sconfitta che ancora infiamma gli animi dei triestini. Dall’altra invece gli ospiti hanno collezionato due vittorie nelle ultime due giornate, e cercano di continuare la striscia positiva.

Allianz Trieste-S.Bernardo Cinelandia Cantù: qui Trieste

la squadra di coach Dalmasson ha tanta voglia di dimostrare di esserci e riscattarsi, soprattutto in casa davanti ai propri tifosi, dopo la beffa sul finale a Reggio Emilia. Questa squadra giovane e con non troppa esperienza deve cercare, e lo sta facendo, una continuità sul parquet dal 1° al 40° minuto.

La lunga collezione di sconfitte che vanta Trieste, come sottolinea lo stesso coach, innervosisce i giocatori e li porta a fare scelte affrettate e non sicure da ambo i lati del campo. La squadra triestina deve lavorare con impegno sulla difesa del proprio pitturato, probabilmente il vero motivo della sconfitta contro la Grissin Bon: 29 i punti concessi solo nell’ultimo quarto.

Le mancanze difensive derivano forse da un altro problema radicato tra i ranghi di coach Dalmason: i giocatori sembrano poco affamati, non son disposti a combattere con sangue e sudore su ogni pallone, e ciò alla lunga fa perdere le partite. Tra gli spalti del Palarubini ci raccontano che ai triestini basta vedere che un giocatore si butta a terra per un pallone, si sbuccia le ginocchia e gli perdonano la scarsa mira al tiro. Sicuramente il coach dall’alto della sua esperienza avrà preparato al meglio la partita di domenica che devono necessariamente portarsi a casa.

Qui Cantù

Giocare in trasferta per la squadra della Brianza è sempre un problema. Il primo impegno proposto da coach Pancotto sarà quello di arrivare preparati a partire dalla propria difesa, perché quando si gioca in trasferta si hanno molte meno certezze. Dovranno soffrire in qualche ruolo centimetri e atletismo in meno, ma sicuramente possono vantare maggiore grinta.

Dovranno essere capaci di limitare i break negativi, troppo spesso concessi da questa squadra. Si sono comunque dimostrati di essere in grado di recuperare ampi parziali, ma qualora fosse possibile è sempre meglio evitare di dover fare grosse rimonte.

Oltre a Wes Clark, Cameron Young, Andrea Pecchia e Jason Burnell, Cantù può vantare una nuova stella tra le sue file: Joe Ragland. Il trentenne statunitense di 182 centimetri, è un mancino dal raggio di tiro pressoché illimitato che ha esordito in Italia proprio con Cantù nel 2013, per poi passare attraverso Olimpia Milano, Pinar Karsiyaka, Scandone Avellino, Lokomotiv Kuban, Stella Rossa e Darussafaka.

Nella sua prima gara ha esordito con 7 punti in 28 minuti, una prestazione sicuramente limitata dalle condizione fisiche non al 100%, ma è un giocatore che può rivoltare le partite come un guanto nell’arco di pochissimo tempo, sicuramente se in forma ci regalerà grandi magie sul parquet del Palarubini.

Sei anni di carriera

Per coach Cesare Pancotto non si tratta di una partita come le altre, ma rappresenta l’anniversario dei suoi sei anni di carriera, e si esprime così in conferenza stampa : “Trieste vuol dire sei anni della mia carriera. Se penso a Trieste mi si apre il cuore: ci sono tantissimi tifosi che conosco personalmente e il pubblico triestino lo rispetto davvero tanto. È un pubblico caldo, competente e corretto, che sa spingere la squadra a esaltarsi in campo. Loro sono una squadra lunga, atletica e di talento. In panchina, infine, hanno un coach esperto come Eugenio Dalmasson che siede su quella panchina da dieci anni. Se di Attilio Caja dicevo che, di Varese, conosce anche i seggiolini del palazzetto, di Dalmasson dico addirittura che lui conosce nomi e cognomi di tutti i tifosi”.

Allianz Trieste-S.Bernardo Cinelandia Cantù: il pronostico

Entrambe le squadre devono concentrarsi su mantenere una continuità e costanza per tutti i 40 minuti di gioco; sicuramente nelle ultime giornate Cantù sembra dimostrare di essere più in forma di Trieste. Questa però giocando in casa avrà sicuramente una marcia in più, ma non son sicuro che questo basterà per battere la squadra della Brianza.

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