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Olimpia Milano mercato: arrivi, partenze e su chi puntare

di Niccolò Boschi

Anche la società italiana del momento si è data da fare per quanto riguarda l’Olimpia Milano mercato. Molti sono stati i giocatori che hanno concluso il loro percorso con l’Olimpia Milano, ma altrettanti sono quelli che devono e non vedono l’ora di cominciare e sui quali la società vuole puntare.

Olimpia Milano mercato: le partenze

Come già citato in un precedente articolo, il giocatore più vicino all’abbandono definitivo dalla società, era Luis Scola. Questa settimana è arrivata l’ufficializzazione proprio dallo stesso Scola: il centro argentino, infatti, la prossima stagione non farà più parte della squadra guidata da coach Ettore Messina.

“Non giocherò più in Eurolega”

Oltre alle dichiarazioni di Scola, è stata confermata anche la fine dell’esperienza in maglia Armani Exchange per Amedeo Della Valle. La guardia classe ‘93 ha infatti pagato un buyout per l’uscita definitiva dalla società. Per lui sono diversi i club che risulterebbero interessati, visto che si parla di un interesse di: Pallacanestro Reggiana, squadra con cui Della Valle ha esordito in Serie A, Virtus Bologna e Alba Berlino. Il terzo addio definitivo, è quello di Nemanja Nedovic. Il giocatore infatti non ha mai trovato la continuità che una società che punta a vincere come quella milanese chiede ai suoi giocatori. 

 

Keifer Sykes, arrivato a Milano la scorsa stagione, ha anche lui concluso la sua esperienza con la maglia biancorossa. La partenza del playmaker originario dell’Illinois, sarebbe, a quanto pare, originata da tre fattori: il primo è il contratto in scadenza, il secondo è che non si è rivelato all’altezza di una competizione fisica e dal livello altissimo come quella dell’Eurolega, mentre il terzo è l’arrivo di Davide Moretti, altro playmaker. L’ultimo giocatore, in possibile uscita, è Arturas Gudaitis. Il centro lituano avrebbe un altro anno di contratto con Milano, ma si parla ormai da un po’ di una possibile separazione tra Olimpia e Gudaitis; la riconferma di Kaleb Tarczewski e l’acquisto di un altro centro come Kyle Hines sono due segnali importanti, anche se non fondamentali. Infatti coach Messina potrebbe anche cercare di giocare qualche minuto con il doppio centro, cosa che ha già fatto in alcuni tratti della passata stagione. Ad ampliare l’idea che Gudaitis lasci l’Olimpia Milano però, è una dichiarazione fatta dall’agente del lituano, il quale ha dichiarato che ci sarebbero due club interessati al lituano: Zenit San Pietroburgo (il quale presidente ha recentemente espresso un forte gradimento nei confronti del giocatore) e Real Madrid.

Gli arrivi

Come già citato in precedenza, l’addio di Sykes è anche dovuto all’acquisto di un nuovo giovane playmaker. Si tratta di Davide Moretti, ormai ex Texas Tech University. Il bolognese classe ‘98, è considerato una tra le più importanti giovani promesse italiane. Nel suo primo anno a Texas Tech, ha fatto fatica a ritagliarsi un minutaggio degno di lui, partendo solamente una volta in quintetto. Dal secondo anno però le cose cambiano, infatti Moretti grazie al duro lavoro e alla determinazione, riesce a guadagnarsi il posto di playmaker titolare dei Red Raiders. Avendo un ruolo da protagonista nella sua seconda e terza stagione, Moretti riesce a mettersi in mostra ed a guadagnare attenzioni da diverse società. Queste le parole di Moretti del perché la sua decisione finale sia andata a Milano.

“Sono molto felice e orgoglioso di far parte del progetto di un club ambizioso e leggendario come quello di Milano. Coach Ettore Messina, la sua voglia di vincere ed il suo carisma, sono stati determinanti nella mia scelta.”

Il secondo colpo dell’Olimpia Milano mercato è stato il playmaker, che però può giocare anche da guardia, Malcolm Delaney. Un giocatore che conosce molto bene l’Eurolega, essendo un ex Barcellona, ma soprattutto conosciuto altrettanto bene dai tifosi milanesi; infatti nell’ultima partita che ha visto l’Olimpia sfidare il Barça, il play-guardia originario del Maryland, ha fatto registrare 26 punti con una percentuale del 66% oltre l’arco (6 su 9), conditi da 9 assist, determinanti per la vittoria della squadra allenata da coach Pesic. Delaney ha anche tentato il grande passo nella lega più prestigiosa del mondo, la NBA, firmando un contratto di due anni con gli Atlanta Hawks. Non riuscendo a trovare spazio, decise di non rinnovare il contratto e tornare in Europa, proprio a Barcellona.

