Al Palaverde va in scena De’Longhi Treviso-Happy Casa Brindisi, penultimo match di giornata in LBA. Ospiti che vincono 90-108 una gara equilibrata fino alla metà del terzo quarto, nel quale si assiste allo strappo decisivo degli uomini di coach Vitucci. Brindisi più forte delle assenze, pesanti, di Harrison e Willis e che ha ritrovato questa sera risorse importanti dai secondi violini. Per Treviso un deciso passo indietro dopo il pesante successo ottenuto a Brescia solo una settimana fa. Slitta l’esordio del nuovo arrivato Trent Lockett, arrivato soltanto pochi giorni fa in Italia.
De’Longhi Treviso-Happy Casa Brindisi: l’analisi della gara
Incontro decisamente vivace in avvio, con due squadre frizzanti, rispettivamente quinto e terzo attacco del campionato. De’Longhi Treviso che si affida molto alle conclusioni oltre l’arco e trova, almeno inizialmente, le stesse ottime percentuali del PalaLeonessa (6/8 nel primo quarto). Happy Casa Brindisi pronta invece a sfruttare le debolezze in post basso dei trevigiani e la maggiore fisicità vicino al ferro. A queste inoltre abbina una buona mano nel tiro da tre punti (4/4) ed è frenata solamente dalle troppe palle perse dopo lo start.
Secondo parziale in cui i ritmi sono decisamente più frammentati ma nel quale l’equilibrio continua a fare da padrone. I lunghi ospiti continuano a pasteggiare sotto le plance della De’Longhi e anche i tiri liberi iniziano a pesare sul computo del match. Tanti i viaggi in lunetta per l’Happy Casa, complice una difesa di casa costretta spesso al fallo per limitare i lunghi avversari. Ma è dopo la pausa lunga che si assiste al vero e proprio strappo dei pugliesi, guidati soprattutto da Mattia Udom e Darius Thompson. Il 25 enne americano, in particolare, riscrive le statistiche del campionato alla voce assistenze e con le sue penetrazioni mette a ferro a fuoco la difesa di Treviso.
De’Longhi Treviso che prova a restare in partita con un mini contro parziale da 6-0, contraddistinto dalle bombe di Logan e Sokolowski, ma è subito rimessa in guardia da Brindisi. Ospiti che da metà terza frazione in avanti rimangono sempre oltre i 10 punti di vantaggio. Ultimo quarto in cui l’Happy Casa gestisce con troppa facilità le distanze, mentre non si assiste ad alcun tipo di reazione da parte dei ragazzi di coach Max Menetti, ai quali non basta un David Logan da 27 punti per tornare quantomeno in partita.
Il pistolero trevigiano è il miglior realizzatore dell’incontro, ma il premio di MVP è da spartire tra i già citati Udom e Thompson, senza ovviamente dimenticare Raphael Gaspardo, ex della partita. Il primo è autore del personale career high in LBA, con 18 punti, 8 rimbalzi e 3 assist (4/5 da due e 3/4 da tre). Per Thompson terza miglior prestazione di sempre a livello di assist, a tre dai 18 realizzati da Luca Vitali, per ora record della competizione. A guidare l’eccellente prestazione brindisina è però appunto Gaspardo con 25 punti e un ottimo 9/12 complessivo dal campo ( altro career high odierno nell’Happy Casa).
A testimonianza dell’ottimo lavoro dei lunghi di Vitucci infine, da segnalare la doppia doppia da 17 e 10 rimbalzi di Perkins, il quale contribuisce in larga parte ai 33 rimbalzi totali catturati dai suoi, primi nel fondamentale in tutto il campionato. Doppia cifra anche per Krubally (13). De’Longhi Treviso in cui oltre a Logan brilla il solito Mekowulu con 17 punti, malgrado i consueti problemi nel lato difensivo. Delude soprattutto capitan Matteo Imbrò dopo la strabiliante prova del PalaLeonessa.
Il tabellino del match
Parziali singoli quarti: 27-25; 20-23; 15-26; 28-34
Parziali progressivi: 27-25; 47-48; 62-74; 90-108
De’Longhi Treviso: M.Imbrò 3, D.Logan 27, C.Mekowulu 17, L.Piccin 3, M.Chillo 8, D.Russell 14, V.Bartoli, M.Sokolowski 5, G.Vildera 3, N.Akele 10. Coach: Massimiliano Menetti
Happy Casa Brindisi: F. Motta, O. Krubally 13, A. Zanelli 4, R. Visconti 7, R. Gaspardo 25, D. Thompson 15, R. Cattapan, A. Guldo, M. Udom 18, J. Bell 9, N. Perkins 17. Coach: Francesco Vitucci.

