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Appunti del debutto di Messina a Milano

di Raffaele Camerini

Grande attesa, facce un filo nervose per il debutto in campionato di Ettore Messina sulla panchina dell’Olimpia Milano. L’ex assistente di Popovich ai san Antonuio Spurs ha dovuto affrontare la neo promossa De’ Longhi Treviso sul difficile campo del Palaverde. Campo che Messina conosce bene avendo già allenato in precedenza l’allora Benetton Treviso.
Diamo quindi una rapida occhiata a ciò che è successo sui 28 metri in parquet.

  • Apre il telecronista di Eurosport: “Grande attesa per il debutto di Messina al ritorno in Serie A, caso ha voluto fosse proprio a Treviso, quando DIRISSE l’allora Benetton..” A quel “dirisse”, molto casualmente, è partito il segnale TV per alcuni secondi. Karma.
  • Messina aveva lasciato la massima lega italiana con un ruolino di marcia molto positivo, ovvero 347 vittorie in 467 partite. Riprendiamo a contare.
  • Le calze del Chacho hanno più talento di tutta la A2 tedesca.
  • Biligha salta. Accidenti se salta.
  • Primi 3 canestri di Milano sono 3 assist di Rodriguez. Non è un caso.
  • Si allunga: i primi 16 punti sono tutti griffati Chacho Rodriguez, 8 punti segnati ed 8 generati da 3 assist.
  • Sta regola che si può toccare il pallone dopo il rimbalzo del ferro, anche se è sopra il cilindro del canestro, è una Str*****a colossale. Meglio la regola NBA.
  • Dopo 10′ Milano avanti di 4, 19 a 23.
  • Non sembra ma in campo per Milano c’è anche Shelvin Mack! Al secondo quarto registra 0/2 dal campo, 0/2 ai liberi ed una palla persa. Tornerà utile nel prosieguo della stagione.
  • Max Menetti è praticamente in capo da quanto sbraccia. Messina, guarda caso, sembra Popovich.
  • Treviso ha un core di italiani di tutto rispetto: Tessitori, Chillo e Uglietti. Giovani e tanto futuribili.
  • C’è una enorme differenza tra la gestione dell’attacco con Rodriguez e quella con Mack. Con l’ex Hornets in campo, Treviso è subito tornata avanti.
  • La difesa di Treviso del primo tempo potrebbe difenderci dagli attacchi alieni nei film di Spielberg, non passerebbe nessuno.
  • A metà partita risultato di 33 a 35 per Milano. Rodriguez 12 punti.
  • Stupenda foto fatta a bordo campo tra le vecchie glorie trevigiane, tra cui si riconosce un sempre distinto Riccardo Pittis.
  • Inizio terzo quarto e si sveglia Mack: 4 punti e 2 assist in un amen.
  • Treviso si blocca in attacco, solo 3 punti nei primi 4 minuti, grazie ad una preghiera di Nikolic allo scadere dei 24 secondi.
  • In campo c’è solo Rodriguez. Treviso a -18.
  • Abbiamo tutti nel cuore Uglietti che si mette sulle orme di Rodriguez.
  • Fine terzo quarto, Milano a + 14, 42 a 56.
  • L’unico in doppia cifra finora è Rodriguez con 21 punti, Nikolic di Treviso con 9, Logan (TRE), Micov e Moraschini (entrambi MIL) a 7.
  • Uglietti è giocatore da quarto periodo. Attacco ormai in mano sua e primo realizzatore in maglia De’Longhi
  • La standing ovation per l’uscita del Chacho è doverosa. Brava Treviso. Rodriguez chiude con 21 punti
  • Solo 20 punti per Treviso nel secondo tempo. Milano non smette di difendere nemmeno a + 27.
  • Si chide sul 75 a 53. 348esima vittoria di Messina su 468 partite.
  • Domenica derby lombardo contro Brescia per Messina ed i suoi, dalle 17 in poi.

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