Al Palaserradimigni di Sassari va in scena l’anticipo della undicesima giornata di LBA tra i padroni di casa della Dinamo Sassari e la GeVi Napoli. Due squadre che arrivano a questo appuntamento con situazioni perfettamente speculari, di classifica e di risultati. Entrambe le formazioni sono infatti reduci da una vittoria nell’ultimo turno che ha spezzato una serie di due sconfitte consecutive con la Dinamo Sassari ha ritrovato la vittoria sul parquet di Tortona, sfornando una prestazione convincente, mentre Napoli, dopo la brutta sconfitta con Brescia, è tornata a sorridere davanti al proprio pubblico contro Trento.
Dinamo Sassari-GeVi Napoli: l’analisi del match
DINAMO SASSARI 86-69 GEVI NAPOLI- Secondo successo consecutivo per la Dinamo Sassari che dopo la vittoria esterna contro Tortona trova il successo anche tra le mura amiche, mantenendo per quasi tutti i 40 minuti il vantaggio contro una Napoli che non ha saputo tenere lo stesso ritmo offensivo della Dinamo.
Primo quarto della sfida che dopo solo 15 secondi ci regala subito un colpo di scena con Jamal Jones che, nel tentativo di superare in palleggio il suo avversario scivola e si fa male, facendo intendere che non sarebbe riuscito a rientrare in campo. Primi dieci minuti che vedono entrambe le squadre costruire buone soluzioni ma commettere molti errori di superficialità che hanno portato ad un momento di confusione all’interno del match. Nei minuti conclusivi del quarto però, le mani si iniziano a scaldare facendo lievitare un pò le percentuali che fino a quel momento erano state disastrose per entrambe le squadre.
Secondo periodo che si apre con Jamal Jones (28 punti finali e miglior realizzatore della partita) che, nonostante il problema di inizio partita, è letteralmente incontenibile in attacco trascinando la Dinamo Sassari in una fuga importante per la squadra di Bucchi che crea così il primo divario importante della partita. Napoli vive un secondo periodo complicato, con il suo attacco che non porta punti e un David Michineau da soli 2 punti con 1/10 al tiro andando così all’intervallo sotto di 15 lunghezze.
Al rientro dalla pausa lunga dopo i primi minuti di difficoltà la GeVi prova a piazzare un parziale firmato Jordan Howard (18 punti finali) con i suoi classici tiri dalla lunga distanza che però, causa difficoltà difensive di Napoli e un attacco della Dinamo Sassari che trovava ottime soluzioni, non sono servite a riportare sotto Napoli.
L’ultimo periodo vede la Dinamo Sassari gestire ed aumentare il vantaggio grazie alle triple di Bendzius (18 punti finali) che hanno messo il definitivo sigillo sulla gara regalando così la seconda vittoria consecutiva alla sua squadra. Pesantissime per Napoli le 12 palle perse e le percentuali non ottimali al tiro libero (66% contro l’87% della Dinamo Sassari).
Il tabellino del match:
Parziali singoli quarti: 22-18; 21-10; 21-23; 22-18
Parziali progressivi: 22-18; 43-28; 64-51; 86-69
Dinamo Sassari: C.Dowe 7, G.Devecchi 0, E.Bendzius 18, O.Diop 9, J.Jones 28, G.Robinson 8, F.Kruslin 10, L.Gandini 0, K.Treier 0, M.Chessa 0, D.Stephens 6. coach: P.Bucchi
GeVi Napoli: A.Zerini 4, J.Howard 18, D.Michineau 2, E.Stewart 3, S.Zanotti 6, R.Johnson 0, N.Dellosto 2, A.Matera 0, D.Davis 11, L.Uglietti 11, J.Williams 12, S.Grassi 0. coach: M.Buscaglia

