Arrivata nella giornata di ieri, martedì 7 dicembre, l’ufficialità della risoluzione del contratto di Andrea Amato, per il playmaker originario di Milano termina qua l’esperienza in maglia Openjobmetis Varese, durata solo 8 partite.
La stagione di Amato a Varese
Per Andrea Amato non è stata una parte di stagione molto convincente con Varese. In 8 match giocati ha realizzato appena 15 punti e smerciato 8 assist. Anche le percentuali al tiro non sono state dalla sua parte: 25% da 2 tirando 1 su 4 ed il 22,2% da 3 con un 4 su 18 totale.
Dati che però non rendono merito a un giocatore che non era arrivato a Varese per fare il protagonista. Amato è stato una sorta di “tappabuchi” per la società biancorossa, non c’erano grandi aspettative sul suo impatto in campo, quindi non si può dire che abbia deluso. Il suo ruolo era quello di dare minuti di panchina e riposo a giocatori come Trey Kell ed Anthony Beane, in attesa dell’arrivo di una guardia in grado di guadagnarsi la fiducia di compagni ed anche quella di coach Adriano Vertemati.
Il comunicato
Pallacanestro Openjobmetis Varese comunica che nella giornata di oggi è stata firmata la risoluzione consensuale del contratto con Andrea Amato. Al giocatore vanno i ringraziamenti per l’impegno e la professionalità profusi in questi mesi con la maglia biancorossa e i migliori auguri per il proseguo della sua carriera.
L’ex giocatore di Vanoli Cremona e Scaligera Verona ora continuerà la sua carriera alla Pallacanestro Nardò in Serie A2.

