Sean McDermott si è infortunato alla mano destra.
Non è stato ancora deciso se verrà sottoposto ad un intervento chirurgico, ma il suo periodo fuori dal campo non sarà breve. Almeno 4 settimane.
Così, la Pallacanestro Varese ha fatto un rapidissimo check dei rischi che poteva comportare restare a lungo senza McDermott, ed ha scelto di correre ai ripari nel modo più semplice e veloce.
James Young, infatti, gioca già in Italia ed era anche in uscita dalla sua attuale squadra, la Nutribullet Treviso.
Il 28enne, alto 198 centimetri, è originario di Flint (Michigan).
Ha frequentato l’università del Kentucky, è stato preso al Draft NBA 2014 con la diciassettesima scelta assoluta ed è finito ai Boston Celtics, dopo un breve passaggio ai Philadelphia 76ers.
Non ha “sfondato” tra i professionisti (2.3 punti complessivi in 4 stagioni NBA), ma una volta arrivato in Europa ha dimostrato il meglio di sé.
In Israele è stato capocannoniere con il Maccabi Haifa nella stagione 2019/2020 (20.5 punti di media), per poi passare all’Hapoel Tel Aviv.
E’ poi approdato in Italia, a Treviso, dove non ha reso come Frank Vitucci e Simone Giofré si aspettavano. Con 9.7 punti e 2.4 rimbalzi registrati in 8 gare con la Nutribullet, ha firmato un contratto bimestrale con un’opzione per restare a Varese fino al termine della stagione 2023/2024, sia nel caso in cui l’assenza di McDermott dovesse prolungarsi, sia per eventuali assetti tattici differenti da quelli che conosciamo.
Non ha più lo stesso atletismo di qualche anno fa, ma l’impressione è che possa sicuramente alternarsi bene con Gabe Brown. Rispetto a McDermott ha minore precisione al tiro, ma sicuramente più fisicità.

Il momento clou della settimana dedicata alla pallacanestro coinciderà con il primo Trofeo Città di Cortina, un quadrangolare che vedrà sfidarsi piazze storiche del basket italiano. Oltre a Treviso (che inizierà la preparazione a porte aperte il 30 settembre) sono presenti la Derthona Basket Tortona, la Scaligera Verona e la Virtus Bologna. Si tratta di 4 realtà di A2 che vantano una grande tradizione, basti pensare che Treviso e Virtus insieme contano 20 Scudetti e 15 Coppa Italia (i bolognesi hanno all’attivo, tra i vari trofei, anche 2 Eurolega).


