Dolomiti Energia Trento-Olimpia Milano, atto terzo della serie play-off tra queste due squadre che si giocano l’accesso ai quarti. Milano ha la possibilità di chiudere definitivamente i conti e di portarsi sul 3-0, diventando di fatto la prima semifinalista, mentre Trento ha l’obbligo di vincere per portare avanti la serie e giocare gara 4 tra 48 ore.
La squadra ospite dovrà fare i conti con l’infortunio di una pedina fondamentale come Shavon Shields, infortunatosi in gara 1, e con il turnover (Tarczewski, Moretti e Micov) che porta tre giocatori in tribuna, mentre è al completo coach Molin che dovrà vincere o è obbligato a tornare a casa.
Dolomiti Energia Trento-Olimpia Milano: analisi di gara 3
La partita comincia nel segno di Trento, che parte molto forte e concentrata, con difesa e circolazione di palla arriva fino alla metà del primo periodo in vantaggio prima di subire il rientro di Milano. I ragazzi di coach Messina cominciano a far girare molto bene il pallone e riescono a portarsi avanti all’intervallo di 5 lunghezze. Al rientro sul parquet il tema tattico continua, con Milano sempre avanti fino a 2 minuti dalla fine, quando Trento con un grande cuore riesce a impattare il pareggio. Purtroppo non basta e, grazie ad un paio di folate di Rodriguez, Milano completa lo sweep e in Trentino i meneghini si impongono per 65-74.
In casa trentina funziona molto bene il gioco interno, per cui si cerca spesso la figura di JaCorey Williams capace di mettere in difficoltà sia Hines che Biligha sotto canestro, ma si sfrutta il lungo anche per creare buone spaziature e tiri dalla lunga distanza anche se gli artificieri bianco-neri non sfruttano a dovere.
Milano, invece, sfrutta il talento dei propri esterni, e dopo la classica girandola di cambi riesce a trovare un po’ di equilibrio con l’aiuto di Punter e Moraschini, che indirizzano i binari milanesi sulla strada giusta.
In particolare proprio Moraschini pare indemoniato e pure oggi mette insieme 13 punti, tirando con il 100% dal campo e fornisce man forte a rimbalzo aiutando Hines e compagnia catturando 9 carambole personali.
Nonostante una grande prestazione corale a livello di squadra, Trento deve arrendersi al talento dei meneghini ed esce da questa gara 3 a testa altissima. Purtroppo a condannare la squadra di casa è stata la brutta percentuale da oltre l’arco dei 3 punti, 21% (6/28), e le numerose palle perse che hanno inciso poi sul risultato finale, 11 alla fine del match.
A livello individuale, oltre al già citato Moraschini, si sottolinea la prestazione difensiva di Kyle Hines, con 8 punti ma 7 rimbalzoni conquistati contro un cliente particolarmente scomodo come Williams e il “Chacho” che mette a segno la tripla che manda definitivamente i titoli di coda al match e proietta Milano alle semifinali. Mentre per Trento, oltre al solito Williams da 16 punti e 8 rimbalzi, gli si affianca un Kelvin Martin da 12 punti e 4/5 da due punti.
Milano, dunque chiude la pratica in 3 gare ed è la prima semifinalista del tabellone, in attesa delle altre gare che si giocheranno tra oggi e domani.
Tabellini:
Parziali singoli quarti: 16-20; 13-16; 16-16; 20-22.
Parziali progressivi: 16-20; 29-36; 45-52; 65-74.
Dolomiti Energia Trento: K.Martin 13; G.Browne 9; T.Forray 2; V.Sanders 3; ; J.Morgan 12; J.Williams 16; M.Ladurner; L.Lechthaler; L.Maye 10; L.Conti; D.Pascolo ne; A.Mezzanotte ne; I.Jovanovic ne. Coach: Emanuele Molin
Olimpia Milano: K.Punter 14; Z.Leday 9; R.Moraschini 13; M.Roll 11; S.Rodriguez 5; P.Biligha 2; M.Delaney 4; J.Brooks; K.Hines 8; J.Wojciechowski ne; A.Cinciarini ne. Coach: Ettore Messina

