Colpo a sorpresa della Dinamo, che dopo la passata stagione, riaccoglie il playmaker Jaime Smith. Sicuramente un gradito ritorno quello del statunitense alla corte di coach Pozzecco, con i tifosi che hanno un ottimo ricordo del suo apporto nella passata stagione; Smith ha passato la prima parte di stagione al Banvit Bandirma, club turco che l’ha dovuto liberare per via di problemi finanziari.
Da segnalare il fatto che quest’aggiunta al roster comporterà anche il taglio di Curtis Jerrells, poiché la Dinamo ha infatti scelto di continuare la strada del 5+5, non pagando la luxury tax per passare al 6+6; una prima parte di stagione, quella della guardia ex Olimpia Milano, caratterizzata da luci e ombre, con un titolo di MVP della Supercoppa vinto a inizio stagione, ma anche con dei lati negativi dovuti al mancato ambientamento nelle meccaniche di coach Pozzecco.
Jaime Smith: la carriera
Dopo aver concluso la stagione 2016-17 con gli ucraini del Chimik Juznyj , con cui ha disputato anche un’ottima Basketball Champions League (competizione in cui, con 17,6 punti, 2,7 rimbalzi e 4,6 assist di media a partita, si piazza come secondo migliore realizzatore), il 10 giugno 2017 firma con la Pallacanestro Cantù.
Al suo primo anno in Italia si caratterizza come una delle colonne portanti dei brianzoli, siglando 22 punti durante la prima di campionato contro Sassari. Il 15 aprile 2018, nella partita casalinga persa contro Milano, mette a segno la sua migliore prestazione in Italia con 26 punti. Conclude la stagione regolare con 14,8 punti di media a partita in 29,9 minuti di utilizzo, con il 53% da due e il 41,3% da tre. Conquistati i play-off, la sua squadra esce al primo turno contro Milano con un secco 0-3 nella serie. Il 7 giugno 2018 firma per la Dinamo Sassari, dove vince la Fiba Europe Cup e disputa la finale scudetto contro la Reyer Venezia.