Infine il terzo colpo dell’Olimpia Milano mercato arriva dal CSKA Mosca. Si tratta di Kyle Hines, centro di 198 cm. Chi ha spinto per avere questo giocatore è stato Ettore Messina, il quale ha avuto l’occasione di guardarlo da molto vicino in passato; infatti fu proprio coach Messina a portare Hines a casa del CSKA  dall’Olympiacos. Un giocatore che, evidentemente, deve aver dimostrato qualcosa a Ettore Messina quando entrambi erano a Mosca. Inoltre il centro statunitense è uno dei pochi giocatori con 4 Euroleghe nel proprio palmares. Un buon attaccante, ma un più che buon difensore, infatti nelle stagioni 2015-16 e 2017-18, è stato nominato miglior difensore dell’Eurolega. Nella fase offensiva, se sfruttato nel modo giusto, Hines può essere una vera macchina da punti; nel corso della sua carriera è andato sotto il 60% dal campo solo due volte (59.2 e 59.6). Ovviamente nelle ultime stagioni al CSKA non ha avuto tanti palloni per le mani come nelle due stagioni a Veroli in A2, ma sono comunque dati di cui bisogna tenere conto.

Il terzo acquisto ufficiale da parte dell’Olimpia Milano mercato è quello di Shavon Shields, ala che già abbiamo imparato a conoscere nel nostro campionato con la maglia di Trento. Shields porterà sicuramente atletismo e punti nel reparto esterni milanese, potendo giocare sia da guardia e sia da ala piccola.

Infine l’ultimo acquisto dell’Olimpia Milano mercato ad oggi è stato Kevin Punter, guardia di 193 cm, ex Stella Rossa. Un giocatore incisivo da dietro la linea dei 3 punti (oltre il 30% di media), oltre ad avere un ottimo uno contro uno dal palleggio, oltre altrettanto efficace dalla cosiddetta linea della carità (tiro libero); in carriera tiene una percentuale che supera l’80%.

Gli obiettivi dell’Olimpia Milano mercato

Secondo le ultime voci di mercato, la società milanese starebbe puntando anche a Gigi Datome. L’ala piccola del Fenerbahçe sembrerebbe in dubbio per una possibile firma con l’Olimpia Milano. Leggendo le varie notizie a riguardo, la data di scadenza per la decisione di Datome sarebbe stata il 15 giugno. Purtroppo però, dopo tutti i rumors che si sono creati, non si hanno più notizie riguardanti questo acquisto da parte di Milano.

Su chi puntare

Con tutte le riconferme effettuate da parte della società milanese, sono tanti i giocatori su cui poter fare affidamento. Parlando dei nuovi arrivati però si hanno diversi talenti che possono rivelarsi, non solo utili, ma fondamentali per le vittorie che coach Ettore Messina, come tutta la società, si augura che arriveranno. Uno su tutti sarà Davide Moretti, un ragazzo giovane, ma con tantissima determinazione. Avendo già il capitano Andrea Cinciarini nello stesso ruolo tra gli italiani, oltre a Sergio Rodriguez e in alcuni minuti Malcolm Delaney, sarà lungo il cammino che Davide dovrà fare per avere un minutaggio sostanzioso, ma guadagnarsi qualche minuto, magari anche in Eurolega, sarà già un buon traguardo per il ragazzo da Bologna.

Lo stesso discorso va fatto per Kyle Hines; infatti anche nel ruolo coperto dall’ex CSKA è già presente un giocatore di punta dell’Olimpia, tale Kaleb Tarczewski. Il minutaggio di Hines sarà probabilmente intorno ai 20 minuti di media, ma un centro già noto a coach Messina e con una percentuale dal campo come la sua, non passerà di certo inosservato agli occhi dell’ex assistent coach a San Antonio. Per Delaney e Punter invece la lotta per il posto in campo non sarà con un giocatore già presente nel roster milanese. Piuttosto i due dovranno lottare, nel senso sportivo del termine, tra di loro e con Roll per guadagnarsi più minuti possibili. Delaney, Punter e Roll sono infatti pari ruolo, e a qualcuno Ettore Messina dovrà dare più spazio. Questo non significa però che i due ultimi acquisti debbano remarsi contro, anzi, devono imparare a collaborare tra di loro per un obiettivo comune che deve essere la vittoria di squadra. Questo porterà sacrifici, ovvero rinunciare a qualche minuto in campo, o addirittura a qualche partita. Tutto questo discorso però non deve scoraggiare le due guardie, le quali si dovranno guadagnare più fiducia possibile da parte dell’allenatore e da parte dei compagni, che dovranno sentirsi a loro agio quando Delaney o Punter faranno il loro ingresso in campo.

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