In questa prima parte di off season le squadre stanno cercando di sistemare le questioni rinnovi dei propri giocatori: una di queste è l’Aquila Trento che conferma il giocatore Selom Mawugbe. È ufficiale il prolungamento di contratto con il giocatore numero 26 che quindi si metterà al servizio del nuovo allenatore Alessandro Rossi. Così la prossima sarà la terza stagione che l’americano con cittadinanza ghanese trascorrerà a Trento raggiungendo e superando le 100 presenza in bianconero visto che è a quota 96 al momento. Nel campionato appena trascorso Mawugbe ha viaggiato a 6.6 punti di media e 6.6 rimbalzi a partita mentre in Eurocup la prestazione migliore è avvenuta nella sfida dei quarti di finale contro il Besiktas dove l’Aquila è andata vicino a compiere l’impresa (10 punti ed un ottimo apporto nella metà campo difensiva).
Aquila Trento, coach Rossi: “Rinnovo Mawugbe? Passo importante”
Sul rinnovo ufficiale del centro Selom Mawugbe con l’Aquila Trento si è espresso il nuovo allenatore Alessandro Rossi. Queste le sue parole: “Il rinnovo di Selom rappresenta un passo importante nella direzione che vogliamo intraprendere. Dare una continuità laddove è possibile senza disperdere il lavoro fatto. Selom ha sempre dimostrato affidabilità ed attaccamento oltre che ad un continuo desiderio di migliorarsi nel corso degli anni. Siamo assolutamente certi che la sua permanenza a Trento si rivelerà molto importante per le nostre ambizione“.
Anche il numero 26 ha voluto commentare il prolungamento di contratto: “Adesso è ufficiale, e non potrei essere più felice di tornare a Trento. Sono grato a tutte le persone che hanno reso possibile questo rinnovo e che mi hanno fatto sentire quanto il club desiderasse continuare questo percorso insieme. Allo stesso tempo, anche io avevo una grande voglia di restare e di continuare a far parte di questa realtà – ha poi aggiunto – Sono davvero impaziente di ritrovare i compagni ad agosto e iniziare a lavorare insieme per la nuova stagione. Grazie a tutti per il supporto e.. Forza Trento!“.
