La Final Eight di Coppa Italia che si disputerà all’Inalpi Arena di Torino si aprirà con la partita tra Germani Brescia e Apu Old Wide West Udine. Obiettivi differenti per le due formazioni. Brescia è una delle realtà consolidate del nostro campionato e ha la possibilità di sognare in grande, ripetere il titolo conquistato nel 2023 è complicato ma non è impossibile per un gruppo ben rodato come quello lombardo. Udine, al contrario, è stata una delle sorprese del girone d’andata e la qualificazione ottenuta, da squadra neopromossa, è un bel premio per quanto costruito fino a questo momento.
Germani Brescia: lo stato di forma
Ultime due settimane non semplicissime per la formazione di Matteo Cotelli. I bresciani, dopo aver espugnato Milano, hanno piazzato due sconfitte consecutive, la prima sul parquet amico nello scontro diretto contro la Virtus Bologna, la seconda, a sorpresa, contro la Pallacanestro Varese. L’infortunio alla spalla subito da Nikola Ivanovic priverà la Germani di uno dei suoi uomini chiave. Il serbo, infatti, è in grado di giostrare al meglio l’attacco bresciano confezionando assist per i compagni e garantendo produzione offensiva.
Apu Old Wide West Udine: lo stato di forma
La squadra friulana sta confermando anche nel girone di ritorno gli spunti positivi mostrati da fine ottobre in poi. I ragazzi di Vertemati sono reduci da due successi nelle ultime tre gare disputate, l’unico ko è arrivato nell’ultimo turno contro la Virtus Olidata Bologna, mettendo comunque in difficoltà la capolista del campionato. L’assenza di Hickey, squalificato a causa di una violazione delle norme anti doping, non ha rallentato la marcia dei bianconeri che hanno saputo trovare in Mirza Alibegovic una chiave di difficile lettura per le difese avversarie.
Germani Brescia – Apu Udine: le chiavi del match e il pronostico di Nbapassion
La Germani Brescia, dal nostro punto di vista, parte favorita anche se non ci aspettiamo un match a senso unico. La squadra di Cotelli è uno degli attacchi più proficui del nostro campionato, con quasi 90 punti di media a partita. I lombardi possono contare su un roster molto esperto che gioca assieme da oltre una stagione. Gli uomini chiave, ovviamente, restano Miro Bilan e Amedeo Della Valle. Il croato resta uno dei lunghi più complicati da difendere mentre l’azzurro è in grado di accendersi dal nulla e diventare un rebus irrisolvibile per le difese avversarie, la vittoria di Milano è un’emblema delle capacità del nativo di Alba.
Da sottolineare anche l’impatto di due giocatori molto importanti come Burnell e Ndour. Udine, al contrario, fa della difesa il suo marchio di fabbrica. La squadra di Vertemati subisce solo 81.3 punti a partita, quarta in questa classifica. I friulani lavorano molto bene sotto canestro e con 13.1 rimbalzi offensivi conquistati sono i leader nella lotta nel pitturato. Oltre al già citato Alibegovic, molto importante il contribuito di Christon, arrivato a stagione in corso, e di Mekowulu, che garantisce fisicità e impatto sotto le plance.

