Alla BLM Group Arena di Trento va in scena il recupero della 29° giornata di campionato che vede l’Aquila ospitare l’Happy Casa Brindisi. La squadra di coach Molin è in piena corsa playoff e una vittoria nel match di questa sera rappresenterebbe un’ulteriore passo avanti verso l’8° piazza del campionato. Brindisi invece, scesa in campo 48 ore fa nel match casalingo perso contro la Dinamo Sassari, è tornata in campo dopo 17 giorni di stop a causa del Covid e sogna ancora il 1° posto, ma per raggiungerlo ha bisogno di due vittorie nelle ultime due gare della stagione, compreso il recupero di questa sera contro Trento.
Aquila Trento-Happy Casa Brindisi: l’analisi del match
Trento sconfigge l’Happy Casa Brindisi con il risultato finale di 83-73 e continua la sua corsa verso un piazzamento per i playoff. Dall’altra parte, la squadra di coach Frank Vitucci colleziona la 3° sconfitta consecutiva e da un possibile piazzamento in 1° posizione è costretta ora a guardarsi le spalle per non mettere a rischio anche il 2° posto, che sarebbe matematico con una vittoria nell’ultimo match della regular season contro l’OpenJobmetis Varese.
Le chiavi della partita per Trento possono facilmente essere individuabili nelle palle recuperate, ben 14 quelle a favore contro le sole 4 dell’Happy Casa. Quest’ultima ha pagato a caro prezzo le troppe palle perse, fin dalla palla a due, che a fine gara sono state ben 20 e che durante l’arco di tutta la gara hanno dato vita a numerosi contropiedi a favore della squadra trentina. L’altra chiave della gara è stata, andando nel particolare, la troppa solitudine lasciata da parte della difesa di Brindisi a Jeremy Morgan, che ha avuto la possibilità di segnare ben 5 triple su 10 tentativi a dispetto di un’attenzione su di lui spesso assente (Morgan che chiuderà la sua partita con ben 22 punti segnati e 7 rimbalzi catturati). Altro fattore da non sottovalutare è stato Kelvin Martin. L’ex brindisino infatti ha giocato nella metà campo difensiva una delle migliori gare della sua stagione, rivelandosi decisivo con ben 5 recuperi a cui aggiungere 14 punti e 4 rimbalzi.
Per Brindisi, oltre alle già citate palle perse, ha pesato una mancanza di lucidità forse dovuta ancora agli strascichi del virus. Pessima la percentuale al tiro da tre (32% con 9/28) e qualche errore di troppo anche ai liberi (10/16). L’uomo che ha provato a trascinare Brindisi è stato Josh Bostic che ha chiuso la sua personale gara con 18 punti, di cui ben 15 arrivati nel solo terzo quarto di gioco. Ancora un po’ sottotono D’Angelo Harrison, che oltre al covid sta ancora smaltendo l’infortunio al menisco per il quale è stato costretto a saltare ben 2 mesi di campionato. Harrison che chiude la sua gara con 17 punti segnati, 6 rimbalzi e 5 assist ma con un 1/7 da tre che dimostra ancora il suo incompleto recupero.
Con questa vittoria Trento sale a quota 24 punti e continua la sua corsa verso la 6° post-season consecutiva.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 15-18; 20-14; 25-24; 23-17.
Parziali progressivi: 15-18; 35-32; 60-56; 83-73.
Aquila Trento: G.Browne 11, M.Ladurner 0, L.Conti 0, L.Maye 10, V.Sanders 4, K.Martin 14, J.Morgan 22, A.Mezzanotte n.e., D.Pascolo n.e., I.Jovanovic n.e., J.Williams 16, A.Forray 6. Coach: Emanuele Molin.
Happy Casa Brindisi: D.Harrison 17, N.Perkins 14, D.Thompson 10, D.Willis 5, A.Zanelli 0, J.Bostic 18, O.Krubally 2, M.Vitucci n.e., A.Guido 0, M.Udom 0, S.Manfredi n.e., R.Visconti 7. Coach: Francesco Vitucci.

